Wikipedia:Niente ricerche originali
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Per ricerca originale s'intende un fatto non provato o una teoria che non è stata verificata dalle necessarie fonti attendibili.
Wikipedia non è il luogo adatto nel quale pubblicare ricerche originali, come, per esempio, saggi, teorie e idee formulate ex novo, punti di vista/fatti sostenuti da una minoranza limitata o estremamente piccola, e così via. Infatti, Wikipedia non è una fonte primaria, così come previsto dal primo pilastro. Wikipedia è una fonte secondaria (analizza, assimila, e/o sintetizza fonti primarie) e più frequentemente una terziaria (generalizza ricerche esistenti o fonti secondarie).
La ricerca originale può talvolta basarsi su un insieme di fatti "veri" e corredati da fonti, ma è l'impostazione che si dà ad essi e il concetto che il loro riassunto trasmette a non essere condiviso né verificabile, e quindi a costituire un elemento non accettabile.
Una voce di Wikipedia infatti, è una relazione su fonti secondarie, non un saggio né una raccolta di teorie.
Perché non si accettano ricerche originali [modifica]
Questa linea guida ha origine da un messaggio nella mailing list scritto da uno dei due fondatori di Wikipedia, Jimbo Wales.
- Se un punto di vista (o un fatto) è condiviso dalla maggioranza, dovrebbe essere facile comprovarlo con fonti comunemente accettate.
- Se un punto di vista (o un fatto) è sostenuto da una minoranza significativa, dovrebbe essere facile citare degli esponenti di spicco e le rispettive opinioni (senza schierarsi).
- Se un punto di vista (o un fatto) è sostenuto da una minoranza molto limitata o estremamente piccola, non può appartenere a Wikipedia (ad eccezione forse di alcune voci ausiliarie): indipendentemente dal fatto che sia vero o falso, che si possa provare o meno.
Le teorie devono:
- indicare i concetti e citare le fonti indipendenti a sostegno;
- indicare le idee conosciute e condivise (identificate dal "consenso" generale);
- evitare le teorie e opinioni individuali, che dovrebbero essere proposte per la cancellazione o rimosse dalla voce, poiché "non superano la prova di confermabilità": non perché sono "false".
Di seguito un elenco di casi in cui punti di vista minoritari, indicati esplicitamente come tali a margine della tesi o delle tesi comunemente accettate, possono essere illustrati nelle voci pertinenti (comunque corredati da fonti autorevoli a supporto):
- affermazioni che hanno poche prove empiriche a supporto;
- affermazioni che contraddicono condizioni, spiegazioni o soluzioni consolidate;
- ricerche che non forniscono la possibilità di risultati riproducibili;
- punti di vista che non rispettano il rasoio di Occam (il principio di scegliere la spiegazione più semplice, quando sono possibili diverse spiegazioni).
Una trattazione dettagliata di questi punti di vista minoritari così definiti risulterebbe sproporzionata: vanno piuttosto illustrati attraverso elenchi schematici o accenni, cioè menzionati per completezza. È dunque importante dare una rilevanza bilanciata alle varie tesi: minore alle teorie accessorie, maggiore alle tesi che godono del consenso generale, utilizzando sempre le appropriate fonti attendibili.