Wiener Werkstätte

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1leftarrow.pngVoce principale: Secessione viennese.

Wiener Werkstätte GmbH
Stato Austria Austria
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione 1903 a Vienna
Fondata da Josef Hoffmann, Koloman Moser
Chiusura 1932
Prodotti Design, mobili, argenteria, vetro, bigiotteria, quadri, grafiche, opere tessili
Sito web wiener-werkstaette.at/

La Wiener Werkstätte è una famosa ditta viennese, legata al mondo del design, fondata nel 1903 dall'architetto Josef Hoffmann (1870-1956), dal banchiere Fritz Wärndorfer e dal pittore Koloman Moser (1868-1918). Raccoglie gli esiti della Secessione viennese, Arts and Crafts, Liberty inglese, Art Nouveau, Jugendstil.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Wiener Werkstätte è una ditta fondata nel 1903, in Austria da Josef Hoffmann, Koloman Moser e un banchiere finanziere collezionista d’arte di nome Fritz Waerndorfer. Questa raccoglie le arti dei movimenti precedenti. Rielabora un nuovo classicismo, portando alla nascita il protorazionalismo. Si associa l’artigiano all’economia, ispirandosi all’Arts and Crafts inglese. Hoffmann e Moser nel 1905 ne fondano il programma:

  • Stretto rapporto con il pubblico, il progettista e l’artigiano
  • Produrre oggetti di uso domestico, semplici e di qualità
  • La concezione primaria è la funzionalità
  • Eccellente qualità della lavorazione
  • Quando sarà il caso aggiungere ornamenti.
  • La produzione di questa ditta era volta verso tessuti, ceramiche, gioielli, mobili, cartoline postali.

· Non bisogna fare la produzione a basso prezzo poiché questa va a scapito dei lavoratori e dell’esistenza degna dell’uomo. · Era formata da 100 operai, pochissimi di loro erano artigiani di mestiere.
Entrarono a far parte della ditta i maggiori artisti di Vienna, e gli alunni cui Moser e Hoffman insegnavano nella loro scuola. L’obiettivo era di avere più esperienze possibili di artisti ed oggetti, legati a un unico stile. Hoffmann con le sue opere riusciva a produrre con le stesse forme due oggetti completamente diversi. Uno dei progetti più importanti fuori dell'Austria è il Palazzo Stoclet a Bruxelles di Josef Hoffmann. La Wiener Werkstätte è perfettamente attrezzata di tutto ciò che serve all’impresa, la macchina non domina ma aiuta l’uomo: non è lei a dominare la fisionomia dei prodotti ma lo spirito creativo spetta alle mani dell’artista. Si utilizzano le energie e la creatività dei giovani, formati nella scuola dei due maestri fondatori. Il maggior talento di Koloman Moser era la grafica: i cartelloni pubblicitari e il marchio di fabbrica rispondevano benissimo alla fase commerciale che aveva la ditta. La Weiner Werkstätte partecipò a quasi tute le Expo che si tennero, dall’anno della sua fondazione fino al suo fallimento. Iniziarono ad aprirsi le prime filiali e punti vendita in tutto il mondo: finirà per influenzare lo Styling americano. Moser insisteva a lavorare solo su progetti commissionati, come un libero professionista. Seguirono inoltre la linea delle Mostre: i prodotti realizzati dalla Wiener Werkstätte venivano esposti nei negozi, sui cataloghi, nelle Expo, per aumentare i compratori. Anni dopo Moser si dimise poiché per lui l’attività non era più quella di una volta, dipendeva troppo dal gusto dei committenti nonostante loro non avessero idea del prodotto che volevano. Lui non capiva che la sua politica di lavoro artigianale non sarebbe mai arrivata a un largo pubblico, poiché il lavoro manuale era troppo costoso e non tutti potevano permetterselo. Il dovuto successo della Weiner Werkstätte fu essenzialmente grazie alla borghesia: i prodotti di lusso che la ditta produceva ebbero un grande successo. Il design della ditta era famoso poiché essenziale e semplice, nonostante fosse di gran prezzo.

Museum für Angewandte Kunst (MAK) Vienna[modifica | modifica wikitesto]

Il Museum für angewandte Kunst (MAK) Vienna mantiene una delle più grandi collezioni di opere della Wiener Werkstätte in tutto il mondo e la biblioteca del MAK gestisce inoltre un vasto archivio dell'associazione artigianale.

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