Windigo

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Il Wendigo (o Windigo[1]) è una figura demoniaca della mitologia dei Nativi Americani Algonchini, stanziati lungo la costa orientale e la regione dei Grandi Laghi tra gli attuali Stati Uniti d'America e il Canada. Lo spirito può assumere sia caratteristiche prettamente umane che quelle di un mostro umanoide, trasformatosi da quella che una volta era una persona normale che aveva praticato il tabù del cannibalismo.[2]

Moderni riferimenti al Wendigo sono ricorrenti nella letteratura e cinema dell'orrore.[3]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Le caratteristiche di questo essere non possono essere descritte con precisione, poiché variano a seconda della tribù, ma si tratta comunque di una creatura maligna divoratrice di uomini. Si dice sia figlio dell'Inverno e della Fame. Ha grandi artigli, corpo scheletrico ed emaciato e labbra assenti o almeno non sufficientemente grandi da coprire gli enormi denti. È di grandi dimensioni ed è ricoperto da peli. Il Wendigo si muove molto velocemente, tanto da consumare i propri piedi per l'attrito con il terreno. I piedi poi cadrebbero e verrebbero sostituiti. È capace di imitare la voce umana e i versi degli animali. Il Wendigo è un ottimo cacciatore di giorno, insuperabile di notte. Rincorre le sue prede umane per lunghi tratti, finché queste non impazziscono e i loro piedi non prendono fuoco, poi le trascina nella tana per mangiarle vive. Si dice inoltre che la creatura abbia il cuore di ghiaccio (talvolta addirittura che sia interamente composta di ghiaccio) e che l'unico modo per liberarsene sia proprio di sciogliere il suo cuore con il fuoco.

Nascita di un Wendigo[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione, un uomo (di solito un cacciatore) si trasforma in Wendigo se viene morso da un altro Wendigo, se è stato posseduto durante un sogno, oppure se si è nutrito di carne umana. La trasformazione in Wendigo può anche essere causata da uno sciamano. Secondo altre fonti ogni Wendigo un tempo era una persona, un indiano pellerossa o un cacciatore, che durante un inverno rigido è stato esiliato senza cibo e approvvigionamenti e per sopravvivere è dovuto diventare cannibale. Secondo alcune credenze mangiare carne umana dà qualità come velocità, forza e immortalità. È così che dopo anni e anni si diventa un cacciatore intelligentissimo e imbattibile ma soprattutto perennemente affamato.

Teoria criptozoologica[modifica | modifica wikitesto]

I criptozoologi considerano le leggende sul Wendigo come una prova dell'esistenza del Bigfoot o Sasquatch, anche se le caratteristiche comuni ai due mostri sono solo le grandi dimensioni e l'irsutismo.

Più probabilmente il Wendigo è stato creato come deterrente contro il cannibalismo dalle tribù indiane che vivevano nella parte più settentrionale del Nord America e che quindi si trovavano ad affrontare inverni particolarmente lunghi e rigidi con scarse risorse alimentari. L'aspetto scheletrico e deforme, unito al fatto che la creatura si nutrirebbe, oltre che di carne umana, di muschio ed altri cibi considerati normalmente non commestibili, sembrerebbero tipiche conseguenze della malnutrizione.

Wendigo nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • La Marvel Comics, basandosi sulla leggenda del Wendigo, ha creato un personaggio chiamato Wendigo. Il Wendigo Marvel corrisponde perfettamente alle descrizioni del fantomatico mostro: è alto 3 metri, pesa 500 kg, è completamente ricoperto di peli e si nutre solo di carne umana. Il Wendigo è uno storico avversario di Hulk e di Wolverine. Non è di ghiaccio ma possiede un fattore rigenerante. Il Wendigo è una maledizione che condanna l'uomo che ne cade vittima a trasformarsi in Wendigo e a rimanervi in eterno. Tuttavia, uno scienziato di nome Larry scopre in seguito che è possibile controllarla servendosi di un paio di orecchini magici. Nell'albo She-Hulk v2 #16, l'unità Hulkbuster dello S.H.I.E.L.D. (con l'aiuto di Wolverine e She-Hulk) è riuscita a catturare il Wendigo. Nel 100% Marvel di Sentry dal titolo Sotto l'occhio vigile di CLOC, Wendigo viene rintracciato da CLOC. Per fermarlo, Sentry invia il suo "cane da guardia", dicendogli: "fai pure, ma non morderlo troppo forte".
  • Il Wendigo appare nell'ottavo albo della serie a fumetti Magico Vento, in un episodio scritto da Gianfranco Manfredi per i disegni di Pasquale Frisenda. Si tratta di Fuoco Vorace, un capo Ojibway che a causa della sua smodata ambizione è mutato in Wendigo uccidendo l'intera sua tribù escludendo uno sciamano e le sue tre figlie, una delle quali, Guardiana, è a sua volta colpita dalla maledizione, che si manifesta non appena Poe, ingannato dall'indiana, distrugge un feticcio di ghiaccio che le impediva di trasformarsi. Fuoco Vorace, dopo avere quasi sterminato la spedizione scientifica di un certo Hackler, viene accecato da Magico Vento e quindi annega in un lago ghiacciato, mentre Guardiana viene affogata da Poe dopo avere ucciso lo Sciamano.
  • Wendigo è il nome dato anche ad alcuni mostri nel gioco per Playstation Final Fantasy VIII, sebbene non rispecchino la descrizione fisica dell'entità demoniaca. La corrispondenza è un poco più evidente in uno dei capitoli precedenti, Final Fantasy V, in cui Wendigo è un demone umanoide in grado di scatenare bufere di neve.
  • Compare anche nell'ottava puntata della serie Fear Itself, intitolata in italiano Lo spirito delle montagne (in originale Skin & Bones).
  • Il Digimon Endigomon è basato sul Wendigo.
  • Nel telefilm The Grimm il protagonista Nick Burkhardt affronta un Wendigo nella 11ª puntata "To Protect and Serve Man" della seconda serie.
  • Nel film The Lone Ranger il comanche Tonto crede che il bandito Butch Cavendish sia un Wendigo perché quest'ultimo si nutre di carne umana.
  • Nel film Licantropia il mito del Wendigo viene fuso a quello dei lupi mannari.
  • Riferimenti a questa leggenda si trovano anche in L'Insaziabile (Ravenous) un film del 1999 diretto da Antonia Bird.
  • Nella seconda stagione del telefilm Haven ep 10 "le creature della foresta" ci sono 3 sorelle Wendigo.
  • Nella terza puntata della quarta stagione del telefilm Teen Wolf appare Sean, un ragazzo parte di una famiglia di Wendigo.
  • Nella sesta puntata della seconda stagione del telefilm Sleepy Hollow Ichabod Crane ed Abbie Mills si ritrovano ad affrontare un Wendigo ed a cercare di salvarlo dalla sua maledizione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sono note anche le versioni Weendigo, Windago, Windiga, Witiko, Wihtikow, e numerose altre varianti inclusa Manaha, Wiindigoo in lingua Ojibwe, Wìdjigò in lingua algonchina e Wīhtikōw in lingua cree; il corrispondente proto-algonchino era Wi·nteko·wa, una parola che in origine avrebbe dovuto significare "gufo". Cfr. Brightman 1988, pp. 340 e 344.
  2. ^ Brightman 1988, pp. 337, 339, 343 e 364.
  3. ^ (EN) TVTropes: Main/Wendigo su tvtropes.org. URL consultato il 17 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Robert A. Brightman, The Windigo in the Material World in Ethnohistory, Vol. 35, 1988, pp. 337–379.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN13107521 · GND: (DE118974998
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