William Bendix

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
William Bendix

William Bendix (New York, 14 gennaio 1906Los Angeles, 14 dicembre 1964) è stato un attore cinematografico, radiofonico e televisivo statunitense.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Unico figlio di Oscar Bendix e dell'inglese Hilda Carnell, William Bendix crebbe a New York e in gioventù si dedicò allo sport, eccellendo in particolare nel football e nel baseball. In qualità di maestro di cerimonie in club e cabaret della città, intraprese le prime esperienze di recitazione, prima per hobby poi a tempo pieno quando, a seguito della grande crisi del 1929, non riuscì più a proseguire l'attività commerciale del magazzino all'ingrosso di generi di drogheria che aveva a suo tempo acquistato.

Bendix iniziò a recitare professionalmente in teatro nella seconda metà degli anni trenta con il New Jersey Federal Theatre Project. Dopo aver firmato un contratto con la MGM, debuttò nel cinema nel 1942 con il ruolo di "Pinkie" Peters nella commedia La donna del giorno (1942), accanto a Spencer Tracy e Katharine Hepburn.

Il fisico massiccio e i lineamenti irregolari destinarono Bendix a ruoli prevalentemente di supporto, in cui l'attore sfruttò la propria voce stridula e il proprio marcato accento di Brooklyn in ruoli da "duro". Si dimostrò comunque un efficace interprete nei più svariati generi cinematografici, dalle commedie brillanti come Domani sarò tua (1943) e La corte di Re Artù (1949), in cui interpretò il ruolo di Sir Sagramore accanto a Bing Crosby, a pellicole belliche quali L'isola della gloria (1942) di John Farrow (che gli valse una candidatura all'Oscar quale miglior attore non protagonista), Guadalcanal (1943) e I prigionieri dell'oceano (1944) di Alfred Hitchcock, tesissimo dramma dai forti risvolti psicologici in cui Bendix interpretò il ruolo di Gus Smith, marinaio americano ferito a morte. Il ruolo del rude marine venne riproposto dall'attore anche in commedie leggere come In giro con due americani (1944) e Una ragazza in ogni porto (1952), in cui fece coppia con Groucho Marx.

Bendix fu anche un eccellente interprete di film noir, prestando la sua maschera inquieta e sofferta in alcune celebri pellicole del genere, tra le quali La chiave di vetro (1942) e La dalia azzurra (1946), entrambe accanto a Alan Ladd e Veronica Lake, Il grattacielo tragico (1946), con Lucille Ball e Clifton Webb e L'avventuriero di Macao (1952) accanto a Robert Mitchum e Jane Russell.

In una delle sue rare apparizioni da protagonista, Bendix interpretò il leggendario giocatore di baseball Babe Ruth nel film L'ultima sfida (1948) e, nello stesso anno, apparve nel drammatico I giorni della vita (1948), tratto dalla omonima pièce di William Saroyan, in cui impersonò l'italoamericano Nick, proprietario di un bar a San Francisco. Bendix apparve anche nella versione teatrale con il personaggio del poliziotto Krupp, ruolo che invece nel film fu interpretato da Broderick Crawford.

Dal 1944 al 1951, Bendix fu inoltre protagonista della serie radiofonica The Life of Riley, con la quale riscosse un vasto consenso di pubblico. Il contratto cinematografico di Bendix non gli consentì di partecipare all'adattamento televisivo del programma, cosicché il ruolo di protagonista fu inizialmente affidato all'attore Jackie Gleason. La serie, che debuttò in TV nell'ottobre 1949, ebbe comunque breve durata. Bendix poté riprendere il ruolo del burbero Chester A. Riley dal 1953 e continuò a interpretarlo in televisione con successo per altri cinque anni, fino al 1958.

Tra gli altri successi televisivi di Bendix sono da ricordare The Time Element (1958), episodio della serie antologica Westinghouse Desilu Playhouse, in cui interpretò Peter Jenson, un uomo che compie un viaggio a ritroso nel tempo nella Honolulu del 1941, nel tentativo di impedire il tragico attacco giapponese alla base militare americana di Pearl Harbor.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Sposato dal 1927 con Theresa Stefanotti, dalla quale ebbe due figlie, Lorraine e Stephanie, Bendix morì per una polmonite nel 1964, all'età di 58 anni. È sepolto nel San Fernando Mission Cemetery di Los Angeles.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, William Bendix è stato doppiato da:

  • Carlo Romano in L'isola della gloria, La chiave di vetro, Prigionieri dell'oceano, Una campana per Adano, La dalia azzurra, Brivido d'amore, Bagliore a mezzogiorno, Rivista di stelle, La corte di re Artù, I cavalieri dell'onore, Pietà per i giusti, Squali d'acciaio, Acque profonde
  • Giorgio Capecchi in I forzati del mare, Labbra avvelenate, L'avventuriero di Macao, Agente federale X3
  • Arnoldo Foà in Il tesoro di Vera Cruz
  • Luigi Pavese in Signorine non guardate i marinai
  • Paolo Stoppa in Il grattacielo tragico

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 27254778 LCCN: n78080685