Wayward Pines

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Wayward Pines
Wayward Pines trailer.png
Immagine dal trailer della fiction televisiva
Titolo originale Wayward Pines
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2015
Formato miniserie TV
Genere thriller
Stagioni 1
Puntate 10
Durata 45 min (puntata)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 720p
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Chad Hodge
Soggetto Blake Crouch (romanzi)
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivo M. Night Shyamalan, Donald De Line, Chad Hodge, Ashwin Rajan
Casa di produzione FX Productions
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 14 maggio 2015
Al in corso
Rete televisiva Fox
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 14 maggio 2015
Al in corso
Rete televisiva Fox

Wayward Pines è una miniserie televisiva statunitense trasmessa dal 14 maggio 2015 dalla Fox.

La fiction è una trasposizione della trilogia di romanzi da cui prende il nome, Wayward Pines (Pines), pubblicata tra il 2012 e il 2014 e scritta da Blake Crouch, il quale si era ispirato alla serie del 1990 I segreti di Twin Peaks e allo stile di David Lynch[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ethan Burke è un agente segreto che, durante la ricerca di due agenti federali scomparsi, tra cui Kate Hewson, alla quale è molto legato, si imbatte nella misteriosa cittadina di Wayward Pines, nell'Idaho. Quella che sembra una tipica felice piccola città americana, è popolata da personaggi imperscrutabili e sembra non dare la possibilità di andarsene a chi vi ci si ritrovi. A Wayward Pines, Burke è subito vittima di un enigmatico incidente stradale, dopo il quale si ritrova ricoverato presso l'ospedale della città, dove la sua sanità mentale è messa in discussione. Nel frattempo, la moglie e il figlio, preoccupati dal non avere notizie convincenti su Ethan, si mettono sulle sue tracce.

Puntate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Puntate di Wayward Pines.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Ethan Burke, interpretato da Matt Dillon.
    È l'agente segreto protagonista che si imbatte in Wayward Pines, finendo ricoverato nel locale ospedale, durante la ricerca di due agenti scomparsi.
  • Kate Hewson, interpretata da Carla Gugino.
    È uno dei due agenti che Ethan sta cercando di rintracciare, nonché sua ex partner ed ex amante.
  • Pam, interpretata da Melissa Leo.
    È l'infermiera che sembra voler prendersi cura di Ethan nell'ospedale presso il quale viene ricoverato, ma in realtà ha tutt'altro che buone intenzioni.
  • Dr. Jenkins, interpretato da Toby Jones.
    È lo psichiatra che segue Ethan nell'ospedale.
  • Beverly Brown, interpretata da Juliette Lewis.
    È una barista di Wayward Pines che forma un legame con Ethan.
  • Arnold Pope, interpretato da Terrence Howard.
    È lo sceriffo della città.
  • Harold Ballinger, interpretato da Reed Diamond.
    È un costruttore di giocattoli che risiede nella città.
  • Adam Hassler, interpretato da Tim Griffin.
    È il capo di Ethan.
  • Theresa Burke, interpretata da Shannyn Sossamon.
    È la moglie di Ethan.
  • Ben Burke, interpretato da Charlie Tahan.
    È il figlio di Ethan e Theresa Burke.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Megan Fisher, interpretata da Hope Davis.
    È un'insegnante della Wayward Pines Academy.
  • Arlene Moran, interpretata da Siobhan Fallon Hogan.
    È la segretaria dello sceriffo Pope.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

L'adattamento televisivo è ideato e curato da Chad Hodge, il quale spiegò come lo stile narrativo sia basato principalmente sul primo libro della trilogia, I misteri di Wayward Pines (Pines), che ebbe occasione di leggere prima ancora che venisse pubblicato[2]. Un produttore, infatti, gli aveva dato una copia in anteprima, che lui rivelò di aver letto in un solo giorno, decidendo subito di trarne ispirazione per una nuova serie televisiva[2]. Dopo aver scritto una prima sceneggiatura, la mostrò a M. Night Shyamalan, autore e regista di film come Signs e Il sesto senso, il quale, secondo quanto affermato da Hodge, accettò di collaborare al progetto rispondendo: «As long as everybody isn't dead, I'm in», ossia "fintanto che non sono tutti morti, ci sto"[2]. Shyamalan è co-produttore esecutivo e regista della prima puntata[3].

La Fox annunciò l'acquisizione dei diritti televisivi nel mese di gennaio 2013, dando il via libera definitivo alla produzione della fiction il 13 maggio 2013[3]. Anche se creativamente non escluse l'opportunità di produrre una seconda stagione, Hodge spiegò di aver concepito il progetto sin dall'inizio come una miniserie dall'arco narrativo chiuso[2].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Il casting si svolse principalmente tra la primavera e l'estate del 2013. Matt Dillon fu il primo ad essere ingaggiato, nel mese di maggio, per il ruolo del protagonista Ethan Burke[3], cui seguirono gli ingressi nel cast di Melissa Leo, interprete dell'enigmatica infermiera Pam[4], e, nel mese di luglio, di Carla Gugino, interprete dell'agente Kate Hewson[5], Toby Jones, per il ruolo del dottor Jenkins[6], Terrence Howard, per il ruolo dello sceriffo Pope[7] e Shannyn Sossamon, per il ruolo della moglie di Ethan, Theresa Burke[8]. Nel mese di agosto furono ingaggiati Juliette Lewis, interprete della barista Beverly[9], Tim Griffin e Charlie Tahan, per i ruoli del capo e del figlio di Ethan Burke[10], e Lindsey Kraft, per il ruolo ricorrente della sua cognata Darla[11]. Nel mese di novembre 2013, per ruoli ricorrenti, furono ingaggiati anche Hope Davis e Justin Kirk, per i ruoli di Megan Fisher e Peter McCall, residenti di Wayward Pines[12].

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese della miniserie, ambienta in una fittizia cittadina dell'Idaho, si sono svolte tra i mesi di agosto 2013 e febbraio 2014 nella provincia canadese della Columbia Britannica; gli interni sono stati girati a Burnaby, mentre gli esterni nei dintorni di Agassiz, a circa cento chilometri da Vancouver[13].

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

Wayward Pines, presentata come una "serie evento" di dieci parti, è stata programmata dalla Fox in midseason dal 14 maggio 2015[14][15]. Il debutto televisivo venne preceduto da un'anteprima online durante l'ultima settimana di aprile 2015[16].

Parallelamente alla distribuzione televisiva, online venne distribuita anche una webserie spin-off, Gone: A Wayward Pines Story, prodotta in collaborazione con Microsoft, che sviluppò anche un'app dedicata alla fiction, e composta da dieci webisodi dalle durata tra i due e i tre minuti[17].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

La première televisiva del primo episodio negli Stati Uniti registrò ascolti mediocri, venendo seguita da circa 3.800.000 spettatori, con un rating dell'1% nella fascia 18-49 anni[18].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Wayward Pines è stata accolta da recensioni dai giudizi misti. Hank Stuever del Washington Post apprezzò come la fiction abbia una struttura narrativa ordinata, con risposte che vengono date abbastanza presto allo spettatore, rendendola un'ideale serie estiva[19]. Secondo Sonia Saraiya di Salon ha uno stile che ricorda i b-movie degli anni 1950, ma risulta essere sofisticata grazie all'ambientazione molto accattivante; per la critica ricorda molto The Twilight Zone, in particolare l'episodio The Monsters Are Due On Maple Street[20]. Elisabeth Vincentelli sul New York Post la valutò con tre stelle su quattro, presentandola come un thriller ben recitato[21], mentre per Brian Lowry di Variety si tratta di una solida miniserie, tesa e inquietante sin dall'inizio, che non rischia di diventare troppo complicata grazie al numero limitato di puntate. Per Lowry inoltre rievoca la serie degli anni 1960 Il prigioniero, oltre a varie altre da Twin Peaks a Lost[22].

Brian Tallarico di RogerEbert.com evidenziò come le prime tre puntate abbiano alcune lacune che vengono superate con il prosieguo, quando i personaggi acquisiscono un taglio più profondo, e apprezzò particolarmente le interpretazioni di Justin Kirk e Hope Davis[23]. Per James Poniewozik del TIME la trama ha risvolti a volte ridicoli, pur risultando piacevole e divertente[24]. È invece soporifera, con colpi di scena banali, per Alessandra Sanley del New York Times[25]; bocciatura simile a quella data da Maureen Ryan sull'Huffington Post[26].

Trasmissione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

La miniserie è trasmessa a breve distanza dalla messa in onda statunitense in circa 125 paesi, distribuita da Fox International Channels, per quello che è stato pubblicizzato come «il più grande lancio mai organizzato per una serie televisiva»[15][27]. Va infatti in onda dal 14 maggio 2015, anticipando di qualche ora gli Stati Uniti per il fuso orario, anche in vari paesi europei, tra cui Croazia, Francia, Irlanda, Italia, Regno Unito, Serbia, Slovenia e Svezia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Blake Crouch, Wayward: A Wayward Pines Thriller in bookreporter.com, The Book Report, Inc., 20 settembre 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  2. ^ a b c d (EN) Alex Stedman, ‘Wayward Pines’ Showrunner on the Series’ Twists and Turns, Working With M. Night Shyamalan in Variety, Penske Business Media, 14 maggio 2015. URL consultato il 13 maggio 2014.
  3. ^ a b c (EN) Nellie Andreeva, Fox Greenlights M. Night Shyamalan Event Series ‘Wayward Pines’, Matt Dillon To Star in Deadline, Penske Business Media, 13 maggio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  4. ^ (EN) Nellie Andreeva, Melissa Leo To Co-Star In Fox’s M. Night Shyamalan Event Series ‘Wayward Pines’ in Deadline, Penske Business Media, 27 maggio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  5. ^ (EN) Lisa de Moraes, Carla Gugino Cast In Fox’s M. Night Shyamalan Event Series ‘Wayward Pines’ in Deadline, Penske Business Media, 11 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  6. ^ (EN) Dominic Patten, Toby Jones Joins Fox’s ‘Wayward Pines’ For Director M. Night Shyamalan in Deadline, Penske Business Media, 16 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  7. ^ (EN) Nellie Andreeva, Terrence Howard To Co-Star In ‘Wayward Pines’, Adriana Barraza Joins ‘Saint George’ in Deadline, Penske Business Media, 23 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  8. ^ (EN) Nellie Andreeva, Shannyn Sossamon Joins Fox’s ‘Wayward Pines’, Ashraf Barhom Cast In FX’s ‘Tyrant’ in Deadline, Penske Business Media, 26 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  9. ^ (EN) Jessica Rawden, Juliette Lewis Joins Wayward Pines At Fox in Cinema Blend, 11 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  10. ^ (EN) Nellie Andreeva, Bryan Fuller’s Syfy Pilot ‘High Moon’ Casts Leads, Fox’s ‘Wayward Pines’ Adds Duo in Deadline, Penske Business Media, 12 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  11. ^ (EN) Nellie Andreeva, Alexis Denisof To Recur On ‘Grimm’, Phoebe Strole On ‘Glee’, Lindsey Kraft On ‘Pines’ in Deadline, Penske Business Media, 23 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  12. ^ (EN) Lesley Goldberg, Hope Davis, Justin Kirk Board Fox's 'Wayward Pines' (Exclusive) in The Hollywood Reporter, 6 novembre 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  13. ^ (EN) John R. Kennedy, Stars set to begin work on ‘Wayward Pines’ in B.C. in Global News, Shaw Media Inc., 14 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  14. ^ (EN) Nellie Andreeva, Fox 2014 Schedule: ‘Brooklyn Nine-Nine’ & ‘Mulaney’ Join Sunday Animated Block, ‘Glee’ Held For Midseason in Deadline, Penske Business Media, 12 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.
  15. ^ a b (EN) ‘Wayward Pines’ To Launch Globally On May 14 in Deadline, Penske Business Media, 9 dicembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014 2014.
  16. ^ (EN) Kaitlin Thomas, Watch the Pilot of M. Night Shyamalan's Spooky Wayward Pines Before Its May Debut (VIDEO) in TV.com, CBS Interactive Inc., 24 aprile 2015. URL consultato l'8 maggio 2015.
  17. ^ (EN) Athima Chansanchai, Check out the Microsoft-exclusive, 10-part digital series ‘Gone: A Wayward Pines Story’ in The Fire Hose, Microsoft Corporation, 15 maggio 2015. URL consultato l'8 maggio 2015.
  18. ^ (EN) Michael O'Connell, TV Ratings: 'Wayward Pines' Premiere Stumbles Against 'Scandal' and 'Blacklist' Finales in The Hollywood Reporter, 15 maggio 2015. URL consultato il 16 maggio 2015.
  19. ^ (EN) Hank Stuever, ‘Wayward Pines’: M. Night Shyamalan’s addictive new effort in The Washington Post, 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  20. ^ (EN) Sonia Saraiya, M. Night Shyamalan’s “Wayward Pines”: This “Twin Peaks”-lite thriller aims straight for the middle in Salon, Salon Media Group, Inc., 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  21. ^ (EN) Elisabeth Vincentelli, ‘Wayward Pines’ is a stylish, well-acted thrill ride in New York Post, 11 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  22. ^ (EN) Brian Lowry, TV Review: ‘Wayward Pines’ in Variety, Penske Business Media, 24 aprile 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  23. ^ (EN) Brian Tallarico, Trip to FOX’s “Wayward Pines” Justified For Patient Viewers in RogerEbert.com, Ebert Digital, 12 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  24. ^ (EN) James Poniewozik, Review: Wayward Pines Lays a Twisty Trail in TIME, 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  25. ^ (EN) Alessandra Sanley, Review: In ‘Wayward Pines,’ a Small Town Reveals Its Layers in The New York Times, 12 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  26. ^ (EN) Maureen Ryan, 'Wayward Pines,' David Duchovny's 'Aquarius' And New Dramas To Watch (And Avoid) in The Huffington Post, 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  27. ^ Wayward Pines: il più grande lancio mai organizzato per una serie tv in foxtv.it, Fox International Channels Italy, 9 dicembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione