Will Self

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Will Self nel 2007

William "Will" Self (Londra, 26 settembre 1961) è uno scrittore e giornalista britannico.

Ha studiato presso la University College School, il Christ's College Finchley, e l'Exeter College di Oxford. È sposato con la giornalista Deborah Orr.

Self è conosciuto per i suoi romanzi e racconti brevi satirici, grotteschi e fantastici ambientati in universi che sembrano paralleli.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Will Self è apparso frequentemente sulla televisione britannica, ad esempio come concorrente in Have I Got News for You e come parte del cast fisso in Shooting Stars e Grumpy Old Men. È apparso in Room 101. Si parlò molto di lui nel 1997, quando fu inviato del giornale britannico The Observer per la campagna elettorale di John Major e successivamente licenziato per aver preso dell'eroina sul jet del Primo Ministro[1].

La sua rubrica Psychogeography compare nell'edizione del sabato di The Independent. Ha scritto anche per il New Statesman e per Prospect.

Stile letterario[modifica | modifica sorgente]

Così come Salman Rushdie, Will Self impregna la sua scrittura di riferimenti e allusioni alla cultura moderna (sia di massa sia "alta"), e come Rushdie è egli stesso probabilmente l'unica persona in grado di individuarli tutti. Le influenze menzionate più di frequente sono J.G. Ballard, William Burroughs e Hunter S. Thompson spesso per ragioni non puramente letterarie. Egli ha anche citato diversi scrittori come Jonathan Swift, Alasdair Gray, Franz Kafka, Lewis Carroll, Joseph Heller e Louis-Ferdinand Céline come influenze formative del suo stile. Spesso accanto a Self viene citato Martin Amis; Self avrebbe dovuto intervistarlo ma la loro finì per essere più che altro una discussione sulle loro opere — è noto che i due si rispettino molto a livello artistico.

Esempio delle influenze e dell'immaginazione che confluiscono nelle opere di Will Self è Dorian, un romanzo che rielabora il tema principale del Ritratto di Wilde calandolo in un contesto sociale diverso, ma che lo stesso narratore del romanzo definisce assai simile a quello originale[2]. In Dorian l'omoerotismo latente del Ritratto di Dorian Gray diventa dichiarato, la cultura omosessuale degli anni ottanta, l'epoca della cosiddetta "peste gay", la Londra underground si mescolano a uno stile immaginifico e ai classici motivi dello storico romanzo wildiano.

Opere[modifica | modifica sorgente]

In Italia sono state pubblicate alcune opere di Will Self: Grandi scimmie, Cordiali saluti da un mondo insano, Misto maschio, Dorian e London. Appunti da una metropoli.

Narrativa[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

  • Misto maschio (Cock and Bull, 1992) — raccoglie due racconti che narrano rispettivamente di una donna e un uomo che sviluppano organi genitali del sesso opposto.
  • My Idea of Fun (1993) — racconta il viaggio turbante e a volte violento di un ragazzo solitario che viene dalla periferia di Brighton insieme a Samuel Northcliffe.
  • Grandi scimmie (romanzo) (Great Apes, 1997) — un uomo si sveglia in un mondo dove le scimmie sono la specie autocosciente e occupano il ruolo che hanno oggi gli uomini; questi ultimi invece sono considerati proprio come scimmie.
  • How the Dead Live (2000) — una anziana signora muore e viene trasferita in un sobborgo di Londra dove si stanno stabilendo i morti.
  • Dorian (2002) — rielaborazione moderna di Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde. Nel 1981 il pittore gay Basil Hallward crea una installazione video ispirata al bellissimo Dorian Gray. Quando questi conosce il cinico Lord Henry Wotton comincia però a subirne l'influenza, lasciandosi andare gradualmente alla più totale dissolutezza. Nell'epoca in cui l'AIDS terrorizza il mondo e viene spesso considerata una sorta di castigo per i gay, Dorian Gray ne diventa untore immortale, dal momento che tutti i suoi peccati lasciano i loro segni non sul giovane stesso, ma sulla installazione creata da Basil.
  • The Book of Dave (2006) — ambientato nel 2003, sullo sfondo di alcune proteste dei Fathers 4 Justice. È la storia di un tassista che vive un esaurimento nervoso a causa di relazioni fallimentari, dell'allontanamento dal figlio e di un'ossessione, The Knowledge (corso per tassisti pubblicato in una serie di libri che bisogna completare per poter guidare dei black cabs, taxi neri). Scrive un libro per sfogarsi e lo seppellisce; 500 anni dopo viene scoperto e diventa il libro sacro di una religione che ha preso piede dove sorgeva Londra.
  • Una sfortunata mattina di mezza estate (The Butt, 2008)
  • Walking to Hollywood (2010)
  • Umbrella (2012)

Racconti[modifica | modifica sorgente]

Saggistica[modifica | modifica sorgente]

Self ha anche pubblicato varie raccolte dei suoi interventi su giornali e riviste, in cui accosta interviste a personaggi di controcultura, recensioni di ristoranti e critica letteraria.

  • Junk Mail (1996)
  • Sore Sites (2000)
  • Feeding Frenzy (2001)

Premi[modifica | modifica sorgente]

  • 1998: Aga Khan Prize for Fiction del The Paris Review per Tough Tough Toys for Tough Tough Boys
  • 1991: Geoffrey Faber Memorial Prize per Cordiali saluti da un mondo insano

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Wroe, Nicholas, Addicted to transmogrification, The Guardian, 2 gennaio 2001.
  2. ^ «[...] tale era la singolare somiglianza tra le due epoche — un governo contemporaneamente conservatore e progressista, una monarchia impantanata nella sua immemorabile crisi di successione, una recessione economica al contempo repentina e implacabile [...].» — Will Self, Dorian, 2002. Traduzione di Nicoletta Vallorani, Arnoldo Mondadori Editore, 2004.

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