Seax Wica

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La Seax Wica, talvolta semplicemente Wica, detta anche Seaxwica, Wica Seax, o Wicca sassone è una tradizione della religione wicca fondata nel 1973 da Raymond Buckland[1], un iniziato gardneriano, che lasciò la tradizione d'origine per fondare coven proprie, che condividessero la sua personale visione di sentiero wiccan.[2] È diffusa in Europa e in America settentrionale, con coven in Giappone, in Russia, in Sudafrica, in Australia e in Nuova Zelanda.

Gli insegnamenti e la liturgia della Seax Wica furono interamente compilati da Raymond Buckland con l'aiuto della moglie Tara[2] e sono principalmente contenuti nel suo libro The Tree. La Seax Wica mescola la teologia wiccan con elementi tratti dall'antico paganesimo anglosassone e dal suo pantheon, da cui il nome di Wicca sassone. Proprio l'elemento anglosassone le conferisce un carattere altamente eclettico: già la religione degli antichi Sassoni e in generale la loro cultura non erano totalmente autoctone, ma il risultato dell'integrazione del paganesimo germanico, di cui quello sassone è considerato una branca.[2]

Seax deriva dal termine usato dai membri di questa tradizione per indicare il coltello rituale che le altre tradizioni wiccan generalmente chiamano athame.[2] Il diffondersi dell'etenismo e il suo rapporto anche conflittuale con la wicca, diedero origine al teodismo, corrente etena emersa in contrapposizione alla Seax Wica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Seax Wica nasce dall'esperienza spirituale di Raymond Buckland, originariamente un anglicano. Il suo primo incontro con Gerald Gardner, colui che rese pubblica nel 1954 la prima tradizione wiccan, quella appunto gardneriana, risale al 1963, al quale seguì l'iniziazione nel successivo 1964 ad opera di Monique Wilson, una delle alte sacerdotessa iniziate da Gerald Gardner.

Buckland, che nei suoi libri si accredita come il primo statunitense a dichiararsi pubblicamente un wiccan, sebbene fosse un sostenitore del gardnerianesimo, visse nel periodo in cui la wicca, da poco giunta negli Stati Uniti, era praticata da piccole coven raramente in contatto tra loro. La religione subì una frammentazione in numerose tradizioni sul modello del protestantesimo, emerse o emergenti a partire dagli anni novanta.

Buckland si distaccò dalla via di Gardner per fondare una nuova originale tradizione. Divenne un leader importante per l'intero movimento neopagano, autore di numerosi libri e oratore in incontri ed eventi di vario genere. I testi di Buckland, sui quali è fondato il sistema dottrinale della Seax Wica, sono The Tree, il principale, periodicamente riedito, e altri trattati di minore importanza.

Dottrina[modifica | modifica wikitesto]

Teologia[modifica | modifica wikitesto]

La componente nordica, che permea ogni aspetto dell'insegnamento, dalla teologia alla cosmologia, fino all'iconografia, distingue nettamente la dottrina seaxwicana da quella delle altre tradizioni. La Seax Wica è fortemente dualistica: negli scritti di Raymond Buckland non sono presenti rimandi all'Uno, che in altre tradizioni wiccan è considerato la sorgente, dalla quale si manifestano i due principi primordiali cosmici della Dea e del Dio.

Al contrario la dottrina seaxwicana afferma che l'universo, nel suo equilibrio e nel suo continuo divenire, è basato sull'interazione dei due principi cosmici ancestrali, la cui complementarità è immanente all'esistente e si esprime in tutte le cose. Ogni cosa che esiste, esiste ed è tale solo grazie alla complementare esistenza di una controparte, simmetrica e opposta: così il bianco rispetto al nero, senza il quale non sarebbe definibile, e viceversa; così la luce rispetto al buio e viceversa.

Componente distintiva della teologia seaxwicana è l'identificazione della Dea con Freyja e del Dio con Odino: le due divinità si manifestano nel cosmo attraverso innumerevoli forme, identificabili nell'iconografia delle divinità nordiche,[2] e sono gli archetipi, da cui l'uomo trae ispirazione per raffigurare il molteplice.

Rilevanza particolare è data alle coppie divine, viste come manifestazioni della coppia divina ancestrale. L'identificazione della Dea con la Luna e del Dio con il Sole è una peculiarità dell'iconografia seaxwicana, che rispecchia o si rispecchia nel simbolo della seaxwica. All'interno della componente del simbolo che rappresenta il Sole è presente un asterisco a otto braccia, simbolo della Ruota dell'Anno.

Etica[modifica | modifica wikitesto]

« Amore è la legge, amore è il legame. »

Il precetto fondamentale dell'etica seaxwicana è espresso negli scritti di Raymond Buckland con la massima «amore è la legge e amore è il legame».[1] L'amore è la forza stessa sulla quale è fondato l'equilibrio armonico dell'universo. Solo attraverso l'amore l'essere umano può costituire società pacifiche e mantenersi in equilibrio con il mondo che lo circonda, del quale è parte integrante.

La seconda parte della massima è incentrata sulla natura: il legame simboleggia il perenne contatto e rapporto che sussiste tra l'umanità e la natura in tutte le sue espressioni. L'uomo può vivere in pace con sé stesso solo se vive in pace con la natura e il cosmo. L'etica seaxwicana è per il resto fondata, come quella delle altre tradizioni della wicca, sugli insegnamenti del Rede e della Legge del Tre.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

La seaxwica è una tradizione aperta, ovvero non misterica come le tradizioni gardneriana e alexandriana.[1] L'accesso alle coven è libero e gli insegnamenti seaxwicani possono essere divulgati. L'autoiniziazione, generalmente aborrita dalle coven appartenenti ad altre tradizioni wiccan, è lecita. Questa impostazione ha favorito la diffusione della Seax Wica e parallelamente le ha permesso di mantenere una struttura libera, non gerarchica e non centralizzata in una Chiesa wiccana.

Ogni coven seaxwicana è autonoma dalle altre e si distingue da quelle di altre tradizioni anche per una differente organizzazione interna. È infatti gestita da un collegio di quattro sacerdoti e da funzionari speciali [2], ovvero il thegn, il responsabile del tempio o del covenstead dove si celebrano i culti, e il segretario o scriba, che aggiorna e custodisce i registri in cui sono annotate le attività e le statistiche della comunità. I fedeli sono generalmente suddivisi in tre livelli: il primo, il theow, raggruppa i non iniziati che non partecipano ai rituali misterici; il secondo, il ceorl, i neofiti in formazione per ricevere l'ingresso ufficiale nella coven; infine il terzo, il gesith, gli effettivi iniziati, che possono accedere al sacerdozio e fondare nuove coven.[1]

Una coven seaxwicana è solitamente costituita dal numero classico di dodici o tredici persone e i sacerdoti che la gestiscono sono sostituiti nella carica ogni tredici lune. Per la celebrazione dei riti è utilizzato, in funzione di Libro delle Ombre, il The Tree, che deve avere, o è usanza che abbia, un rivestimento esterno di colore verde.[1] Caratteristica peculiare dei riti seaxwicani è la loro semplicità e immediatezza, elementi che li distinguono dalla complessità dei riti wiccani tradizionali britannici. La liturgia pubblicata da Buckland permette anche l'uso delle rune (ovvero la runosofia) per particolari culti, come accade nelle tradizioni etene.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Coven of Cythrawl - Seaxwica
  2. ^ a b c d e f Witches' Voice - Seaxwica

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raymond Buckland, The Tree, Weiser Books, 1974. ISBN 0877282587
  • Raymond Buckland, The Witch Book, Visible Ink Press, 2001. ISBN 1578591147
  • Raymond Buckland, Advanced Candle Magick: More Spells and Rituals for Every Purpose, Llewellyn Publications, 2002. ISBN 1567181031
  • Raymond Buckland, Practical Candleburning Rituals: Spells and Rituals for Every Purpose, Llewellyn Publications, 2002. ISBN 0875420486
  • Raymond Buckland, Buckland's Complete Book of Witchcraft, Llewellyn Publications, 2002. ISBN 0875420508
  • Raymond Buckland, Signs, Symbols and Omens: An Illustrated Guide to Magical and Spiritual Symbolism, Llewellyn Publications, 2003. ISBN 073870234X
  • Raymond Buckland, Wicca For Life: The Way of the Craft - From Birth to Summerland, Citadel, 2003. ISBN 0806524553
  • Raymond Buckland, Buckland's Book of Spirit Communication, Llewellyn Publications, 2004. ISBN 0738703990
  • Raymond Buckland, Wicca For One: The Path Of Solitary Witchcraft, Citadel, 2004. ISBN 0806525541
  • Raymond Buckland, Buckland's Book of Saxon Witchcraft, Weiser Books, 2005. ISBN 1578633281
  • Raymond Buckland, Scottish Witchcraft and Magick: The Craft of the Picts, Llewellyn Publications, 2005. ISBN 073870850X

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