We the Kings

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
We the Kings
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Emo-pop[1]
Alternative rock[1]
Pop rock[2]
Periodo di attività 2003in attività
Etichetta S-Curve Records
Album pubblicati 3
Studio 3

I We the Kings sono un gruppo emo-pop proveniente da Bradendon, in Florida. Attualmente hanno un contratto con la casa discografica S-Curve Records.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi[modifica | modifica sorgente]

I membri della band si incontrarono la prima volta nella scuola media Martha B. King a Bradenton, e il loro nome si riferisce a proprio a questa scuola. Più tardi, mentre frequentava il secondo anno della scuola superiore Manatee, Travis Clark creò una band chiamata Broken Image. Allora, Hunter Thomsen, Drew Thomsen, e Danny Duncan suonavano in altre band, e Travis li chiamò per farli entrare nel gruppo.

I Broken Image pubblicarono il primo EP, Ivy nel 2005. Tuttavia, a causa del nome troppo usuale fra le band locali, esso venne cambiato in DeSoto, e, successivamente, in We The Kings. La band cominciò a suonare seriamente, mentre Travis, Danny e Hunter erano al college, abbandonarono l'università, e Drew si laureò in anticipo.

We the Kings[modifica | modifica sorgente]

Fecero un paio di concerti con i Boys Like Girls, i Fall Out Boy e i Self Against City. Il loro successo continuò attraverso i siti internet come Myspace o PureVolume[1] e il gruppo firmò un contratto con la S-Curve Records, che rilasciò il loro album di debutto il 2 ottobre 2007. L'album raggiunse la terza posizione su Heatseekers Billboard's Top Chart e la 151ª nella Billboard 200. La band è stata in tour con band come Cobra Starship, Valencia, Just Surrender, Metro Station, Boys Like Girls, Thriving Ivory, All Time Low, Never Shout Never, The Audition, Cute Is What We Aim For, Danger Radio, Madina Lake, Mayday Parade, PowerSpace,e nel 2012 anche con i Simple Plan . Il 4 febbraio, la loro canzone Check Yes Juliet, è stata pubblicata in formato download digitale su iTunes. L'8 aprile, il brano Check Yes Juliet è apparso in un episodio di MTV The Hills. Quando decisero di girare un video musicale per la loro canzone This Is Our Town, hanno istituito un concorso, permettendo agli appassionati nella zona della Florida di presentare un proprio videoclip. Essi hanno partecipato a diversi concorsi nel 2008, tra cui quello per il Migliore Video Pop, il Migliore Video Rock, il Migliore Nuovo Artista, e il Video dell'anno.

Smile Kid e Sunshine State of Mind[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009, il frontman della band, Travis Clark, annunciò su Twitter che erano state registrate nuove canzoni. Il secondo album, intitolato Smile Kid, è uscito negli USA il 7 dicembre 2009. È stato anticipato dal singolo Heaven Can Wait, terza traccia dell'album, reperibile dal 1º settembre 2009. Nel 2010 hanno pubblicato un nuovo singolo, prodotto con Demi Lovato e intitolato We'll Be A Dream. Esso, contenuto nell'album Smile Kid, è entrato nella classifica billboard Hot 100 singles.[1][3]

Il 5 luglio 2011 è stato pubblicato invece il loro terzo album, dal titolo Sunshine State of Mind.[1] Il singolo Say You Like Me è arrivato nella Pop Songs chart della Billboard in posizione 38.[4]

Formazione[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Album studio[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

  • 2005 - Ivy
  • 2006 - Between the Ink and Paper

Singoli ed EP[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo Posizione in classifica Album
Hot 100 Pop Songs Hot Digital Songs
2008 Check Yes Juliet[5] 70 46 We the Kings
2010 Secret Valentine (EP)[6] 40
Heaven Can Wait Smile Kid
We'll Be a Dream[3] 76 23
2011 Friday Is Forever Sunshine State of Mind
Say You Like Me[4] 38

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e (EN) We the Kings in Allmusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) We the Kings su Discogs
  3. ^ a b We'll Be a Dream, Billboard.com. URL consultato il 21 dicembre 2011.
  4. ^ a b Say You Like Me, Billboard.com. URL consultato il 21 dicembre 2011.
  5. ^ Check Yes Juliet, Billboard.com. URL consultato il 21 dicembre 2011.
  6. ^ Secret Valentine, Billboard.com. URL consultato il 23 dicembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]