Wiman di Gojoseon

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Wiman di Gojoseon
Nome cinese
Cinese tradizionale: 衛滿
Cinese semplificato: 卫满
Hanyu Pinyin: Wèi Mǎn
Wade-Giles: Wei4 Man3
Nome coreano
Hangul: 위만
Hanja: 衛滿
Latinizzazione riveduta: Wiman
McCune-Reischauer: Wiman

Wiman, noto come Wei Man in cinese, fu un profugo dello Stato di Yan in Cina che fondò un regno nella Corea nord-occidentale nel II secolo a.C. Fu la prima figura nella storia della Corea ad essere registrata in documenti dello stesso periodo di tempo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che la dinastia Han aveva affidato a Lu Wan l'antico dominio di Yan, Wiman si ribellò e fuggì infine a nord dagli Xiongnu. Questo era un periodo di insurrezioni politiche, in cui le popolazioni cercavano rifugio verso oriente. Si dice che Wiman sia stato uno di questi profughi, che avrebbe guidato oltre un migliaio di seguaci (vestiti alla maniera di Joseon ed egli stesso che portava i capelli con una acconciatura diversa)[1] a Gojoseon. Inizialmente fu accolto dal re Jun di Gojoseon, che gli ordinò di fortificare la frontiera nord-occidentale di Gojoseon. Tuttavia, dopo aver consolidato il suo potere sui profughi Yan, Wiman usurpò il trono e reclamò il titolo di re (194-180 a.C.). Si dice che re Jun abbia trovato rifugio nello Stato di Jin, assumendo il nome di "re degli Han".

Wiman insediò la capitale di Gojoseon a Wanggeom-seong (왕검성, 王險城, generalmente identificata con P'yŏngyang).[2] Poiché la dinastia Han non era ancora completamente stabilizzata, il Governatore di Liaodong nominò Wiman come suddito esterno, a condizione che non impedisse ai nativi di raggiungere l'impero. La nomina è datata al 191 o al 192 a.C.[3] Avendo una forza militare superiore, Wiman Joseon fu in grado di soggiogare gli Stati di Jinbeon (진번, 眞番) e Imdun (임둔, 臨屯), estendendo notevolmente i propri confini. Il suo regno fu infine conquistato dall'imperatore Wu nel 108 a.C. durante il regno di suo nipote re Ugeo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lee, Ki-baik: Walled-Town States and Confederated Kingdoms. The New History of Korea, page 16-17. Harvard University Press, 1984
  2. ^ Riguardo alla controversia sull'ubicazione della Comanderia di Lelang, c'è un'opinone minoritaria secondo cui il dominio di Man era ubicato a Liaoning invece che nella Corea nord-occidentale. Tuttavia, è generalmente accettato che il fiume designato come "Majasu" (마자수, 馬訾水) si riferisce al fiume Yalu mentre "Paesu" (패수, 浿水) si riferisce sempre al fiume Yalu o al fiume fiume Ch'ongch'on o ancora al fiume Daling, e che il territorio di Man era delimitato a nord dalla dinastia Han. P'yŏngyang è il sito più probabile per la capitale Wanggeom-seong, ma manca di prove archeologiche. Per altre informazioni, vedi Tani (1987).
  3. ^ Ibaragi (1984)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mikami Tsugio 三上次男: Kodai no seihoku Chōsen to Ei-shi Chōsen koku no seiji, shakaiteki seikaku 古代の西北朝鮮と衛氏朝鮮国の政治・社会的性格, Kodai Tōhoku Ajiashi Kenkyū 古代東北アジア史研究, pp. 3-22, 1966.
  • Ibaragi Kazuo 荊木計男: Ei Man Chōsen ō Sakuhō ni tsuite 衛満朝鮮冊封について, Chōsen Gakuhō 朝鮮学報 (Journal of the Academic Association of Koreanology in Japan) Vol. 113, pp.1-25, 1984.
  • Tani Toyonobu 谷豊信: Rakurō-gun no ichi 楽浪郡の位置, Chōsen shi kenkyūkai ronbunshū 朝鮮史研究会論文集 (Bulletin of Society for Study in Korean History), No 24, pp. 23-45, 1987.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]