Wechsler Intelligence Scale for Children

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
WISC-III

La Wechsler Intelligence Scale for Children (WISC) è uno strumento clinico e diagnostico per la valutazione delle abilità intellettuali dei bambini dai 6 ai 16 anni e 11 mesi. Il quoziente d'intelligenza viene calcolato come quoziente di deviazione.[1] La somministrazione del test richiede circa 70 minuti ed è individuale. La particolarità del test consiste nel fatto che non è necessario saper leggere o scrivere per poterlo effettuare. La WISC è utilizzata sia in ambito psicologico che neuropsichiatrico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La WISC fu creata da David Wechsler nel 1949[2] originariamente come estensione verso il basso della Wechsler Adult Intelligence Scale. Furono poi realizzate nuove versioni: la WISC-R nel 1974 e la WISC-III nel 1991. L'attuale versione (WISC-IV) è del 2003. Ogni nuova versione ha avuto come scopo quello di compensare il cosiddetto effetto Flynn.[3][4]

David Wechsler creò anche la scala primaria di intelligenza per i bambini in età prescolare, la Wechsler Preschool and Primary Scale of Intelligence (WPPSI), utilizzata con i bambini dai 3 agli 8 anni.

La versione utilizzata attualmente in Italia (WISC-III) è stata standardizzata nel 2006 da Arturo Orsini e Laura Picone su un campione di 2200 soggetti suddivisi in 11 gruppi di età compresa tra i 6 e i 16 anni: 200 soggetti per ciascun gruppo, 100 maschi e 100 femmine. Il calcolo dell'età attribuisce ad un soggetto di 10 anni ogni bambino di età compresa tra 10 anni, 0 mesi e 0 giorni e 10 anni, 11 mesi e 30 giorni.

Scala Wechsler Anno di pubblicazione Anno di pubblicazione in Italia Curatore italiano
WISC 1949 1956 Falorni, M. L.
WISC-R 1974 1986 Rubini, V.; Padovani, F.
WISC-III 1991 2006 Orsini, A.; Picone, L.
WISC-IV 2003 2012 -

Tabella comparativa sulla standardizzazione italiana delle scale Wechsler.[5]

Struttura[modifica | modifica sorgente]

La WISC-III è una scala composta da 13 subtest divisi in due gruppi: subtest verbali e subtest di performance.[6] La somministrazione avviene alternando una prova della scala verbale ad una prova della scala di performance. I subtest selezionano diverse abilità mentali (memoria, ragionamento astratto, percezione, etc.) che tutte insieme vanno a concorrere all'abilità intellettiva generale (quoziente d'intelligenza).

L'abilità del bambino è sintetizzata attraverso tre diversi punteggi:

  • QI verbale (QIV): somma dei punteggi ponderati dei subtest verbali.
  • QI di performance (QIP): somma dei punteggi ponderati dei subtest di performance.
  • QI totale (QIT): combinazione dei punteggi ai subtest verbali e di performance.

La WISC-III fornisce inoltre quattro quozienti di deviazione fattoriale (QDF):

  • Comprensione verbale (CV).
  • Organizzazione percettiva (OP).
  • Libertà dalla distraibilità (LD).
  • Velocità di elaborazione (VE).

Tra parentesi è indicata la posizione del subtest nell'ordine di somministrazione:

Subtest verbali[modifica | modifica sorgente]

  • Informazione (2)
  • Somiglianze (4)
  • Ragionamento aritmetico (6)
  • Vocabolario (8)
  • Comprensione (10)
  • Memoria di cifre (12) [7]

Subtest di performance[modifica | modifica sorgente]

  • Completamento di figure (1)
  • Cifrario (3)
  • Riordinamento di storie figurate (5)
  • Disegno con i cubi (7)
  • Ricostruzione di oggetti (9)
  • Ricerca di simboli (11) [8]
  • Labirinti (13) [7][9]

Utilizzo[modifica | modifica sorgente]

La WISC è usata prevalentemente per ottenere informazioni oggettive inerenti alle difficoltà di apprendimento.[10]

Tuttavia, grazie alla possibilità di interpretazione qualitativa delle risposte fornite ai subtest, può essere un utile strumento per la valutazione neuropsicologica. Meno frequentemente il test è utilizzato per identificare bambini con un alto quoziente intellettivo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Esprime cioè la differenza di punteggio (in eccesso o in difetto) di un soggetto rispetto al punteggio medio del suo gruppo di riferimento.
  2. ^ Wechsler, D. (1949). Wechsler intelligence scale for children. New York: The Psychological Corporation.
  3. ^ Francesco Padovani, La WISC-III nella consultazione clinica, Firenze, Giunti, 2006, p. 10. ISBN 978-88-09-05005-1
  4. ^ James R. Flynn, What is Intelligence? Beyond the Flynn Effect, Cambridge University Press, Cambridge, 2007, pp. 4-48. ISBN 978-0-521-88007-7
  5. ^ Claudio Vio, La scala WISC-III. La storia. L'interpretazione del test. La clinica., 03-05-2007, pp. 12. URL consultato il 05-06-2009.
  6. ^ Francesco Padovani, La WISC-III nella consultazione clinica, op. cit., p. 31.
  7. ^ a b Subtest supplementare necessario al calcolo dell'indice fattoriale.
  8. ^ Subtest opzionale.
  9. ^ Il subtest labirinti non concorre al calcolo dei QDF (quozienti di deviazione fattoriale).
  10. ^ Cesare Cornoldi, Difficoltà nella comprensione e rappresentazione di descrizioni visuospaziali in bambini con disturbi non verabli dell'apprendimento in Psicologia clinica e dello sviluppo, vol. 1, nº 1, 1997, pp. 189-217, ISSN: 1824-078X.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Italiana[modifica | modifica sorgente]

  • David Wechsler, Scala d'intelligenza Wechsler per bambini, Firenze, Organizzazioni Speciali, 1987. ISBN non esistente
  • Lucia Boncori, Teoria e tecniche dei test, Torino, Bollati Boringhieri, 1993. ISBN 978-88-339-5499-8
  • Francesco Padovani, La WISC-III nella consultazione clinica, Firenze, Giunti Editore, 2006. ISBN 978-88-09-05005-1
  • Francesco Padovani, La WISC-III. Contributo alla taratura italiana, Firenze, Giunti Editore, 2009. ISBN 978-88-09-04727-3

Inglese[modifica | modifica sorgente]

  • David Wechsler, WISC-III: Wechsler intelligence scale for children, New York, The Psychological Corporation, 1991. ISBN non esistente
  • Alan S. Kaufman, Intelligent Testing with the WISC-III, New York, Wiley, 1994. ISBN 978-0-471-57845-1
  • Aurelio Prifitera, Wisc-III Clinical Use and Interpretation : Scientist-Practitioner Perspectives (Practical Resources for the Mental Health Professional), St. Louis (MO), Academic Press, 1997. ISBN 978-0-12-564930-8

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

psicologia Portale Psicologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di psicologia