Walter Dexel

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Walter Dexel (Monaco di Baviera, 1890Braunschweig, 1973) è stato un pittore, tipografo e scenografo tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Walter Dexel è considerato uno tra i massimi esponenti dell'avanguardia europea del ‘900. Aderì dapprima alla corrente del movimento costruttivista e alla Bauhaus influenzando in seguito anche lo sviluppo del movimento De Stijl.

Pittore autodidatta, dopo la laurea nel 1912 parte per un lungo viaggio di istruzione che lo porterà in Italia, a Parigi e a Berlino, dove entra in contatto con i protagonisti delle avanguardie storiche. Nel 1914 tiene la sua prima mostra personale, di matrice cubista, presso la Galerie Dietzel di Monaco di Baviera e collabora con László Moholy-Nagy.

A partire dagli anni ’20 si lega al costruttivismo e inizia un'amicizia profonda con il pittore olandese Theo van Doesburg che subirà da lui una forte influenza. Per oltre 10 anni docente a Magdeburgo presso la Kunstgewerbeschule viene allontanato dall’insegnamento dal governo nazista che lo identifica come esponente dell'arte degenerata. Nel dopoguerra, dopo anni di grande difficoltà, viene celebrato come uno dei maggiori artisti tedeschi e riprende l'attività artistica, che proseguirà sino alla morte, avvenuta nel 1973.

È stato anche grafico, tipografo, scenografo, fotografo. Alcuni dei suoi libri e delle sue pubblicazioni sono considerate ancora oggi fondamentali per comprendere la cultura delle avanguardie tra le due guerre.

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 39650673 LCCN: n85011226

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie