Warcraft Adventures: Lord of the Clans

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Warcraft Adventures: Lord of the Clans
Sviluppo Blizzard Entertainment
Data di pubblicazione annullato
Genere Avventura grafica
Tema Fantasy
Modalità di gioco Singolo giocatore e multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, Mac OS
Periferiche di input Mouse, Tastiera

Warcraft Adventures: Lord of the Clans era un videogioco d’avventura sviluppato dalla Blizzard Entertainment e ambientato nell’universo di Warcraft. La società russa Animation Magic, situata a San Pietroburgo, era stata incaricata di produrre i 22 minuti di sequenze animate, l’artwork del gioco, lo sviluppo del codice del motore grafico e la produzione di alcuni effetti sonori. La Blizzard si è occupata dei modelli, del background e della trama. Il gioco, la cui uscita era stata prevista inizialmente per la fine del 1997, è stato cancellato nel maggio del 1998.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama di Warcraft Adventures: Lord of the Clans di seguito riportata fu adattata in un romanzo intitolato Lord of the Clans, della scrittrice di Star Trek Christie Golden.

Il gioco si sviluppa subito dopo gli eventi di Warcraft II: Beyond the Dark Portal. Il giocatore impersona un orco di 22 anni chiamato Thrall. Da neonato, Thrall fu trovato dall’astuto luogotenente umano Aedelas Blackmoore, che lo allevò come servo e gladiatore nella sua fortezza-prigione di Durnholde. Blackmoore allenò il giovane orco ad essere un guerriero senza pari e un leader, nella speranza di usarlo per prendere il controllo dell’Orda e dominare sui suoi compagni umani. Il giocatore deve guidare Thrall in un’avventura attraverso Azeroth, inizialmente fuggendo dalla fortezza di Blackmoore, poi inoltrandosi nei campi d’internamento umani dove sono tenuti prigionieri i suoi fratelli. Da lì, nell’intento di liberare il suo popolo, Thrall cerca l’ultimo leader degli Orchi non ancora sconfitto, Grom Hellscream. Alla ricerca della verità sulle proprie origini, Thrall trova il leggendario Frostwolf Clan, e scopre di essere il figlio ed erede dell’eroe Durotan, leader del Clan Frostwolf assassinato 22 anni prima. Durante i suoi viaggi, Thrall trova l’anziano comandante Orgrim Doomhammer, che era rimasto nascosto molti anni in un castello con alcuni compagni. Doomhammer, che era un fratello di sangue di Durotan, viene coinvolto dall’entusiasmo di Thrall e decide di aiutare il giovane orco a liberare i clan prigionieri. Thrall torna alla fortezza di Blackmoore con gli orchi rimanenti per liberare l’Orda. Durante la liberazione di un campo, Doomhammer muore nella battaglia, e Thrall prende il suo leggendario martello da guerra e la sua armatura, diventando il nuovo comandante dell’Orda. Insieme all’amico Hellscream, Thrall prende d’assalto Durnholde e sconfigge Blackmoore, mettendo fine al gioco.

Cancellazione[modifica | modifica wikitesto]

L’uscita di Warcraft Adventures: Lord of the Clans era originariamente prevista per la fine del 1997, poi venne rimandata alla fine del 1998, a causa di imprevisti problemi tecnici e di difficoltà di comunicazione fra la Blizzard e l’Animation Magic. Il gioco venne sviluppato per più di un anno: quasi tutte le caratteristiche, gli enigmi e le aree di gioco erano pronte, come anche il doppiaggio e le animazioni, ma la Blizzard non era del tutto soddisfatta. Venne ingaggiato Steve Meretzky, creatore tra gli altri di A Mind Forever Voyaging e The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy per perfezionare gli enigmi e renderli più omogenei con la narrazione. Dopo due settimane di lavoro venne deciso che alcune sequenze del gioco dovevano essere riscritte, cosa che avrebbe fatto ritardare ulteriormente l’uscita del gioco, che sembrava già superato; intanto, in una intervista, Bill Roper dichiarò che il gioco sembrava "datato" rispetto ad altre avventure uscite in quel periodo, come The Curse of Monkey Island:

« I think that one of the big problems with Warcraft Adventures was that we were actually creating a traditional adventure game, and what people expected from an adventure game, and very honestly what we expected from an adventure game, changed over the course of the project. And when we got to the point where we cancelled it, it was just because we looked at where we were and said, you know, this would have been great three years ago.[1] »
(Bill Roper)

Pochi giorni prima dell’E3 del 1998, la Blizzard annunciò che il gioco era stato cancellato. Alcune ore dopo l’annuncio, dei fan fecero una petizione online contro quella scelta. Il 22 maggio del 1998 la Blizzard rispose sul suo sito web:

Blizzard Announcement - 22 May 1998
Press Desk: Blizzard Cancels Warcraft Adventures

Blizzard wants to take a minute to respond to the Warcraft Adventures 
petition that is circulating on the Internet. First, we want to express 
our gratitude to the Warcraft fans that took the time to organize such 
an effort. We recognize that the cancellation of Warcraft Adventures has 
disappointed some of our customers, and we appreciate that they have 
shared their opinions with us.

Secondly, we want let you know that stopping development was not a 
decision that was taken lightly. It was a hard call to make, but each of 
us knows that it was the right choice. The cancellation was not a business 
or marketing decision or even a statement about the adventure genre. The 
decision centered around the level of value that we want to give our 
customers. In essence, it was a case of stepping up and really proving to 
ourselves and gamers that we will not sell out on the quality of our games.

And finally, we hope that Warcraft fans will consider our track record and 
trust our judgement on ending the project. The cancellation of Warcraft 
Adventures does not signal the demise of Azeroth. We have every intention 
of returning to the Warcraft world because there are still chapters to be 
told. We will keep you informed as we announce future Warcraft plans.

Nonostante la cancellazione del gioco che esplorava le sue origini, Thrall divenne uno dei protagonisti dei successivi Warcraft III: Reign of Chaos e World of Warcraft.

Risorse impiegate[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto durò più di un anno, in cui furono impiegate molte risorse:

  • Il costo di un piccolo team interno per un anno
  • L'ingaggio della Animation Magic, con più di 100 artisti e animatori impiegati nel progetto
  • La costituzione di un team sonoro a Boston
  • La costituzione di un team sonoro secondario
  • Il doppiaggio
  • L’ingaggio di Steve Meretzky per due settimane
  • Il costo della registrazione del marchio e della campagna pubblicitaria

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gamespot PC Gaming graveyard - Warcraft Adventures

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]