Wanda Montanelli

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Wanda Montanelli
Nazionalità Italia
Genere Pop
Periodo attività 1978 - in attività
Strumento {{{Strumento}}}
Etichetta RCA Italiana, Lettera A, Fonit Cetra
Band attuale {{{Band attuale}}}
Band {{{Band precedenti}}}
Album pubblicati 5
Studio 14
Live
Raccolte
Sito ufficiale
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Wanda Montanelli (Napoli, ...) è una cantautrice italiana.

Indice

[modifica] Biografia

Seconda di cinque figli, Wanda Montanelli trascorre l'infanzia in uno dei quartieri più poveri di Napoli, San Giovanni a Teduccio; appassionata di musica, dopo aver studiato chitarra classica da autodidatta, inizia a comporre canzoni, spesso con testi in napoletano; si trasferisce prima a Milano e poi a Roma, per tentare la carriera artistica.

Nel 1979 partecipa e vince il concorso “Una canzone per Sanremo”[1], bandito tramite Radiocorriere TV dall’allora organizzazione del festival canoro, con ‘Napule cagnarrà’, di cui è autrice di musica e testo.

In seguito accetta di far cantare il proprio pezzo, arrangiato e prodotto da Claudio Mattone, al napoletano figlio d’arte Massimo Abbate, che lo presenta al Festival di Sanremo 1979. Il motivo non vincerà il Festival, ma da quel momento la Montanelli inizia a ricevere numerose proposte lavorative.

La casa discografica RCA Italiana prende la Montanelli a contratto e la inserisce nel proprio parco cantautori ed il direttore generale dell’etichetta, Ennio Melis, mostra di credere nel suo talento e le promette un lancio discografico in grande stile a partire solo dall’anno successivo, il 1981, che viene pubblicato per la Gulp, etichetta del gruppo, e che contiene la canzone di Sanremo con il titolo in Italiano, ‘Napoli cambierà’.

Pubblicherà in seguito altri tre album; la sua canzone più nota, ‘Napoli cambierà’, viene tradotta in tedesco con il titolo ‘Hab ich zuviel riskiert’ e cantata da Roland Kaiser, che vende del singolo oltre due milioni di copie, ed il cui album in cui è contenuta, "Dich zu Lieben" vincerà il disco d'oro[2]; il brano otterrà peraltro un discreto successo anche in America Latina dove verrà venduto per 400mila copie.

Ha inciso anche per la Lettera A (casa discografica di Renato Carosone ) e per la Fonit Cetra

Nel 1985 Wanda Montanelli assurge nuovamente alla ribalta delle cronache per un contenzioso legale sorto con la trasmissione televisiva “Quelli della Notte”, condotta da Renzo Arbore, e in particolare con l’autore della sigla del programma, Claudio Mattone. Il brano “Ma la Notte no”, firmato dallo stesso Mattone, ricorda troppo da vicino alla Montanelli la “Ballata di Lucia”, un pezzo inserito nel ’79 nello stesso Lp che conteneva la sanremese ‘Napoli Cambierà’ di cui si è detto.

Il Giudice emanerà un’ordinanza, su ricorso urgente ex art. 700, che non riconosce le ragioni della Montanelli: l’affinità melodica e metrica dei due brani, quantitativamente accertata in una successione ordinata consecutiva di 13 note musicali, non viene ritenuta sufficiente a dimostrare il plagio artistico.

Nel 1994 pubblica con la Griot, piccola casa discografica di Roma, l'album 'Voglio una sinistra a modo mio', contenente 8 brani di cui 3 inediti, più 3 basi musicali per il Karaoke. L'anno successivo è la volta di 'Messaggio a Chirac', canzone contenente un messaggio ambientalista rivolto a Jacques Chirac per dissuaderlo dalle sue intenzioni di testare la bomba atomica nel paradiso tropicale dell'isola di Mururoa.

Negli ultimi anni ha abbandonato la carriera artistica per dedicarsi alla politica.

[modifica] Discografia parziale

[modifica] 33 giri

Tracce: 1 - Totonno o Luongo; 2 - Napule Cagnarrà; 3 - Quando tutti mi bastonavano; 4 - Perchè non amo il re e la regina; 5 - La ballata di Lucia; 6 - Ciccillo; 7 - E mariuole nun vanno'n galera; 8 - Non si misura in libbre di lardo la mediocrità; 9 - Napoli Bombay; 10 - Grossa Donna; 11 - Non è vero che il mare non bagna Napoli

[modifica] 45 giri

Tracce: 1 - Dai che ce la fai; 2 - Voglio pazzià.
Tracce: 1 - Non è vero che il mare non bagna Napoli; 2 - Totonno 'o luongo.

[modifica] Musicassette

Tracce: 1 - Voglio una sinistra a modo mio; 2 - Nicolò; 3 - Non è vero che il mare non bagna Napoli; 4 - Napule cagnarrà; 5 - Saxa Rubra; 6 - Voglio Pazzià; 7 - E' mariuole nun vanno'n galera; 8 - Base Voglio una sinistra a modo mio; 9 - Base Nicolò; 10 - Base Saxa Rubra.
Tracce: 1 - Messaggio a Chirac; 2 - Base musicale.

[modifica] CD

Tracce: 1 - Totonno o Luongo; 2 - Napule Cagnarrà; 3 - Quando tutti mi bastonavano; 4 - Perchè non amo il re e la regina; 5 - La ballata di Lucia; 6 - Ciccillo; 7 - E mariuole nun vanno'n galera; 8 - Non si misura in libbre di lardo la mediocrità; 9 - Napoli Bombay; 10 - Grossa Donna; 11 - Non è vero che il mare non bagna Napoli

[modifica] Note

  1. ^ "Una Canzone per il Festival" 1979
  2. ^ "Dich zu Lieben", disco d'oro con più di 250.000 copie vendute

[modifica] Collegamenti esterni

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