Wings of War
| Wings of War | |
|---|---|
Simulazione di scontri di aerei della prima guerra mondiale |
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| Autore | Andrea Angiolino, Pier Giorgio Paglia |
| Editore | |
| Regole | |
| N° giocatori | 2 a 4 (1-2 con Burning Drachens, più di 4 con più confezioni) |
| Requisiti | |
| Età | 10+ |
| Preparativi | 1 minuto |
| Durata | 20/45 minuti |
| Fortuna | Medio |
Wings of War, di Andrea Angiolino e Pier Giorgio Paglia, è un gioco da tavolo espandibile che raccoglie una collana di giochi di simulazione e di tattica dedicata ai combattimenti aerei. Originariamente prodotta dalla Nexus Editrice, e dalla primavera 2008 alla primavera 2011 pubblicata dalla NG International, è ora annunciata dalla Ares Games con il nuovo nome Wings of Glory.
Il titolo mescola meccanismi tipici dei giochi di carte e da tavolo, con l'utilizzo al posto di pedine delle carte oppure dei modellini di aeroplani, per rappresentare gli scontri nei cieli durante le guerre del XX secolo.
La prima serie è dedicata all'era dei "Cavalieri dell'Aria", la prima guerra mondiale, con una precisa ricostruzione delle caratteristiche degli aerei da combattimento di quel periodo. Le immagini degli aerei e le scene di copertina sono state illustrate da Vincenzo Auletta, mentre le viste panoramiche del terreno sono state disegnate da Dario Calì. La grafica è di Fabio Maiorana. Le illustrazioni si sono basate su un'ampia documentazione storica. La seconda serie è invece dedicata alla seconda guerra mondiale.
Pubblicato per la prima volta in italiano nel 2004, il gioco ha avuto edizioni ufficiali in inglese, tedesco, greco, francese, spagnolo, olandese, russo, polacco, ceco, portoghese, giapponese, finlandese e svedese oltre a traduzioni in varie altre lingue.
Indice |
[modifica] Meccaniche di gioco
Wings of War è un gioco per 2/4 partecipanti che può essere combinato con ulteriori confezioni della stessa serie o anche con altre copie dello stesso set per giocare in più persone e dar vita a scenari più complessi. Ogni aereo dispone di un mazzetto di carte-manovra illustrate da grandi frecce: il giocatore pianifica il turno scegliendone tre e mettendole coperte l'una sull'altra. Poi tutti scoprono la prima carta, la pongono davanti al muso del proprio aeroplano e fanno avanzare quest'ultimo in modo da far coincidere la coda dell'aereo con la punta della freccia. Quando un giocatore riesce a inquadrare una carta nemica con le proprie armi di bordo, entro la distanza misurata da un righello, l'avversario pesca una carta di danni (due se la distanza è di mezzo righello o meno). Regole opzionali riguardano danni speciali e inseguimenti. Le carte manovra disponibili, la potenza di fuoco e il numero di colpi che si possono incassare prima di essere abbattuti dipendono dall'aereo scelto.
[modifica] Scatola base ed espansioni
Le prime due confezioni della collana sono Wings of War - Famous Aces (Nexus Editrice 2004) e Wings of War - Watch your back! (Nexus Editrice 2005). La prima scatola include SPAD XIII, Sopwith Camel, Sopwith Triplane, Fokker Dr.I e Albatros D.Va, mentre WoW - Watch your back! aggiunge altri caccia e biposti di entrambi gli schieramenti che consentono missioni di ricognizione, bombardamento e così via.
La terza confezione, Wings of War - Burning Drachens (Nexus Editrice 2005) introduce, oltre alle regole per il gioco in solitario e per i cambi di quota, anche palloni frenati, razzi aria-aria, proiettili incendiari, batterie antiaeree, fuoco di fanteria e altro.
I due booster pack Wings of War - Recon Patrol e Wings of War - Top Fighters (entrambi Nexus Editrice 2006) aggiungono al gioco nuovi modelli di aereo, fornendo i relativi mazzi manovra, ma richiedono almeno una delle scatole base per poter essere utilizzati. A questi primi hanno fatto seguito nel 2008 altri due booster: Wings of War - Dog Fight e Wings of War - Immelman".
La serie Wings of War - Miniatures, uscita a maggio 2007, propone modellini dipinti in scala 1/144. Le colorazioni sono storicamente accurate, e ciascun modellino viene venduto completo di basetta e rialzi per la quota, nonché con il mazzo di carte manovra corrispondente. I primi 12 modellini (serie 1) sono: SPAD XIII (Fonck, Baracca, Rickenbacker), Fokker Dr.I (M. von Richthofen, Kempf, Rahn), Albatros D.Va (Udet, Jentsch, Weber) e Sopwith Camel (Barker, Olieslagers, Ellwood). È disponibile un Wings of War - Miniatures De Luxe set con quattro modellini (Baracca, von Richthofen, Udet e Barker). I successivi 12 modellini (serie 2) includono il Fokker D.VII (Göring, Schäfer, Udet), il Sopwith Snipe (Barker, Baker, Ryrie), il Roland C.II (M. von Richtofen, Seibert & Pfleger, Luftstreitskrafte) e il De Havilland D.H. 4 (Cadbury & Leckie, American Expeditionary Force, Atkey). I modellini della Serie 3 sono il Nieuport 17 (Gervais Lufbery e Georges Thenault, Charles Nungesser, Kibanov), l'Albatros D.III (Godwin Brumowski, Ludwig Hautzmayer e Werner Voss), Ufag C.I (Flick 23/D e due non meglio precisati apparecchi della Luftfahrtruppen austriaca), RAF R.E. 8 (John Longton e Thomas Carson, Gerald Ferguson e Fry, Aviation Militaire belga). Il set Wings of War - Balloon Busters(NG International 2010) aggiunge i modellini del Nieuport 16 armato di razzi Le Prieur e del pallone frenato Claquot/Ae800.
Wings of War - The Dawn of World War II (Nexus Editrice 2007) è il primo titolo della serie dedicata alla seconda guerra mondiale e presenta soprattutto aeroplani dell'inizio del conflitto come Spitfire, Hurricane, Bf 109, Zero, Reggiane Re.2002. Gli hanno fatto seguito i due booster Flying Legend (dedicato allo spitfire) e Eagles of the Reich (sul Messerschmitt Bf.109), nonché Wings of War - Fire from the sky (NG International 2009) con aerei come Stuka, Val, Douglas SBD Dauntless, Curtiss P-40, Reggiane Re.2001.. Le 12 miniature della serie I dedicata alla seconda guerra mondiale, in scala 1/200, include Supermarine Spitfire Mk.I - Mk.II (Eric Clive Le Mesurier, Adolphe Vybral, Jan Falkowski), Messerschmitt Bf 109 E (Werner Mölders, Wilhelm Balthasar, Adolf Galland), Mitsubishi A6M2 Reisen/Zero (Tadashi Kaneko, Saburo Sakai, Saburo Shindo) e Grummann F4F Wildcat/Martlet III (Robert Edward Galer, Alan F. Black e Hamilton McWorther). Anche in questo caso è disponibile un Wings of War - WW2 Miniatures De Luxe set (NG International 2009) con quattro modellini (Spitfire, Bf.109, Wildcat e Reisen), ma in questo caso con colorazioni diverse da quelle dei modellini sfusi (Alan Wright, Erhardt Pankratz, Earl H. Steiger, Iyozo Fujita).
[modifica] Record
Vista la meccanica di gioco immediata, e l'assenza di un limite massimo di giocatori, fin dall'inizio della sua diffusione Wings of War è stato protagonista di "partite da record" con decine di giocatori, e continue sfide da parte di appassionati per realizzare la partita con più partecipanti. Il record attuale è di 92 giocatori il 24 gennaio 2011 alla GWAVACon in California[1]. Si è così battuto quello di 81 giocatori realizzato il 14 giugno 2009 nell'ambito della manifestazione PisaGioca organizzata dalla Tana dei Goblin - Pisa[2]. Il record precedente, di 61 giocatori, era stato realizzato negli Utah, Stati Uniti d'America, nel marzo dello stesso anno[3]. Degne di menzione anche le partite organizzate negli hangar del Museo storico dell'Aeronautica Militare di Vigna di Valle, nell'ambito della manifestazioni Sulle ali del gioco organizzate dalla Reindeer Corporation - Club TreEmme Roma.[4].
[modifica] Note
- ^ www.wingsofwar.it - La più grande battaglia di Wings of War: 92 giocatori in California!. 28 gennaio 2011
- ^ www.wingsofwar.it - E a Pisa è di nuovo record!. 23 settembre 2009
- ^ deck.videogame.it - Battaglia da record per Wings of War. 23 settembre 2009
- ^ www.wingsofwar.it - Sulle Ali del Gioco nel Museo Storico dell'Aeronautica Militare. 23 settembre 2009
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Wings of War
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito ufficiale
- Campionato Italiano di Wings of War - Boardgame League
- Gruppo di discussione fondato dagli appassionati
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