Walter Savage Landor

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Walter Savage Landor

Walter Savage Landor (Warwick, 30 gennaio 1775Firenze, 17 settembre 1864) è stato uno scrittore inglese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'adolescenza scrisse il suo primo poema giovanile Gebir (1798): esso non ebbe molto successo, ma conteneva tutte le caratteristiche che avrebbe poi rivisto nelle sue opere successive. Anche il dramma "Count Julian" (1812), in cui imitò Vittorio Alfieri. Una fra le sue opere più riuscite, The Hellenics (1847), è una traduzione in inglese di una serie di idilli eroici che egli stesso aveva scritto originariamente in latino. Va ricordato anche il Pentameron, opera in prosa che narra di dei colloqui immaginari fra Petrarca e Boccaccio.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La parte più duratura delle opere in prosa è costituita dalla Immaginary Conversation (conversioni immaginarie). In questa forma di prosa i personaggi che ebbero più successo erano quelli di una certa rilevanza, come Savonarola e il Priore San Marco, Garibaldi o ancora il presidente del Senato siciliano. Lo stile di Landor mostra pregi notevoli, finezza e peculiari accorgimenti non soltanti stilistici e prosodici.

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