Warcraft III: The Frozen Throne

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Warcraft III: The Frozen Throne
Istantanea Warcraft 3.jpg
Un'istantanea di The Frozen Throne. Il personaggio "Maiev" selezionato è un Eroe.
Sviluppo Blizzard Entertainment
Pubblicazione Blizzard Entertainment, Sierra Entertainment
Ideazione Rob Pardo
Serie Warcraft
Data di pubblicazione Stati Uniti, Corea del Sud 1º luglio 2003
Europa 4 luglio 2003
Giappone 27 febbraio 2004
Genere Strategia in tempo reale
Tema Fantasy
Modalità di gioco Giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS, Mac OS X
Periferiche di input Tastiera, mouse

Warcraft III: The Frozen Throne è un'espansione per Warcraft III: Reign of Chaos. È stato pubblicato nel mese di luglio 2003 negli Stati Uniti, in Europa e in Corea del Sud, e nel mese di febbraio in Giappone. L'espansione, come il gioco originale (necessario per il suo funzionamento), è disponibile per i sistemi operativi Microsoft Windows e Mac OS. Il gioco include anche alcune migliorie per il World Editor di Warcraft III.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia dell'universo di Warcraft#Quarta parte: dalla formazione del Flagello alla creazione di Teldrassil.

Tempo dopo la sconfitta dei demoni in Reign of Chaos Maiev Shadowsong, guardiana delle antiche carceri degli elfi della notte, si lancia all'inseguimento di Illidan, che prima della seconda venuta dei demoni era recluso per la sua brama ossessiva di magia e potere (vedi Pozzo dell'Eternità, Guerra degli Antichi e Storia dell'universo di Warcraft#La creazione di Nordrassil e la Guerra dei Satiri). Illidan intanto ha stretto alleanza con i naga, una razza acquatica discendente dagli elfi della notte. L'inseguimento di Maiev porta a una serie di scoperte: Illidan sta cercando un potente artefatto chiamato "Occhio di Sargeras", con cui intende fare un rituale volto apparentemente a distruggere il mondo. Maiev non riesce a evitare che Illidan si impossessi dell'Occhio di Sargeras, ma con l'aiuto di Malfurion Stormrage, Tyrande Whisperwind e del principe elfo del sangue Kael'thas Sunstrider, riesce ad evitare che venga completato il rituale, solo per scoprire che esso era mirato a distruggere il Trono Ghiacciato e con esso il Re dei Lich.

Illidan si chiarisce con il fratello Malfurion dopo averlo aiutato a ritrovare Tyrande, abbandonata da Maiev nelle mani dei non morti, ma decide di fuggire e di nascondersi su Draenor (seguito prontamente da Maiev e dalle altre guardiane, determinate a riacciuffarlo), in quanto ha fallito la missione commissionatagli dal supremo signore dei demoni Kil'jaeden, ossia l'uccisione del Re dei Lich.

Dopo aver aiutato gli elfi della notte, gli elfi del sangue guidati da Kael'thassi mettono al servizio della resistenza degli umani, guidata dal razzista Garithos. Alleatisi in un certo momento con i naga per sconfiggere i non morti, vengono accusati di tradimento e condannati a morte. La leader dei naga, Lady Vashj, li salva e li spinge dalla parte di Illidan, promettendo loro una nuova patria e insegnando loro a nutrirsi della magia dei demoni per placare la loro sete di magia. Essi si uniranno quindi a Illidan nella lotta contro il Flagello e contro i cacciatori di Maiev.

Intanto Arthas è costretto a fronteggiare una dura guerra civile. I signori delle tenebre hanno preso il controllo di una parte del Flagello, mentre un'altra parte è caduta nelle mani di Sylvanas Windrunner, banshee Reietta creata da Arthas durante la distruzione della patria degli elfi. Con l'indebolirsi del potere del Re dei Lich a causa del rituale iniziato da Illidan, i poteri di Arthas diminuiscono e così il suo controllo sui non morti. Kel'Thuzad, rimastogli fedele, riesce a farlo fuggire e a farlo incontrare con il signore delle cripte nerubiano Anub'arak. Insieme riescono a raggiungere il Trono Ghiacciato. Il Re dei Lich trasmette le sue ultime forze ad Arthas, che riacquista così il controllo dei non morti e tutti i suoi poteri, ma prima di poter raggiungere la sua meta deve sconfiggere Illidan, Kael e Vashj, che seguendo l'ordine dei loro nuovi padroni demoniaci, cercano di impedire al Re dei Lich di riacquistare il potere perduto. Lo scontro si risolve con una vittoria per Arthas, che ferisce gravemente Illidan e riesce a raggiungere il Trono Ghiacciato e a romperlo allo scopo di liberare lo spirito imprigionato del Re dei Lich. La storia si conclude con la fusione tra Arthas e il Re dei Lich: Arthas diventa il nuovo Re dei Lich, acquistando un nuovo potere che va oltre ogni concezione.

Al racconto principale si affianca anche una mini campagna degli orchi in cui Rexxar, un mezzosangue metà orco e metà ogre, Rokhan, troll "cacciatore delle ombre", Cairne Bloodhoof, capo dei tauren e Chen Stormstout, mastro miscelatore pandaren, cercano di sventare un attacco ai danni dell'Orda ordito dagli umani. Essi scoprono che il vero responsabile non è Jaina Proudmoore, capo degli esuli di Lordaeron, bensì il padre, l'Ammiraglio Daelin Proudmoore, che dopo anni di guerra contro gli orchi non riesce ad accettare l'idea di averli come vicini e collaborare con loro. La guerra si risolve nella vittoria dell'Orda con la morte di Proudmoore, e con la firma di un trattato di non aggressione da parte di Thrall e di Jaina.

Caratteristiche del gioco[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Warcraft III: Reign of Chaos#Caratteristiche del gioco.

Campagne[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Warcraft III: Reign of Chaos#Le "Campagne".

In Frozen Throne sono disponibili quattro campagne: delle Sentinelle, dell'Alleanza, del Flagello e dell'Orda. A differenza di Reign of Chaos, in alcuni capitoli dell'espansione si comandano due fazioni diverse, prima opposte, come quelle degli elfi della notte e dei naga, per esigenze di trama.

Razze[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Warcraft III: Reign of Chaos#Le razze.

Le quattro razze principali restano quelle di Reign of Chaos, ma l'espansione aggiunge le seguenti razze che il giocatore può controllare durante le campagne:

  • Elfi del sangue: non sono una razza completa come le altre, infatti non sono disponibili nella modalità schermaglia; molte loro unità e edifici sono ripresi da quelli umani o elfici con pochi ritocchi, ma ne hanno di originali. Non godono di grosse capacità offensive e difensive e le truppe sono abbastanza fragili. Tuttavia durante la campagna possono contare sull'aiuto dei naga.
  • Naga: sono una razza di creature serpentine, metamorfosi degli antichi elfi della notte, trasformati in seguito alla Guerra degli Antichi. Vengono invocati da Illidan affinché lo aiutino a soddisfare i voleri del suo nuovo padrone, Kil'jaeden. Sono anch'essi una razza presente unicamente nell'espansione e non selezionabile in modalità schermaglia, ma hanno caratteristiche uniche: tutte le unità possono nuotare, e gli edifici si possono costruire anche nell'acqua bassa. Dispongono inoltre di un'unità non-eroica unica per potere distruttivo: la "guardia reale", un feroce mirmidone scelto che riesce a resistere a moltissimi danni, provocandone altrettanti ad ogni colpo sferrato, al punto da poter tenere facilmente testa agli eroi. Queste unità non possono però essere prodotte negli edifici; le si ha in dotazione come unità d'élite in scenari specifici della Campagna dell'Alleanza.

Eroi[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Warcraft III: Reign of Chaos#Eroi.

Oltre a quelli di Reign of Chaos, i seguenti eroi divengono disponibili per le rispettive fazioni.

Mago del Sangue (umani): Con il Colpo di Fiamma, che brucia un'area di terreno scelta a piacere nelle vicinanze, può infliggere un notevole danno ai nemici, mentre Bandisci e Sifone di Mana sono abilità di supporto. La prima consente di rendere eterea un'unità nemica, impedendogli di prendere parte ai combattimenti per un lasso di tempo, la seconda di rubare i punti magici a un'unità avversaria per aggiungerli alla riserva del Mago del Sangue. Infine l'incantesimo Fenice consente di evocare il leggendario uccello di fiamme per farsi supportare nei combattimenti. La particolarità della Fenice è che brucia tanto intensamente da infliggersi da sola dei danni, ma una volta morta si tramuta in un uovo per risorgere dalle sue ceneri. È un eroe di intelligenza.

Guardiana (elfi della notte): attacca corpo a corpo con una lama ricurva. Ventaglio di Lame lancia un ventaglio di coltelli sui bersagli vicini, colpendo anche i nemici invisibili. Sparizione teletrasporta a breve distanza la Guardiana, permettendole di entrare/uscire dai combattimenti e a volte di raggiungere punti altrimenti inaccessibili. Colpo d'Ombra scaglia un pugnale avvelenato che causa un elevato danno iniziale; poi le unità avvelenate sono rallentate e subiscono ulteriori danni per breve tempo. Vendetta evoca un potente avatar temporaneo che a sua volta può lanciare Spirito di vendetta (anche in automatico), col quale chiama a combattere spiriti invulnerabili dai cadaveri degli alleati. Come molte unità di elfi della notte, la Guardiana, di notte, è invisibile mentre è ferma. La sua caratteristica è l'agilità.

Signore della Cripta (non morti): direttamente dai bui sotterranei di Azjol-Nerub, è dotato di una forza straordinaria è in grado di infliggere molti danni ai nemici e di sopportare un elevatissimo numero di attacchi grazie alle sue abilità. Carapace Chiodato non si limita a incrementare le difese dell'eroe, ma restituisce al mittente parte dei danni che vengono inflitti al Signore delle cripta. Impala fa spuntare dal terreno una serie di spuntoni acuminati che danneggiano i nemici in linea retta stordendoli per un breve periodo di tempo. Scarafaggi delle Carogne permette di creare dai cadaveri dei piccoli scarafaggi che combattono al fianco del loro padrone (possono essere creati massimo cinque per volta). Da notare che diversamente dalle altre unità evocate sono permanenti. Infine Sciame di Locuste evoca una nuvola di insetti che danneggiano gli avversari e resistituiscono altrettanti punti ferita all'eroe. Il Signore delle Cripta è un eroe di forza.

Cacciatore delle Ombre (orchi): questi troll versati nell'arte del vudù sono eroi da supporto. L'Onda Guaritrice rimbalza tra gli amici guarendo ad ogni unità una quantità di punti ferita che diminuisce man mano che l'onda rimbalza, la Maledizione consente di trasformare un'unità nemica in un innocuo animaletto per un certo periodo di tempo e la Guardia del Serpente gli consente di piazzare una cesta da cui fuoriesce un serpente spettrale che colpisce i nemici a portata di tiro. Infine il Grande Voodoo Negativo consente di rendere invulnerabili tutte le truppe amiche nelle vicinanze dell'eroe. Il Cacciatore delle Ombre è un eroe di agilità.

La Taverna[modifica | modifica wikitesto]

In The Frozen Throne è disponibile la "Taverna", un edificio neutrale indistruttibile dal quale è possibile acquistare degli eroi mercenari istantanei, senza bisogno di tempo per l'addestramento. Sono diversi e possono contribuire alla difesa o all'attacco come ad esempio:

Ranger oscuro

Eroe dotato di attacchi a lunga distanza, basato sull'agilità è dotato delle abilità:

  • Silenzio: impedisce a tutte le unità in un'area di lanciare incantesimi per un variabile periodo di tempo.
  • Risucchia Vita: trasferisce punti vita dall'unità nemica selezionata all'eroe.
  • Freccia Oscura: aumenta i danni causati dall'eroe, inoltre quando colpisce il nemico se esso muore entro 4 secondi dall'ultimo attacco evoca uno scheletro.
  • Incantesimo: prende il controllo di un'unità bersaglio.
Strega Del Mare Naga

Eroe che attacca sulla lunga distanza, basato sull'intelligenza è dotato delle abilità:

  • Fulmine Biforcuto: danneggia 3 unita nemiche, ottimo nelle fasi avanzate del combattimento.
  • Freccia Di Ghiaccio: dota gli attacchi dell'eroe di un attacco di ghiaccio, che danneggia e rallenta le unità nemiche.
  • Scudo di Mana: protegge l'eroe, trasferendo i danni subiti in perdita di mana.
  • Tifone: scaglia in aria i nemici vicini e causa ingenti danni agli edifici.
Stagnino

Eroe che attacca in corpo a corpo, basato sull'intelligenza e dotato delle straordinarie abilità:

  • Razzi a grappolo: invia una scia di razzi a danneggiare tutte le unità presenti nell'area selezionata, devastante ad alti livelli.
  • Fabbrica in miniatura: posiziona una fabbrica di robogoblin esplosivi che attaccano in corpo a corpo ed esplodono al momento della morte, sono devastanti se utilizzati contro avanscoperte di lavoratori nemici impegnati a costruire una base vicino alla nuova miniera conquistata.
  • Potenziamento ingegneristico: a ciascun livello appreso migliora le abilità dello stagnino e le sue statistiche.
  • Robo-Goblin: trasforma lo stagnino in una potente macchina da guerra ricordante un carro armato, in questo stato lo stagnino perde la peculiarità "corporea" e quindi diventa un'unità meccanica, diventerà immune alla maggior parte di incantesimi che stordiscono o ad altri incantesimi negativi, però non potrà essere curato e sarà totalmente immune a incantesimi benefici.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Warcraft Portale Warcraft: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Warcraft