Walter Avarelli

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Walter Avarelli

Consigliere della Corte dei Conti[1]
Walter Avarelli
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
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Carriera
Nazionale
Italia Italia
Statistiche aggiornate al ottobre 2008

Walter Avarelli (Roma, 3 giugno 1912Roma, 1987) è stato un magistrato e giocatore di bridge italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Terzo e ultimo figlio di Diego Avarelli, primo segretario di prima classe presso la Corte dei Conti, e Amelia Scarlatti, nasce a Roma, il 3 giugno del 1912, nel palazzetto della famiglia materna di origini fiorentine, gli Scarlatti, sito nel rione Castro Pretorio. Il padre Diego discende da una potente ed influente famiglia borghese del crotonese, legatasi all'aristocrazia tropeana tramite i Barone.

Walter, al pari degli altri fratelli, frequenta il liceo classico Torquato Tasso, e come il fratello maggiore, Gennaro Avarelli, studierà legge presso l'Università La Sapienza. Conclusi gli studi universitari, vince il concorso pubblico per un posto presso la Corte dei Conti, dove il nome Avarelli non è del tutto sconosciuto, grazie al padre Diego, Presidente di Sezione, e allo zio Francesco, Consigliere della Corte, venuto a mancare qualche anno prima. Dopo una carriera presso la Corte dei Conti, ove è nominato Consigliere[2], è costretto a rifiutare una poltrona nel Consiglio di Amministrazione di un'importante Banca a causa dei problemi giudiziari del suo unico figlio, Diego, funzionario della Regione Lazio[3].

Contrae un felice matrimonio con Vera Miradanti. Gli studi e la carriera non gli impediscono di appassionarsi alle corse di macchine e al bridge. Sebbene in famiglia il gioco di carte più diffuso sia il poker, nel quale il padre aveva sperperato gran parte del suo patrimonio, Walter frequenta più volentieri i tavoli da bridge. È stato membro del celebre Blue Team, la nazionale italiana di bridge che ha dominato la scena internazionale dalla metà degli anni cinquanta fino agli anni settanta, con cui è stato 9 volte campione mondiale, 3 volte campione olimpico e 4 volte campione europeo.

Ha fatto coppia a lungo con Giorgio Belladonna con il quale ha sviluppato il sistema licitativo noto come Fiori romano. È stato anche l'inventore di una nota convenzione per la richiesta degli Assi che ha poi preso il suo nome.

Lasciato il Blue Team nei primi anni settanta, si è dedicato prevalentemente all'attività di arbitro nelle competizioni nazionali e internazionali di bridge.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Bermuda Bowl (World Team Championships)[modifica | modifica wikitesto]

World Team Olympiads[modifica | modifica wikitesto]

European Team Championships[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il sistema Fiori Romano, Tip. Ars Nova, Roma, 1958 (con Giorgio Belladonna).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Annuario politico italiano, 1964, pag. 506, http://books.google.it/books?id=dbsbAAAAIAAJ&q=Walter+Avarelli+Consigliere&dq=Walter+Avarelli+Consigliere&hl=it&sa=X&ei=wxfrUZzUDIeP4gTJooDgCQ&ved=0CDgQ6AEwAQ
  2. ^ Annuario parlamentare, Volume I, 1963, http://books.google.it/books?id=t7lDAQAAIAAJ&q=Avarelli+Gennaro&dq=Avarelli+Gennaro&hl=it&sa=X&ei=DwzrUYyXIOPX4ASZmoCIAw&ved=0CFQQ6AEwCDgK
  3. ^ "Ristrutturazioni fasulle e l'albergo diventa d'oro", del giornalista Antonio Cipriani

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]