White America

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White America
Whiteamerica.png
Artista Eminem
Autore/i Marshall Mathers, J. Bass, L. Resto, S. King
Genere Rap
Political rap
Data 2003
Etichetta Shady Records, Aftermath Entertainment, Interscope Records
Durata 5 min. e 56 sec.

'White America' (tradotto "Bianca America" in italiano) è un singolo di Eminem. Fa parte del suo quarto album in studio, The Eminem Show, registrato nel 2002.

La canzone[modifica | modifica wikitesto]

Questa canzone, sebbene non una delle più famose del rapper, ha suscitato molte critiche: Il testo descrive non solo l'ipocrisia che si nasconde dietro l'apparente democrazia perfetta e libertà di parola degli Stati Uniti, i quali vengono ridicolizzati con ironia nel corso della canzone dall'autore (cosa che accade anche nel video musicale, dove lo Zio Sam viene prima mostrato su di un manifesto di propaganda sul quale appare la scritta "I'll kill you" ("Ti Ucciderò") mentre mostra il dito medio. Successivamente, nella parte finale del video, lo stesso viene raffigurato con il suo solito abbigliamento patriottico come un maiale retto da dei fili che tiene una conferenza stampa mentre dietro di lui si intravede la Casa Bianca ricoperta di denaro e l'esplosione di una bomba atomica. La canzone descrive anche come veniva considerato Eminem prima e dopo esser diventato famoso: Egli spiega che prima di diventare una Star, nessuna casa discografica voleva firmargli un contratto, e che a nessuno importava il colore della sua pelle (cosa per il quale è stato criticato in modo abbastanza aggressivo nel corso degli anni, anche dal rapper Benzino, il quale ha affermato che "se Eminem non fosse nato bianco, non avrebbe mai venduto così tanti dischi"). Poi Shady racconta di quando è stato scoperto da Dr. Dre, affermando che quest'ultimo sia stato l'unica persona a credere in lui e dargli la possibilità di incidere il suo primo disco.

(EN)

« Every fan black that i got, was propably his in exchange for every white fan that he's got »

(IT)

« Ogni fan nero che ho, probabilmente era suo, in cambio di ogni fan bianco che aveva lui »

Nonostante la canzone possa presentare alcuni contenuti di tipo razziale, Marshall Mathers non fa altro che scherzare sul colore della sua pelle e dei suoi occhi azzurri, del fatto che i giovani lo considerano come un modello da seguire, un "guru" da prendere come esempio, ma soprattutto mette in evidenza il fatto che essendo di colore bianco, l'unione (e di certo non la divisione) tra le due etnie, quella bianca e quella nera, che lui cerca di trasmettere attraverso la musica, vengono fraintese ed interpretate sempre con toni negativi anche dagli stessi bianchi (vi è un riferimento anche nel video, dove, nella parte iniziale, vengono mostrati vari poster di Eminem vicino alla spazzatura, simbolo dell'odio che alcuni hanno verso il suo modo di esprimersi, soprattutto le categorie dei genitori e dei politici).

« White America! I could be one of your kids. White America! Little Eric looks just like this. White America! Erica loves my shit. I go on TRL, look how many hugs i get! »
(Ritornello della canzone)
« Bianca America! Sarei potuto essere uno dei vostri figli. Bianca America! Il piccolo Eric sembra proprio così. Bianca America! Erica adora la mia merda. Vado a TRL, guarda quanti abbracci che ottengo! »
(Ritornello della canzone tradotto in italiano)

Versione video[modifica | modifica wikitesto]

L'unico video della canzone in circolazione è stato censurato dal canale Vevo del rapper sulla rete YouTube, nonostante esista la versione originale della canzone. Stranamente, sebbene nel video vengano censurati vari contenuti espliciti, come il dito medio dello Zio Sam, il pestaggio di un ragazzo africano da parte di due poliziotti e varie parolacce, l'immagine di un ragazzo che viene impiccato e che rimane a penzolare da una forca durante una guerriglia, non è stata censurata in alcun modo.