Warrant

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Warrant
Nazionalità USA
Genere Hair Metal[1][2][3]
Pop metal[1][2]
Heavy Metal[1][4][5]
Hard Rock[1]
Periodo attività 1984 - in attività
Strumento {{{Strumento}}}
Etichetta Columbia Records
CMC Records
Perris Records
Cleopatra Records
Band attuale {{{Band attuale}}}
Band {{{Band precedenti}}}
Album pubblicati 15
Studio 7
Live 2
Raccolte 6
Gruppi e artisti correlati {{{Correlati}}}
Sito ufficiale
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I Warrant sono un gruppo hair metal, formato a Los Angeles nel 1984.

Vincendo due doppi dischi di platino si affermò come uno dei più popolari gruppi hair metal tra gli ultimi anni ottanta ed i primi anni novanta, grazie ai primi due dischi Dirty Rotten Filthy Stinking Rich (1989) e sopratutto Cherry Pie (1990). Il declino avvenne nei primi anni 90 a causa dell'insorgere del nuovo genere grunge, che soppiantò la popolarità delle hair band. Durante gli stessi anni 90 i Warrant, cambiando radicalmente varie formazioni, cercarono di non sprofondare adattandosi alle tendenze musicali contemporanee senza però riuscire ad ottenere molta popolarità. Nei primi anni 2000 tornano ad affermarsi ormai come band underground, ripercorrendo lo stile hard & heavy degli esordi. Dopo il cover album Under the Influence (2001), ed i vari tour sul territorio statunitense, Jani Lane abbandona il gruppo nel 2004 venendo rimpiazzato dall'ex vocalist dei Black 'N Blue, altra hair metal band degli anni 80. Con il nuovo cantante pubblicano il disco Born Again nel 2006, ma quest'ultimo venne allontanato quando giunse la notizia del ritorno del leader storico Jani Lane. Lane però non si soffermò a lungo, venendo cacciato dal gruppo dopo alcuni diverbi. A sua sostituzione subentra Robert Mason, ex ugola dei Lynch Mob, gruppo fondato dallo storico ex chitarrista dei Dokken George Lynch. Mason conduce anche un progetto parallelo con i Big Cock, gruppo fondato dall'ex chitarrista dei King Kobra David Michael-Phillips.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gli esordi

I Warrant si formarono per mano del primo singer Adam Shore e del batterista Max Asher nel luglio 1984 a Los Angeles. Essi furono presto raggiunti dal chitarrista Erik Turner e dal bassista Chris Vincent che durò qualche mese, poi rimpiazzato da Jerry Dixon. La prima formazione includeva anche Josh Lewis alla chitarra[6]. Nel 1986, il vocalist Jani Lane ed il batterista Steven "Sweet" Chamberlin, provenienti dalla band "Plain Jane", rimpiazzarono rispettivamente Adam Shore e Max Asher in settembre. Questi ultimi poi fondarono gli Hot Wheelz, mentre il chitarrista Joey Allen prese il posto di Josh Lewis. Iniziarono i primi concerti attorno alla zona, da spalla a gruppi come Hurricane, Ted Nugent, Stryper, Black N'Blue, Odin e molti altri. Anche Lewis abbandonerà nel marzo 1987[6]. Il reclutamento di Lane proiettò la band sulle strade del successo; Lane infatti coprì il ruolo di principale compositore. La formazione venne così completata nel marzo 1987. Dopo aver riscosso una discreta notorietà nei club di Los Angeles, la band registrò una demo nel settembre 1987 per la Paisley Park Records, un'etichetta di proprietà del noto artista Prince [6]. Una volta notati, la A&M Records volle concludere un accordo con la band, e li invitò a partecipare alla colonna sonora di Bill and Ted's Excellent Adventure, un film con Keanu Reeves del 1989. I progetti non ebbero però un risvolto positivo, e l'accordo con l'etichetta presto sfumò. Alla ricerca di una nuova etichetta, i Warrant suonarono ulteriori date con i D'Molls e i Britny Fox [6].

[modifica] Il successo

Nel gennaio 1988 i Warrant firmarono riusciranno ad assicurarsi un contratto con la major Columbia Records, ed in aprile iniziarono le sessioni del debut, che prenderà il titolo di Dirty Rotten Filthy Stinking Rich con Beau Hill alla produzione [6].

L'album venne pubblicato l'11 luglio 1989, e verso metà di quell'anno aveva già scalato la Top Ten statunitense grazie ai singoli estratti "Down Boys", "Sometimes She Cries" e "Heaven" che raggiunsero la posizione n°2[6]. Sorsero però alcune polemiche, poiché i Warrant vennero accusati di plagio. Vennero fatte circolare anche alcune voci sul fatto che Erik Turner e Joey Allen non avrebbero partecipato alle registrazioni dell'album, e che al loro posto sarebbe figurato l'ex chitarrista degli Streets Mike Slamer. Mentre le voci non furono mai verificate, la moglie di Slamer nel 1998 confermò che effettivamente suo marito suonò nell'album[6]. Poco dopo la realizzazione del debutto, i Warrant intrapresero tour con artisti come Paul Stanley, Queensrÿche, Cinderella, Poison, Mötley Crüe e Kingdom Come. Alla fine dell'anno, Dirty Rotten Filthy Stinking Rich guadagnerà il platino[6].

Due anni dopo la band passa alla pubblicazione del secondo disco intitolato Cherry Pie, che venne pubblicato l'11 settembre 1990 e sempre prodotto da Beau Hill. Originariamente il titolo del disco sarebbe dovuto essere Uncle Tom's Cabin, tuttavia vennero poi obbligati a cambiare nome su spinta dell'etichetta. Cherry Pie ottenne un successo ancora più grande, si arrampicò sulla Top Ten grazie ai singoli "I Saw Red" e "Cherry Pie", che guadagnorono i primi posti nella Top Ten[6]. Jani Lane stesso, come altri membri della band, hanno recentemente dichiarato in alcune interviste che tale brano segnò per loro un marchio indelebile da loro considerato un peso. Premiati con un doppio platino per ben due volte, i Warrant resero partecipi dell'album anche noti artisti come C.C. DeVille dei Poison, Bruno Ravel e Steve West dei Danger Danger, e la cantante Fiona. Le prime copie dell'album contenevano anche la traccia "Ode to Tipper Gore", un brano contro il P.M.R.C., e una dei suoi rappresentanti e fondatori Tipper Gore[6] (moglie di Al Gore) che si batteva per la censura della musica, ed in particolare contro la musica heavy metal. Il brano infatti venne successivamente censurato. Il brano era essenzialmente una composizione di pesanti insulti contro Tipper Gore e la P.M.R.C. intera, dichiarati durante i loro vari concerti. Seguì un tour con i Poison, che ebbe termine nel gennaio 1991 dopo un conflitto tra le due band nel backstage. Supportarono anche il tour di David Lee Roth in Europa e dei FireHouse e Trixter negli Stati Uniti. Alla fine dell'anno, Cherry Pie vendette tre milioni di copie solo negli Stati Uniti[6].

[modifica] Il declino e il cambio di sonorità

Ma i Warrant, come tutti i gruppi della corrente hair metal, ebbero molti problemi nel continuare il loro cammino tra i dischi di platino; tutto ciò a causa dell'esplosione del fenomeno grunge dei primi anni 90. Durante questo periodo il gruppo subì diversi cambi di lineup. Intrapresero quindi direzioni musicali differenti, lasciandosi alle spalle l'hair metal degli anni ottanta. La band cambiò look e sonorità rifacendosi ad un heavy metal più cupo a con una vena alternative, per rimanere al passo coi tempi. Anche se il terzo album Dog Eat Dog, fu comunque premiato con il disco d'oro, la loro strada commerciale declinò inevitabilmente; il disco riuscì a vendere solo 500.000 copie. Ottennero però un posto per il Monsters of Rock al fianco degli Iron Maiden in Europa[6]. Curiosamente, uno dei migliori concerti del tour per promuovere l'album si presentò proprio a Milano, Italia, dove lo staff si sarebbe aspettato una brutta accoglienza, che contrariamente si rivelò tra le migliori del tour[6]. La situazione venne peggiorata da Glenn Danzig dei Danzig (ex Misfits) che, nelle settimane precedenti fino alla loro esibizione, aveva incitato i fans a lanciare più oggetti possibile alla band. Conseguentemente Danzig e la sua band vennero cacciati dal concerto e cancellati dalla lista[6].

Dati gli scarsi consensi di Dog eat Dog, il vocalist Jani Lane abbandonò temporaneamente la band nel febbraio 1993. Il mese seguente vennero scaricati dalla Columbia, a causa dell'abbandono di Lane ma anche delle scarse vendite[6]. A contribuire al periodo buio, la band assistette alla morte del loro manager Tom Hulet. Nel maggio 1994, il chitarrista Allen lasciò il gruppo venendo sostituito dal batterista Sweet il mese successivo. Nel novembre 1994, Rick Steier sostituì Allen alla chitarra e James Kottak sostituì Sweet alla batteria; i due erano ex membri dei Kingdom Come e Wild Horses. Lane intraprese altri progetti ma decise di rientrare nella band, che firmò un contratto per una nuova etichetta con Tom Lipsky della CMC Records nel settembre 1994, mentre in Giappone l'affare venne concluso con la Pony Canyon Records. L'uscita di Ultraphobic l'11 marzo 1995, prodotto da un ritornato Beau Hill, fallì comunque su tutte le classifiche e vendette meno del precedente[6]. L'album mostra una progressione verso le tendenze musicali dell'alternative rock e del grunge, presentando una notevole affinità con le sonorità dell'epoca. Il disco risultò infatti un disastro commerciale ed è visto come tra i peggiori della band. Nonostante ciò si esibirono in tour in Europa, Stati Uniti e Giappone[6].

Il batterista Kottak lasciò la band nel marzo 1996 durante il tour dell'album, venendo rimpiazzato da Bobby Borg (ex Beggars & Thieves, Left For Dead, Opinion). Adottando il nuovo nome di "Warrant 69" (che stava a significare il cambio di direzioni musicali della band), il gruppo pubblicò Belly to Belly che venne realizzato nel luglio 1996 in Giappone e l'1 ottobre 1996 negli Stati Uniti[6]. L'album continuava sulla scia delle sonorità alternative/grunge. Nell'ottobre 1997, il batterista Borg abbandonò la band, e venne sostituito provvisoriamente in tour da Vikki Foxx (ex Vince Neil, Enuff Z'nuff). Tornano ad esibirsi live nel 1997 aprendo per Alice Cooper, Dokken e Slaughter. Scott Warren abbandonerà il progetto per raggiungere i riformati Berlin[6].

La lineup originale dei Warrant annunciò l'intenzione di riformarsi nel 1998[6]. Realmente Erik Turner (che suonava occasionalmente con la band) e Joey Allen, erano interessati a rientrare, mentre Steven Sweet rimase indeciso. Infine la band quell'anno la lineup risulterà composta da Lane, Steier, Dixon, il tastierista Danny Wagner e Vikki Foxx, mentre Borg prenderà altre strade[6]. Infine prenderanno parte al "The Rock Never Stops" tour al fianco di Firehouse, Quiet Riot e L.A. Guns. Danny Wagner nel frattempo pubblicò l'album solista Thirteen. Anche Erik Turner pubblicò un album solista intitolato Demos For Diehards, che vedeva il contributo di alcuni ex membri dei Warrant ed alcuni membri dei Southgang e Black'N Blue. I Warrant parteciparono anche al tribute album dedicato a Rod Stewart Forever Mod: Portrait Of A Storyteller (1998)[6]. Vikki Foxx venne poi rimpiazzato da Danny Wagner nel settembre 1998 e più tardi raggiungerà i BulletBoys. Nel 1999 verrà pubblicata la raccolta Greatest and Latest, composta da nuove tracce, mixaggi e vecchi brani ri-registrati[6].

[modifica] Anni 2000

La band partecipò nuovamente al "Rock Never Stops Tour" nel 2003. Il chitarrista Steier e il batterista Wagner lasciarono la band nel gennaio 2000. Keri Kelli (ex Dad's Porno Mag, Pretty Boy Floyd e Ratt) sostituì Steier alla chitarra e Mike Fasano sostituì invece Wagner alla batteria[6]. Keri Kelli e Mike Fasano avevano suonato assieme nei Dad's Porno Mag. Nell'agosto 2000, Kelli lasciò la band per entrare in tour con i Slash's Snakepit, Billy Morris prenderà il suo posto. Lane fondò inoltre una jam band chiamata Phucket col chitarrista Keri Kelli, il bassista Robbie Crane ed il batterista Bobby Blotzer, tutti membri dei Ratt. I Warrant parteciparono anche alla colonna sonora del film Il gladiatore con i brani "We Will Rock You" (cover dei Queen) e "The Power". Il seguente lavoro Under the Influence esce nel maggio del 2001, dopo più di sei anni. Questo era un cover album composto da brani come "Toys In The Attic" degli Aerosmith, "Dead, Jail Or Rock n' Roll" di Michael Monroe, "Tie Your Mother Down" dei Queen, "Suffragette City" di David Bowie, "Hair Of The Dog" dei Nazareth, "Surrender" dei Cheap Trick ed altre. Il disco pur essendo un cover album di ottima fattura, non lasciò un grosso seguito e passò inosservato. La band partecipò nuovamente ad un tour con i Poison nell'estate 2001, ma fu nuovamente sospeso per altri conflitti sostenuti dal bassista dei Poison Bobby Dall. La band, con un Jani Lane con un taglio da moicano, tornò nell'estate 2002 per il Metal Edge Rockfest tour. Mentre nello stesso anno, Lane pubblicò il suo debutto da solista Back Down to One, di cui molti brani vennero scritti con il suo ex compagno nei Warrant Keri Kelli. Nell'aprile 2003, i Warrant sostituiscono il batterista Fasano con Kevin Pharis. Mentre nel 2004 suonarono al fianco di L.A. Guns, Ratt, Firehouse e i Dokken come headliner[6]. Lane lasciò nuovamente il gruppo nel gennaio 2004, a seguirlo furono Morris e Pharis[6]. Lane fu costretto ad annullare la prima serie di show in qualità di solista in Michigan, a causa di problemi legali. Mike Fasano si ritirò prima che Steven Sweet tornasse nella band. Anche Allen tornò nel febbraio 2004. I Warrant vennero poi raggiunti dall'ex singer dei Black 'N Blue Jaime St. James[6]. Questa lineup lavorò per il settimo album in studio intitolato Born Again, uscito il 4 febbraio 2006 con Pat Regan[6] (già produttore di Kiss, Deep Purple, Mr. Big, L.A. Guns). Quello stesso mese il chitarrista Billy Morris raggiunse i Quiet Riot[6]. Joey Allen annunciò un ritiro provvisorio e a sua sostituzione subentrò Brent Woods, ex chitarrista dei Wildside e Vince Neil[6]. Il gruppo firmò poi un contratto con l'etichetta tedesce MTM Music in dicembre. Nel primo 2007 il gruppo annuncia la partecipazione al '80s Invasion' tour negli States al fianco degli L.A. Guns e Firehouse. Una versione acustica del brano "Heaven", accreditata come versione solista di Jani Lane, venne inclusa nella raccolta VH1 Metal Mania Stripped Volume 3, edita per la Sidewinder Music nel marzo 2007[6]. La MTM Music pubblicò sul mercato europeo il DVD 'Born Again D.V.D. Delvis Video Diaries', il 20 febbraio, che conteneva 12 video dei brani contenuti nel disco Born Again curati da Jerry Dixon, Steven Sweet e Tommy Thayer, più altre registrazioni girate in studio[6]. Quel luglio il gruppo apparì anche al festival Rocklahoma, svoltosi a Pryor, Oklahoma, con altri grandi nomi della scena hair metal come Ratt, Vince Neil, Poison, Slaughter, Quiet Riot, Winger, Dokken, Jackyl, Faster Pussycat, Enuff Z'Nuff, Steelheart, 36 Inches, Y&T, Firehouse, BulletBoys, Bang Tango e Great White[6]. Nonostante gli apparenti conflitti tra Jani Lane e i restanti Warrant, nel gennaio 2008 venne rivelato che il vocalist storico era tornato nella formazione. Conseguentemente St. James riformò i Black 'N Blue. Questa versione dei Warrant annunciò dei tour statunitensi nel giugno 2008 assieme ai Lynch Mob e Cinderella, ma le date saltarono quando il frontman dei Cinderella Tom Keifer accusò un'emorragia alle corde vocali durante le prove[6]. Dopo alcune date irregolari, che culminarono nell'ultimo concerto il 31 agosto al Rock The Bayou festival durant eil quale Lane sembrò assumere comportamenti incoerenti, il 5 settembre la formazione decise di allontanare Jani Lane. Il giorno stesso i Warrant annunciarono il rimpiazzo, l'ex vocalist dei Lynch Mob Robert Mason[6][7], già impegnato parallelamente con i Big Cock[6]. Seguirono immediatamente tour statunitensi, tra settembre ed ottobre, durante il quale supportarono vari artisti come Alice Cooper, Trixter, Queensryche e Kip Winger[6].

[modifica] Formazione

[modifica] Attuale

[modifica] Membri Passati

[modifica] Discografia

[modifica] In Studio

[modifica] Live

[modifica] Raccolte

[modifica] Singoli

  • 1989 Down Boys #27 US
  • 1989 Heaven #2 US
  • 1989 Big Talk #93 US
  • 1990 Sometimes She Cries #20 US
  • 1990 Cherry Pie #10 US
  • 1990 I Saw Red #10 US
  • 1991 Uncle Tom's Cabin #78 US
  • 1991 Blind Faith #88 US
  • 1992 We Will Rock You #83 US
  • 1992 Machine Gun

[modifica] Note

  1. ^ a b c d allmusic.com - Warrant
  2. ^ a b Greatest hair/pop metal bands - Warrant
  3. ^ Warrant citati nel libro "American Hair metal"
  4. ^ scaruffi.com - Best heavy-metal albums of all times
  5. ^ Warrant inclusi nella raccolta "YOUTH GONE WILD: Heavy Metal Hits of the 80’s, Volume 4"
  6. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak musicmight.com - Warrant
  7. ^ sleazeroxx.com - Erik Turner parla dela nuovo vocalist

[modifica] Collegamenti esterni

  • Metal Portale Metal: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Metal
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