Wim Duisenberg

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Wim Duisenberg
Wim Duisenberg.jpg

Presidente della Banca centrale europea
Durata mandato 1º giugno 1998 –
31 ottobre 2003
Vice presidente Christian Noyer;
Lucas Papademos
Successore Jean-Claude Trichetl

Presidente della Banca di Olanda
Durata mandato 1º gennaio 1982 –
1º luglio 1997
Predecessore Jelle Zijlstra
Successore Nout Wellink

Ministro delle Finanze dell'Olanda
Durata mandato 11 maggio 1973 –
19 dicembre 1977
Primo ministro Joop den Uyl
Predecessore Roelof Nelissen
Successore Frans Andriessen

Dati generali
Firma Firma di Wim Duisenberg

Willem Frederik Duisenberg più conosciuto come Wim Duisenberg (Heerenveen, 9 luglio 1935Faucon, 31 luglio 2005) è stato un banchiere, politico ed economista olandese.

È stato colui che ha pilotato – come primo presidente della Banca centrale europea (BCE) – l'entrata in vigore dell'Euro, la moneta europea. La sua morte è avvenuta in circostanze drammatiche: è stato infatti trovato privo di vita – ufficialmente "per annegamento in conseguenza di un infarto" – nella piscina della sua villa di Faucon, vicino ad Orange (Francia), dove si trovava in vacanza.

In qualità di primo governatore della BCE scelse i primi tagli di euro emessi che portano la sua firma.

Inizialmente keynesiano convinto, Duisenberg ha leggermente rivisto nel corso della sua carriera di banchiere ed uomo politico le proprie vedute in materia economico-finanziaria.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Wim Duisenberg e Tommaso Padoa-Schioppa nel 2000

Duisenberg, laureatosi in Economia all'Università di Groninga nel '61 all'età di ventisei anni, ottenne quindi, nel 1965, il dottorato. Nello stesso anno cominciò a lavorare per la Divisione europea del Fondo Monetario Internazionale, dove rimase poi per quattro anni.

Alla fine di questa esperienza Duisenberg venne nominato consigliere del direttore della Banca Centrale Olandese, posto che lascerà solo un anno dopo per quello di professore di Macroeconomia all'Università di Amsterdam. Nel 1973 giunse la nomina a Ministro delle Finanze del governo laburista olandese guidato da Joop den Uyl, carica che ricoprirà fino alla caduta del governo, nel 1977.

Venne eletto parlamentare, ma ricoprì questo ruolo per breve tempo per diventare vicepresidente della Rabobank, una banca privata olandese. Nel 1979 venne nominato direttore della Banca Centrale Olandese, istituto del quale manterrà poi la presidenza dal 1982 al 1997.

La sua direzione della Nederlandsche Bank fu contrassegnata dalla cautela. Sotto la sua guida il Fiorino olandese fu connesso al Marco tedesco, portando benefici all'economia dei Paesi Bassi, grazie alla forza della valuta tedesca. Seguì inoltre da vicino le politiche tedesche sui tassi di interesse, guadagnandosi il soprannome di "Signor Quindici Minuti" adeguandosi velocemente alle decisioni dei colleghi tedeschi.

Dal gennaio 1994 al giugno 1997 ricoprì l'incarico di presidente della Banca dei Regolamenti Internazionali.

Grazie ai successi ottenuti dalle sue politiche monetarie divenne conosciuto negli altri paesi europei, fino ad essere nominato, nel 1998, primo presidente della neonata Banca Centrale Europea. La decisione non fu tuttavia gradita dai francesi che desideravano l'elezione di un candidato francese. Si giunse probabilmente a un accordo, ufficialmente negato da tutte le parti in causa, garantendo a Jean-Claude Trichet, al momento direttore dalla Banque de France, la successione al banchiere olandese.

Ha ricoperto la carica di presidente della BCE dal 1º giugno 1998 al 31 ottobre 2003. Dopo aver annunciato, il 7 febbraio 2002, che si sarebbe dimesso in occasione del suo sessantottesimo compleanno (il 9 luglio 2003) rimase però in carica ancora alcuni mesi, in attesa della nomina del suo successore, Jean-Claude Trichet, che prese il suo posto il 1º novembre 2003, dopo essere stato finalmente assolto da tutte le accuse nei suoi confronti riguardo al caso del fallimento del Crédit Lyonnais.

Duisenberg è stato sposato con l'attivista politica Gretta Duisenberg, la cui proposta di una raccolta di sei milioni di firme per fermare le politiche israeliane nei Territori Occupati creò un certo scandalo a causa della probabile allusione al numero di vittime dell'Olocausto di religione ebraica. Dimessosi dalla carica di presidente della BCE, fu ritrovato morto annegato nella piscina della sua villa in Camargue (nel sud della Francia), come conseguenza di un precedente malore cardiaco, occorsogli proprio mentre si trovava nella piscina medesima.

Morte[modifica | modifica sorgente]

Wim Duisenberg, muore il 31 luglio 2005, in seguito ad un infarto mentre si trovava in Francia a Faucon e ritrovato in una vasca di una piscina.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze olandesi[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
— 11 aprile 1978
Commendatore dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
— 17 giugno 1997
Commendatore dell'Ordine di Orange-Nassau - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di Orange-Nassau

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Decorazione d'Onore in Oro dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria) - nastrino per uniforme ordinaria Decorazione d'Onore in Oro dell'Ordine al Merito della Repubblica Austriaca (Austria)
Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 2002
Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 11 settembre 2003
Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 2003

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Presidente della BCE Successore Logo European Central Bank.svg
- 1º giugno 1998 - 31 ottobre 2003 Jean-Claude Trichet

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