Waorani

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I Waorani o Huaorani (in passato Aucas) sono una popolazione nativa amerinda dell'Ecuador, precisamente nella zona del Curaray. Nella loro lingua il loro nome significa: Siamo persone.[1]. Si contano 4000 Waorani. Le loro terre d'origine sono quella tra il fiume Curaray e il fiume Napo, circa 80 km a sud di El Coca Vivono da 40 anni perlopiù in insediamenti nella foresta, divisi in 5 comunità. Hanno rifiutato qualsiasi contatto con Non-Waorani e si muovono continuamente in più aree isolate, generalmente attravverso i confini peruviani.

Note[modifica | modifica sorgente]

Il popolo Waorani è un popolo di guerrieri sopravvissuti con la caccia e la pesca; entrati in contatto con il resto del mondo solo recentemente, sono chiamati anche "Aucas", che in lingua quechua significa "Persona della Foresta". Attualmente si fanno chiamare Wuaorani o Huaorani, che nella lingua Huao significa "gente persona". Fino agli anni '50 vivevano in un territorio di circa 20.000 chilometri quadrati che si estendeva al nord dal Rio Napo, fino ai fiumi Villano e Curaray al sud. Erano suddivisi in quattro gruppi: Guequetari, Piyemoiri, Baihuaorani e Huespeiri. Anche se erano uniti fra di loro da parentela le loro relazioni sfociavano spesso in ostilità. All'inizio degli anni '70 la popolazione Huaorani ha iniziato a disperdersi, spostandosi in aree esterne dalla zona protetta messa a disposizione dal Governo. Attualmente vivono in zone di protezione raggruppati in piccole comunità come Tona Empari, Dayuno, Cononaco e Yasuni; L'introduzione di alcuni prodotti come macheti, fucili, asce, ha spinto molti di loro a lavorare come salariati presso compagnie petrolifere per poterseli procurare. Negli ultimi anni sono aumentati notevolmente le unioni tra le donne Huao con i Quechua. Nelle varie comunità non esistevano uomini che detenevano il potere; la donna ha un ruolo importante nella vita degli Huaorani. Sono considerati un modello eccezionale di adattamento all'ambiente amazzonico. Sono circa 2500 persone, organizzate in comunità e vivono nelle province di Orellana, Napo e Pastaia, nella regione amazzonica situata tra i fiumi Napo e Curaray. Dividono il territorio con i popoli Tagaeri e Taromenane, di cui sono rimaste circa 400 persone che hanno deciso di evitare il contatto con altri gruppi umani. Per queste popolazioni indigene la foresta è un luogo sacro perché conserva lo spirito dei loro antenati, la loro storia e moltissime forme di vita. L'incontro del popolo waorani con il resto del mondo è stato, di fatto, segnato profondamente dalla presenza delle compagnie petrolifere. Questo legame ha comportato, nel corso dei decenni, una trasformazione dell'ambiente e del modo di vivere della comunità. Sono comparse nuove malattie come l'epatite B e C portando gravi conseguenze, sifilide, alcolismo, infezioni della pelle nei bambini e varie tipologie di cancro soprattutto tra le donne. Uno studio condotto da Acción Ecológica ha dimostrato, infatti, che il cancro è responsabile del 32% delle morti nelle zone petrolifere dell'Amazzonia ecuadoriana, un dato superiore alla media nazionale che è del 12%.(8).

  1. ^ Ecuador Napo, waorani, texaco, chevron, agip, lago agrio, sucumbios

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