Wehrmachtsausstellung

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La Wehrmachtsausstellung (in italiano mostra sull'esercito tedesco) fu una mostra incentrata sui crimini di guerra commessi dalla Wehrmacht sul fronte orientale dal 1941 al 1944.

Mostra originale 1995 - 1999[modifica | modifica wikitesto]

L'immagine di una Wehrmacht "senza macchia" fu scossa da una mostra prodotta dall'Hamburger Institut für Sozialforschung (Istituto per la ricerca sociale di Amburgo)[1] intitolata Vernichtungskrieg. Verbrechen der Wehrmacht 1941 bis 1944, ("War of Annihilation. Crimes of the Wehrmacht 1941 to 1944"). La controversa e popolare mostra, vista da 1.200.000 visitatori nell'ultimo decennio[non chiaro], ha affermato, con il supporto di documenti fissi e fotografie, che la Wehrmacht fu "coinvolta nella pianificazione e nell'attuazione dell'annientamento degli ebrei, dei prigionieri di guerra e delle popolazioni civili". Il lavoro fu preparato dagli storici Hannes Heer e Gerd Hankel.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ sito internet

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Hannes (ed.) Heer, Vernichtungskrieg: Verbrechen der Wehrmacht 1941-1944 (War of Annihilation: Crimes of the Wehrmacht), Klaus Naumann (ed.), Hamburg, Hamburger Edition HIS Verlag, 1995, ISBN 3-930908-04-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]