Whittle W.1

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Whittle W.1
PowerJetsW.1.JPG
Whittle W.1 esposto presso lo Science Museum di Londra
Descrizione
Costruttore Power Jets Ltd
Progettista Frank Whittle
Tipo turbogetto
Compressore centrifugo
Prestazioni
Spinta 3,8 kN (850 lbf)
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Il Whittle W.1 era un motore aeronautico turbogetto progettato dal britannico Frank Whittle negli anni trenta.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Nel 1929 Whittle, recentemente promosso a ufficiale, fu inviato alla Central Flying School della Royal Air Force per qualificarsi come istruttore di volo. Durante il corso le sue idee riguardo ad un nuovo sistema di propulsione per aeromobili iniziarono a maturare e furono per la prima volta prese in considerazione dalla RAF. Tuttavia, il Dottor A. A. Griffith, un esperto dell'Air Ministry che si era occupato fin dal 1926 di motori ad aerazione, valutò negativamente le sue idee che furono classificate come impraticabili.

Dettaglio delle camere di combustione del Whittle W.1

Convinto delle sue idee però, Whittle portò avanti il suo progetto e nel 1930 ottenne il brevetto del primo motore turbogetto. Nel 1932 il brevetto di Whittle, non essendo stato ritenuto dall'Air Ministry di importanza strategica, fu reso pubblico ed alcune copie arrivarono in Germania al Reichsluftfahrtministerium, il Ministro dell'Aria del Reich, ed ai costruttori di motori aeronautici tedeschi. Poco dopo il brevetto fu revocato poiché Whittle non poté permettersi la quota annuale di 5 sterline e la RAF si rifiutò di finanziarlo.

Nonostante il disinteresse delle autorità, Whittle continuò a sviluppare il suo motore, ora denominato WU, fino a che una lettera, inviatagli dal suo compagno di scuola per ufficiali R. Dudley Williams, lo spronò a cercare investimenti privati. Fu così che nel novembre del 1935 Whittle fondò la Power Jets Limited (PJL).

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Il 12 aprile del 1937, solo 18 mesi dopo la fondazione della Power Jets Limited, il primo prototipo del WU partì con successo nelle officine della British Thompson-Houston (BTH) a Rugby. Il motore però si era dimostrato molto instabile e a causa di preoccupazioni per la sicurezza la Power Jets Limited decise di spostarsi, approdando nel 1938 a Lutterworth in una fonderia dismessa.

È a questo punto che il motore, in seguito al distruttivo fallimento di un test su di una versione migliorata del prototipo originale, fu estensivamente ridisegnato, sostituendo l'unica grossa camera di combustione con 10 combustori più piccoli.

Velivoli utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Regno Unito Regno Unito

Note[modifica | modifica sorgente]


Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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