Whatever and Ever Amen

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Whatever and ever amen
Artista Ben Folds Five
Tipo album Studio
Pubblicazione 1997
Durata 49 min : 20 s
Dischi 1
Tracce 12
Genere Rock
Pop
Etichetta Passenger/Carolina Records
Produttore Caleb Southern
Registrazione USA
Note
Ben Folds Five - cronologia
Album precedente
(1995)
Album successivo
(1998)

Whatever and ever amen è il secondo album dei Ben Folds Five, uscito il 18 marzo del 1997. Il 22 marzo 2005 è stata pubblicata una versione rimasterizzata del disco con sette tracce bonus fra cui b-sides e cover (come Video Killed the Radio Star dei Buggles) e versioni live.

Il titolo dell'album deriva da una frase della canzone Battle of Who Could Care Less, che è stato anche il primo singolo del disco.

L'album è stato registrato fra settembre e ottobre del 1996 nella casa di Ben Folds a Chapel Hill, e ha al suo interno numerose interferenze lo-fi. Ad esempio, al minuto 2:54 di Steven's Last Night in Town si può sentire un telefono squillare; Ben Folds ha in seguito dichiarato che la chiamata inaspettata era da parte di un amico del Minnesota, ma visto che si integrava alla perfezione nel brano si è deciso di lasciarla. Nella canzone Cigarette invece si possono sentire dei grilli in sottofondo.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il testo di Cigarette è ispirato a un articolo di giornale riguardante un uomo che aveva chiesto il divorzio dalla moglie dopo che a questa era stato diagnosticato un tumore al cervello. L'uomo aveva giustificato il gesto dicendo che la moglie non era più la stessa persona che aveva sposato. La canzone ha anche un seguito, "Fred Jones Part Two", nel primo album solista di Ben Folds, Rockin' the Suburbs
  • Poco dopo che ha termine la traccia finale, Evaporated, il silenzio è rotto da una voce che urla "Look, man, I got your hidden track right here, pal! Right here! Listen! Ben Folds is a fuckin' asshole!" ("Attento amico, ho la tua traccia nascosta proprio qui! Proprio qui! Ascolta! Ben Folds è un fottuto stronzo!"). Si tratta chiaramente di una parodia delle tracce nascoste, molto comuni nei dischi di quel periodo.
  • La traccia One Angry Dwarf and 200 Solemn Faces è stata rifatta dal cantautore olandese VanVelzen, e dal gruppo pop rock, anch'esso olandese, De Poema's (che ha tradotto il testo in olandese e l'ha intitolata "Groot en Belangrijk" ovvero "Grande e importante").

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Altri musicisti[modifica | modifica wikitesto]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Versione originale[modifica | modifica wikitesto]

  1. One Angry Dwarf and 200 Solemn Faces
  2. Fair
  3. Brick (Ben Folds/Darren Jessee)
  4. Song for the Dumped (Ben Folds/Darren Jessee)
  5. Selfless, Cold and Composed
  6. Kate (Ben Folds/Darren Jessee/Anna Goodman)
  7. Smoke (Ben Folds/Anna Goodman)
  8. Cigarette
  9. Steven's Last Night in Town
  10. Battle of Who Could Care Less
  11. Missing the War
  12. Evaporated

Musica e testi di Ben Folds, eccetto dove indicato.

Versione rimasterizzata (2005)[modifica | modifica wikitesto]

  1. One Angry Dwarf and 200 Solemn Faces
  2. Fair
  3. Brick
  4. Song for the Dumped
  5. Selfless, Cold and Composed
  6. Kate
  7. Smoke
  8. Cigarette
  9. Steven's Last Night in Town
  10. Battle of Who Could Care Less
  11. Missing the War
  12. Evaporated
  13. Video Killed the Radio Star
  14. For All the Pretty People
  15. Mitchell Lane
  16. (Theme From) Dr. Pyser
  17. Air
  18. She Don't Use Jelly
  19. Song for the Dumped (Japanese version)

Classifiche di vendita[modifica | modifica wikitesto]

Album - Billboard (Nord America)

Anno Chart Posizione
1997 The Billboard 200 42

Singoli - Billboard (Nord America)

Anno Singolo Chart Posizione
1997 Battle of Who Could Care Less Modern Rock Tracks 22
1997 Brick Modern Rock Tracks 6
1998 Brick Adult Top 40 11
1998 Brick Top 40 Mainstream 17
1998 Song for the Dumped Modern Rock Tracks 23