Warrior (combattimento fanteria)
| FV 510 Warrior | |
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FV 510 Warrior
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| Descrizione | |
| Equipaggio | 3 + 7 fanti trasportati |
| Dimensioni e pesi | |
| Lunghezza | 6.3 m |
| Larghezza | 3.03 m |
| Altezza | 2.74 m |
| Peso | 24 t |
| Propulsione e tecnica | |
| Motore | Perkins CV-8 Condor a 8 cilindri diesel |
| Potenza | 550 hp |
| Trazione | cingolata |
| Sospensioni | barre di torsione |
| Prestazioni | |
| Velocità | 75 |
| Autonomia | 500 |
| Armamento e corazzatura | |
| Armamento primario | 1 cannone da 30mm L21A1 Rarden,una mitragliatrice coassiale da 7,62mm |
| Armamento secondario | 2 lanciafumogeni quadrupli |
| Corazzatura | alluminio(dettagli secretati) |
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L'FV 510 Warrior è l'IFV standard del British Army, l'esercito del Regno Unito.
È uno dei più pesanti IFV attualmente in servizio, raggiungendo, in assetto da combattimento, e con le ultime migliorie alla protezione, facendo ricorso anche a protezioni del tipo Chobham, le 30 t nelle ultime versioni, distinguendosi per una grossa torretta biposto, fornita di un cannone Rarden da 30mm. La velocità massima è di 75 km/h, grazie a un generoso motore Perkins CV8 TCA, diesel con otto cilindri, in grado di erogare ben 550Hp. A bordo trovano posto tre membri dell'equipaggio e 7 soldati, che accedono all'interno tramite una porta posteriore.
Fin dall'inizio il Warrior non disponeva di feritoie per il tiro dall'interno con le armi leggere, in quanto la dottrina britannica prevedeva lo sbarco della squadra per combattere. La protezione, già molto buona in partenza, è stata progressivamente incrementata, con l'aggiunta, ad esempio, di protezioni aggiuntive Chobham, come il grosso cuneo anteriore o la pannellatura laterale, in modo da poter resistere ai colpi dei lanciarazzi della classe dell'RPG-7. La torretta è brandeggiata elettricamente, ma l'alzo è manuale. Sono disponibili buoni apparati di scoperta e tiro giorno/notte.
Il Warrior ha avuto il battesimo del fuoco durante la Prima guerra del Golfo e, successivamente, è stato impiegato estesamente nei Balcani. In Bosnia, grazie alle sue capacità incassatrici e alla potenza dell'armamento, era stato ribattezzato "la morte bianca", in ragione del fatto che i veicoli della missione ONU erano dipinti di bianco e, dopo infiniti ammonimenti ai contendenti, avevano iniziato a rispondere al fuoco. È stato adottato in 110 esemplari dal Kuwait nella versione Desert Warrior.
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