Willem Hendrik van den Bos

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Willem Hendrik van den Bos (Rotterdam, 25 settembre 189630 marzo 1974) è stato un astronomo olandese naturalizzato sudafricano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Laureatosi all'Università di Leida, in Olanda, conseguì il dottorato nel 1925 con una tesi sulle stelle doppie.[1] Nello stesso anno si trasferì dall'Osservatorio di Leida allo Union Observatory di Johannesburg, in Sudafrica, che diresse dal 1941 al 1956, anno del suo pensionamento.

Dopo essersi ritirato, proseguì le sue ricerche in Sudafrica e negli Stati Uniti, finché non glielo impedì una malattia che lo colse nel 1966. Morì infine nel 1974.[1]

Consacrò la sua carriera allo studio delle stelle doppie visuali, delle quali ne scoprì altre 2895 coppie. Eseguì direttamente 71.929 misurazioni con il micrometro filare.[2] Redasse un catalogo delle stelle doppie con declinazione inferiore a -19°, che fu di riferimento per il tempo.[2] Fu chiamato a presiedere la Double Star Commission (Commissione sulle stelle doppie) dell'Unione Astronomica Internazionale per quattordici anni.[1] Nel 1943 e nel 1955 presiedette l'Astronomical Society of South Africa.

Nel 1931, con Finsen, partecipò alla campagna internazionale per l'osservazione dell'asteroide Eros, riuscendo a determinare una forma di massima dell'asteroide ed il suo periodo di rotazione.[3]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ricevette la Medaglia d'oro dell'Accademia Reale Danese e la Medaglia Gill dall'Astronomical Society of Southern Africa.

Sono nominati in suo onore l'asteroide 1663 van den Bos ed il cratere lunare van den Bos.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Finsen, W. S., op. cit., 1974.
  2. ^ a b Astronomical Society of Southern Africa , op. cit..
  3. ^ (EN) van den Bos, W. H., Finsen, W. S., Physical Observations of Eros in Astronomische Nachrichten, vol. 241, 1931, pp. 329-334. URL consultato il 6 marzo 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]