Wayne Barnes

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Wayne Barnes
ST vs Connacht-53 Wayne Barnes.jpg
Barnes durante Tolosa - Connacht, Heineken Cup 2011-12
Dati biografici
Paese Regno Unito Regno Unito
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Federazione Inghilterra Inghilterra
Carriera arbitrale
Iscrizione 2000
Attività internazionale
Iscriz. IRB 2003
Esordio Figi - Samoa
(Suva, 24 giugno 2006)
Championship 2
Sei Nazioni maschili 3
Statistiche aggiornate al 19 gennaio 2009

Wayne Barnes (Lydney, 20 aprile 1979) è un arbitro di rugby a 15 inglese, internazionale dal 2003.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nativo del Gloucestershire, Wayne Barnes iniziò a giocare a rugby a 8 anni e ad arbitrare a 15[1]; dopo gli studi in giurisprudenza e una specializzazione da avvocato penalista, divenne a 25 anni il più giovane arbitro professionista della Rugby Football Union[1], dopo essere già stato, all'età di 21 anni, il più giovane arbitro a essere mai entrato nei quadri tecnici della Premiership[2].

Divenne internazionale nel 2003, anno in cui diresse alcuni incontri in European Shield; nel 2004 diresse il suo primo incontro in Challenge Cup; nel gennaio 2006 esordì in Heineken Cup (Benetton Treviso - Ulster) e, poco più tardi, diresse il suo primo test match internazionale, nel corso del Cinque Nazioni del Pacifico (Figi - Samoa). Nella stagione successiva, esordì nel Sei Nazioni 2007 (Italia - Francia) e, in aprile, fu incluso nel gruppo di arbitri per la Coppa del Mondo di rugby 2007 in Francia[3]. Nello stesso anno arbitrò anche il suo primo incontro del Tri Nations, Sudafrica - Australia 22-19 a Città del Capo.

Le critiche neozelandesi[modifica | modifica wikitesto]

A una contestata direzione in tale competizione sono legate le critiche più accese all'operato di Barnes in campo. Questi infatti, durante il quarto di finale tra i padroni di casa della Francia e la favorita Nuova Zelanda, a detta degli All Blacks (e, in seguito, della stampa del loro Paese), commise almeno due errori gravi: l'aver mandato in inferiorità i neozelandesi per 10 minuti a causa dell'ammonizione a Luke McAlister e non essersi reso conto di un passaggio in avanti francese dal quale scaturì una meta fondamentale per la vittoria per 20-18 da parte dei Bleus: alle critiche della stampa[4] fecero seguito anche insulti e minacce di morte da parte di tifosi neozelandesi su vari forum in Rete[5] sebbene l'International Rugby Board, che esaminò l'operato di Barnes, concluse, per bocca del capo della Commissione Arbitrale alla Coppa del Mondo, il neozelandese Paddy O'Brien, che «…pur essendo sbagliata la valutazione del passaggio in avanti… la sconfitta degli All Blacks non è dovuta a quell'errore»[5], aggiungendo: «…sapete che il mio cuore batte per la Nuova Zelanda, ma questo non influisce sul mio giudizio»[5]; relativamente agli insulti e alle minacce, infine, «vorrei dire che non rispecchiano il carattere della nostra gente»[5]. L'esame dell'operato dell'arbitro evidenziò, peraltro, che nel finale di partita vi furono anche due calci piazzati non concessi alla Francia, in una fase in cui questa stava conducendo di due soli punti l'incontro e si trovava, quindi, a rischio di sorpasso da parte neozelandese[6].

Più di un anno dopo, Barnes arbitrò nuovamente la Nuova Zelanda; accadde nel corso dei test match di fine anno del 2008, quando gli All Blacks sconfissero la Scozia a Edimburgo per 32-6.

Già in quel periodo le polemiche più accese si erano calmate e la stessa stampa neozelandese, pur continuando a giudicare Barnes un arbitro inadatto al più alto livello internazionale, aveva riconosciuto che il direttore di gara inglese non era responsabile per l'ennesimo insuccesso degli All Blacks in Coppa del Mondo («Pochi si ricordano di lui [Barnes] e ancor meno credono davvero che la sconfitta neozelandese dell'anno scorso fosse colpa sua … in realtà il ricordo di quella triste domenica mattina[7] sta tutto in una sconclusionata squadra, priva d'idee e senza un solo drop tra i pali o un risolutore tra le file»[8]). Secondo un giornalista del New Zealand Herald Barnes fu responsabile dell'ammonizione ingiusta di due giocatori, uno per parte, e per converso di averne lasciati in campo altri due responsabili di scorrettezze più gravi di quelle sanzionate in precedenza, nonché di non aver saputo gestire le situazioni di mischia chiusa[9].

A tutto il 2010 Barnes è stato presente, come arbitro o giudice di linea, in 37 incontri di club europei, 4 dei quali in European Shield e 5 in Challenge Cup; vanta anche la direzione della finale di Heineken Cup 2009-10 tra Tolosa e Biarritz allo Stade de France.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Wayne Barnes Joins Elite Referees. URL consultato il 19-1-2010.
  2. ^ (EN) Premiership Referees. URL consultato il 12-1-2011.
  3. ^ (EN) Meet the 4 English Referees…. URL consultato il 25-8-2009.
  4. ^ (EN) Ref faces backlash as "pampered" ABs, not Henry, take the blame in New Zealand Herald, 8 ottobre 2007. URL consultato il 25-8-2009.
  5. ^ a b c d (EN) Death threats outrage refs chief in BBC, 8 ottobre 2007. URL consultato il 25-8-2009.
  6. ^ (EN) Paul Rees, Board backs Barnes despite anger in New Zealand in The Guardian, 18 ottobre 2007. URL consultato il 25-8-2009.
  7. ^ L'incontro in realtà si svolse a Cardiff sabato 6 ottobre 2007 alle 21 locali, quindi in Nuova Zelanda era già domenica mattina.
  8. ^ (EN) Wayne Barnes? Those dark days are long gone in New Zealand Herald, 8 novembre 2008. URL consultato il 25-8-2009.
  9. ^ (EN) Wynne Gray, All Blacks to moan again about Barnes in New Zealand Herald, 11 novembre 2008. URL consultato il 25-8-2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]