Wikipedia:Bar/Discussioni/Wikimedia Foundation chiede chiarimenti a Internet Brands riguardo WikiTravel

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Wikimedia Foundation chiede chiarimenti a Internet Brands riguardo WikiTravel

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi meta:Travel Guide.

WMF sta per annunciare la nascita di un nuovo progetto, ma le cose stavolta sono un po' più complesse che con WikiData.

Prima un po' di storia: nel lontano luglio 2003 nasce WikiTravel, una wiki che potesse fungere da guida turistica multilingue basata più o meno sui principi di Wikipedia. Nel 2006, sia WikiTravel che World66 vengono acquistate da Internet Brands. Questa decisione, che trasformava entrambi i progetti in siti di natura commerciale, portò a un fork di parte della comunità tedesca (seguita poi da quella italiana), che fondarono WikiVoyage, che mantiene la natura non-commerciale originaria.

Quest'estate si è cominciato a discutere di un possibile passaggio sia di WikiTravel che di WikiVoyage sotto l'ombrello della WMF. In buona sostanza, si creerebbe un nuovo progetto (nome temporaneo: "Wiki Travel Guide" o "Travel Guide") in cui confluirebbero i contenuti di questi due progetti, in entrambi i casi rilasciati in CC-BY-SA. Ovviamente, si prevede di inglobare anche altri siti simili, come NYCWiki. Il nuovo progetto nascerebbe così con una "dote" piuttosto interessante di almeno 60-70mila pagine in almeno una dozzina di lingue (circa 6-7mila voci sarebbero in italiano).

Qui si trovano alcune FAQ sullo spostamento. La dinamica è in due passi: 1) WikiTravel sposta i propri contributi su WikiVoyage (gestito da una associazione no-profit); 2) WMF assume il controllo su domini e "contributi allargati" di WikiVoyage, con l'accordo delle comunità sia di WT che di WV. Anche il Board di WMF si è ufficialmente espresso in maniera favorevole.

A questo punto della storia, c'è il "però". Internet Brands non sembra averla presa molto bene: prima ha bloccato tramite un suo dipendente vari utenti (e anche amministratori) che hanno "spammato" in giro le discussioni (link), discussioni che poi sono state rimosse dal Bar di WikiTravel (Moving to Wikimedia, IB vs community decisions, Migration of Wikitravel content to Wikivoyage), è stato disabilitato il sitenotice e infine è stata disabilitata la API per scaricare il dump di WikiTravel (ufficialmente a causa degli spambot, che pure avevano attaccato il progetto).

Se i blocchi e le rimozioni, per quanto poco piacevoli, sono in un certo senso comprensibili (WikiTravel è un prodotto commerciale di una azienda, che si aspetta di trarre profitto dalle pubblicità che vi ospita), l'impossibilità di accedere ai dump del progetto è in palese violazione della licenza CC-BY-SA 3.0 Unported, con cui WikiTravel è stata rilasciata.

In cauda venenum, Internet Brands ha deciso di denunciare due amministratori volontari di WikiTravel (un canadese e uno statunitense). Questo ha portato la WMF a contrattaccare e chiedere al foro di San Francisco una sentenza dichiarativa con la quale si possa stabilire che "Internet Brands non ha nessun diritto di impedire, interrompere o bloccare la creazione di un nuovo progetto dedicato al turismo gestito dalla Wikimedia Foundation, in risposta alle richieste della comunità di volontari di Wikimedia". La dichiarazione originale la potete trovare sul blog di WMF.

Ho ritenuto interessante aprire un post al bar per informarvi della questione. Più che altro, mi interessa vedere come WMF stia iniziando a fare anche cose condivisibili. --Sannita - L'admin (a piede) libero 15:58, 6 set 2012 (CEST)

Personalmente trovo wikitravel/wikivoyage progetti interessanti, e sono contento della decisione di "adottarli". Commerciale o no che sia, wikitravel è (era) un sito costruito dalla comunità, e internet brands sta andando pesantemente contro la comunità. Se un decimo di quello che hanno fatto là fosse successo da noi, ci sarebbe stata una rivolta (e probabilmente un fork). - Laurentius(rispondimi) 16:22, 6 set 2012 (CEST)
Da digiuno come sono di roba legale, mi sembra a naso che se non si sblocca la situazione (con sentenza del tribunale) non si possa fare nulla, per cui confido e spero (credendo che sia un'ottima cosa per i viaggiatori come il sottoscritto) che i tempi dei tribunali statunitensi siano brevi e si esprimano a favore.--Seics (ti pigliasse lo spread) 16:36, 6 set 2012 (CEST)
Grazie per l'aggiornamento ;)--LikeLifer (msg) 16:43, 6 set 2012 (CEST)
Uhm, non conosco i dettagli della licenza CC-BY-SA 3.0 Unported, ma 1) sarebbe consentito copiare (ovviamente in modo automatizzato) una o più versioni e copiare poi la relativa cronologia (quella spero non l'abbiano disattivata ...) di una o più voci? 2) Il poterlo scaricare (complessivamente?) come dump è esplicitamente richiesto che sia consentito, o basta lasciarlo disponibile alla copia e al riuso eventualmente modificato? (Se poi tu voi copiarti tutto e non c'è un modo per non impiegarci trent'anni, fatti tuoi ...). --79.17.154.91 (msg) 19:22, 6 set 2012 (CEST)
Nemmeno io vedo alcuna violazione. I testi restano liberi, se poi non viene data la possibilità di scaricare il dump è una scelta che può essere antipatica ma legittima. --Lucas 20:44, 6 set 2012 (CEST)
No. Il legalcode parla chiaro: al paragrafo 4, lettera a) c'è scritto chiaramente che "When You Distribute or Publicly Perform the Work, You may not impose any effective technological measures on the Work that restrict the ability of a recipient of the Work from You to exercise the rights granted to that recipient under the terms of the License". Non pubblicare un dump è, di fatto, una limitazione dei diritti concessi dalla licenza. Va da sé che il problema non si pone per una-due voci. Ma se a me serve - come a WMF serve - tutto il database, siamo in presenza di un'operazione scorretta. --Sannita - L'admin (a piede) libero 02:00, 7 set 2012 (CEST)
A mio parere l'unica cosa su cui si potrà fare appello (e d'altraparte su quello punteranno i legali di wiki), è la disattivazione, non la non fornitura del dump in sé. Il dump non è un diritto, semmai si può affermare che la sua disattivazione (dopo che era stato attivo) è un tentativo di limitare l'accesso ai contenuti. Comunque, questi sono tecnicismi. ;-) La vera bruttura di questa situazione imho sono le azioni legali contro le utenze che IB sta mettendo in piedi. --Lucas 05:05, 7 set 2012 (CEST)
<mode scherzoso> complimenti vivissimi a Sannyboy... erano anni che non leggevo un giallo (genere che non ho mai gradito particolarmente) così appassionante... uno dei migliori legal thriller mai letti... se ci aggiungi un cadevere e una scena di sesso, secondo me supereresti in vendite i libri di Grisham (scrittore imho sopravvalutato)... anche se non posso seguire le tracce in lingua inglese spero che non mi farai mancare una nuova puntata della vicenda :-) --torsolo 08:26, 7 set 2012 (CEST) p.s. e se dietro un nick così anonimo si nasondesse l'indimenticabile Miss Marple? </mode scherzoso>
(Rientro) La cosa per me interessante è che questa sentenza ci darebbe una indicazione di cosa la comunità potrà o non potrà fare il giorno cui cui si scontrerà con la WMF. --Giuseppe (msg a baruneju) 10:53, 7 set 2012 (CEST)
Di fatto Wikivoyage funziona già come un progetto della Fondazione Wikimedia che ha provveduto ad implementarlo fin dal luglio scorso. L'archivio multimediale della fondazione (Commons) è condiviso da Wikivoyage e non è più necessario il trasferimento a mano dei files su shared. --19:55, 9 set 2012 (CEST)
Il caso Wikitravel è finito sulla stampa statunitense. Il New York Time del 10 settembre riporta un lungo articolo sulla vicenda. [1], facendo riferimento anche alla versione italiana (Wikivoyage). Il settore delle guide turistiche è in fermento dopo l'annuncio che Google ha acquisito la casa editrice che pubblica le famose guide Frommer's --gobbler (msg)