Whill

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

I Whill sono un riferimento all'Ordine onnipresente a cui George Lucas inizialmente avrebbe fatto "raccontare" la storia di Guerre stellari, sotto un punto di vista diverso da quello dei protagonisti.

« Originalmente, avevo provato a far raccontare la storia da qualcun altro (un essere immortale conosciuto come Whill); qualcuno stava guardando la storia intera e la stava registrando, probabilmente qualcuno più saggio dei mortali coinvolti negli eventi. In seguito ho lasciato da parte questa idea, e il concetto dietro ai Whill è diventato la Forza. Ma i Whill sono diventati parte di una notevole massa di notazioni, citazioni, informazioni che ho usato per la trama; le storie erano in realtà prese dal Diario dei Whill. »
(George Lucas)

In seguito è stato rivelato che i Whill sono ancora parte della saga - l'idea è ancora quella riguardante loro che stanno ascoltando la storia per mezzo di R2-D2. Questa informazione supporta le affermazioni di Lucas sulla importanza dei due droidi nella saga, anche se Anakin Skywalker è il vero protagonista.

Molti fan considerano i Maestri Jedi Yoda, Yaddle e Vandar Tokare appartenenti alla razza dei Whill, anche se canonicamente sono interpretati come appartenenti a una "specie misteriosa", come spiegato dal Star Wars Databank. Un riferimento ai Whill è stato fatto nella versione scritta dell'Episodio III, dove Qui-Gon Jinn avrebbe imparato il segreto dell'immortalità da uno sciamano Whill, che conferma la loro esistenza nell'universo di Guerre stellari. George Lucas ha comunque stabilito che né Yoda né Yaddle sono Whill.

Non bisogna poi dimenticare che nel loro diario era presente la famosa profezia riguardante Anakin Skywalker.

Guerre stellari Portale Guerre stellari: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Guerre stellari