William Duthie Morgan
| William Duthie Morgan | |
|---|---|
| 1891 - 1977 | |
| Dati militari | |
| Nazione servita | |
| Forza armata | |
| Anni di servizio | 1936 - 1972 |
| Grado | Generale |
| Guerre | Prima guerra mondiale Seconda guerra mondiale |
| Comandante di | 1º battaglione Queen's Own Cameron Highlanders 4ª brigata di fanteria 15ª brigata di fanteria 3ª divisione di fanteria XII corpo South Eastern Command Eastern Command |
|
|
|
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
William Duthie Duthie Morgan (1891 – 1977) è stato un generale britannico.
Indice |
Biografia [modifica]
Morgan divenne ufficiale della Royal Artillery nel 1913.[1] Egli prestò servizio durante la Prima guerra mondiale[2] durante la quale ottenne il Distinguished Service Order, la Military Cross e venne menzionato in quattro dispacci.[3] Dopo la guerra venne incluso nel servizio attivo in Waziristan e fu per un periodo ufficiale dello stato maggiore del Ministero della Guerra di Londra.[3] Nel 1929 venne nominato attaché militare all'ambasciata britannica di stanza a Budapest in Ungheria, ove rimase sino al 1931. Nel 1933, promosso a Maggiore della 19ª brigata a Bordon[3] e nel 1934 divenne capo istruttore della Royal Military Academy di Woolwich.[3]
Durante la seconda guerra mondiale Morgan inizialmente ebbe il comando di un reggimento di artiglieria della British Expeditionary Force e quindi divenne ufficiale maggiore dello stato maggiore della 1ª divisione in Francia.[3] Tornato nel Regno Unito venne nominato temporaneamente Brigadiere del I corpo.[3][2] Venendo promosso al rango di colonnello nel maggio del 1941,[4] venne nominato Maggiore-Generale de facto e nominato comandante[5] della 55ª divisione nel giugno di quell'anno. Nell'ottobre del 1941 egli venne ferito[3] e venne costretto a lasciare il proprio incarico attivo ed a tornare al corrispettivo rango di colonnello.[6]
Rimessosi dall'incidente, nel settembre del 1942 Morgan venne nominato tenente generale[7] per divenire capo di stato maggiore delle Home Forces.[3][2] Quando le forze di terra inglesi vennero riorganizzate nel luglio del 1943 per creare il 21º gruppo d'armate per la pianificata invasione dell'Europa nord-occidentale, Morgan divenne capo di stato maggiore di questo nuovo raggruppamento.[3] Nel 1944 divenne compagno dell'Ordine del Bagno.[8] Nel febbraio 1944 venne nominato comandante in capo del Southern Command, un comando territoriale nell'Inghilterra meridionale[3]. Avanzato al rango di Maggiore Generale temporaneamente nel 1944, [9] e nel marzo del 1945[10] divenne capo dello stato maggiore del comando supremo alleato nel Mediterraneo, guidato all'epoca dal feldmaresciallo Harold Alexander.[3][2] Nel settembre del 1945 venne nominato vice comandante del comando supremo alleato del Mediterraneo e nell'ottobre successivo succedette ad Alexander nel compito di comandante in capoe.[3][2] In quello stesso ottobre venne nominato Cavaliere Comandante dell'Ordine del Bagno.[11] La Linea Morgan, che demarcava l'Italia dalla Yugoslavia, prese il nome da lui.[12] Nell'agosto del 1946 il rango di Luogotenente Generale per Morgan divenne permanente[13] e venne promosso Generale nel novembre del 1946.[3][14]
Nel 1947 Morgan divenne comandante di stato maggiore dell'armata britannica a Washington, D.C.[3] e divenne membro della missione Regno Unito-Stati Uniti.[2]. Nel 1949 divenne Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno[15] e si ritirò dall'esercito nel giugno 1950.[3]
Onorificenze [modifica]
Onorificenze britanniche [modifica]
| Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno | |
| Compagno del Distinguished Service Order | |
| Military Cross | |
| 1914-15 Star | |
| British War Medal | |
| Medaglia interalleata della vittoria | |
| War Medal 1939-1945 | |
Note [modifica]
- ^ London Gazette: no. 28683. p. 497. 21 January 1913. URL consultato il 2010-01-09.
- ^ a b c d e f Liddell Hart Centre for Military Archives
- ^ a b c d e f g h i j k l m n o Hans Houterman; Koppes, Jeroen. World War II unit histories and officers. URL consultato in data 18 agosto 2010.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 35157. p. 2648. 6 May 1941. URL consultato il 2010-08-18.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 35192. p. 3440. 13 June 1941. URL consultato il 2010-08-18.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 35337. p. 6427. 4 November 1941. URL consultato il 2010-08-18.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 35740. p. 4431. 9 October 1942. URL consultato il 2010-08-18.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 36309. p. 4. 31 December 1943. URL consultato il 2010-08-18.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 36519. p. 2273. 16 May 1944. URL consultato il 2010-08-18.
- ^ Jackson, p. 196.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 37310. p. 5097. 16 October 1945. URL consultato il 2010-08-18.
- ^ White's Political Dictionary, 1947
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 37701. p. 4295. 23 August 1946. URL consultato il 2010-08-18.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 37796. p. 5769. 22 November 1946. URL consultato il 2010-08-18.
- ^ London Gazette: (Supplement) no. 38493. p. 2. 31 December 1948. URL consultato il 2010-08-18.
Voci correlate [modifica]
| Predecessore | Comandante in capo del Southern Command | Successore | |
|---|---|---|---|
| Henry Loyd | 1944 | Sidney Kirkman |