Wall Street Italia

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Wall Street Italia
Logo di Wall Street Italia
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Lingua italiano
Periodicità in tempo reale
Genere economia, finanza, politica
Fondazione 1999
Sede New York
Direttore Luca Ciarrocca
Sito web wallstreetitalia.com
 

Wall Street Italia è un sito indipendente di economia, finanza, politica e news con sede negli Stati Uniti (ufficio principale a Manhattan, New York).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Wall Street Italia (WSI) è il sito indipendente n.1 in Italia di economia, finanza, politica e news con uffici a New York e sedi di corrispondenza a Roma, Ginevra e nel sud-est asiatico. Il sito e' pubblicato e gestito da Wall Street Italia Inc. ha un pubblico di decine di migliaia di persone che si interessano di Economia e Business e inoltre di investitori privati e istituzionali che operano sui mercati globali[1]; anche in politica è sempre più seguito da cittadini indipendenti che vogliono un'informazione non manipolata da partiti e lobby. WSI non è un broker ne' svolge alcuna attivita' di trading in borsa, in proprio o per conto terzi, per cui è notoriamente "market neutral" nel modo di riportare news, analisi[2] ed opinioni. Secondo le più recenti statistiche, tra i website indipendenti non facenti parte di grandi gruppi media o portali, Wall Street Italia è leader nel segmento Business/Finance/News. Nel periodo 1 gennaio 2014 - 31 maggio 2014 il sito ha registrato 5,7 milioni di visite, 1,8 milioni di visitatori unici [3] e 27,5 milioni di pagine viste (fonte: Google Analytics). WSI è stato tra i pionieri in Italia ad utilizzare l'eCommerce (nel lontano maggio 2000) e vanta oggi un database di varie migliaia di abbonati ai servizi Premium a pagamento di cui Insider è il prodotto di punta, e inoltre un secondo database di oltre 143.000 utenti registrati. 

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato nel 1999 dal giornalista economico Luca Ciarrocca[3], laurea in Giurisprudenza e Master in Business Administration, autore del saggio "I padroni del mondo" (Chiarelettere), Wall Street Italia ha vissuto tutti i cicli del settore internet (boom, crisi, ristrutturazione e nuova forte crescita). Nel 2001 Hdpnet, new media company del gruppo RCS - Corriere della sera, acquistò il 30,24%[5], ma pochi anni dopo WSI ha ricomprato l'intero pacchetto azionario.[4].

La dura crisi economica e finanziaria scoppiata in America nel 2008 (la peggiore dalla Grande Depressione) arrivata in Europa e in Italia nel biennio 2010-2012, ha moltiplicato i contatti e le "visite" al sito, confermando l'effettiva domanda per un'informazione economica autorevole, tempestiva, non schierata, che vada oltre le abituali fonti media dei "poteri forti" (politici, industriali e bancari). Con l'attacco all'Italia e ai Btp verificatosi nell'estate 2011 e la successiva crisi politica ed economica, culminata con l'uscita di scena di Silvio Berlusconi e l'arrivo al governo prima di Mario Monti e successivamente di Enrico Letta, le critiche di WSI sul malfunzionamento dell'Europa e dell'euro, sulle conseguenze recessive delle politiche di austerity e sulle iniquità e dubbi relativi a meccanismi impostai da Bruxelles come l'ESM (European Stability Mechanism) e Fiscal Compact, hanno trovato ampie adesioni sulla rete.

L'indipendenza è rafforzata dal fatto che WSI non ha mai ricevuto contributi o sovvenzioni pubbliche di nessun tipo garantendosi le entrate con il valore degli articoli pubblicati e la pubblicità generata dal traffico utenti.

Proprio per il fatto di essere indipendente dai "poteri forti" e di poter criticare in modo costruttivo governo, imprenditori, sindacati, partiti e istituzioni difendendo soltanto lettori e cittadini comuni, il sito è divenuto un punto di riferimento sulla Rete[5] per chi si interessa di questioni economiche e di temi cruciali per il futuro dell'Italia quali euro, Europa, debiti sovrani, ruolo delle banche, tasse e il dibattito tra austerity e crescita.

Il maggiore pregio di Wall Street Italia è quello di fornire al pubblico italiano articoli, news e analisi in tempo reale, di economia, politica, società, tecnologia, costume, in un'ottica globale[6]. Con il supporto delle principali agenzie di stampa italiane, le notizie continuamente aggiornate consentono di monitorare le ripercussioni di ogni evento sui mercati globali, da quello statunitense a quello asiatico, con particolare attenzione al mercato italiano ed europeo[7].

La community di WSI è molto attiva, centinaia di post vengono pubblicati ogni giorno, sempre più "vocale" in termini di richieste e proposte dalla società civile alla politica e al governo. Nei "Commenti" gli utenti di WSI scrivono le loro opinioni in una delle sezioni più seguite del sito, complementare agli articoli, news e analisi.

Tra i molti autori noti al giornalismo internazionale che collaborano ogni giorno con WSI, anche Gianni Perrelli, inviato di guerra per altre testate giornalistiche nazionali.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ «Wall Street Italia: conosciamo meglio il sito Internet ufficiale».
  2. ^ «Profilo Societario Wall Street Italia».
  3. ^ Chi Siamo - Wall Street Italia.
  4. ^ Hdpnet fa shopping e acquista il 30 per cento di Wall Street Italia.
  5. ^ Wall Street Italia cresce …. nel mondo.
  6. ^ «Wall Street Italia: conosciamo meglio il sito Internet ufficiale».
  7. ^ Come va l'America in italiano.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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