Waldo

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Waldo
Titolo originale Waldo
Altri titoli Waldo o dell'impossibile
Autore Robert A. Heinlein
1ª ed. originale 1942
Genere Racconto
Sottogenere Fantascienza
Lingua originale inglese

Waldo è un racconto di fantascienza di Robert A. Heinlein pubblicato per la prima volta sulla rivista Astounding Science-Fiction nel 1942.

In senso moderno, un waldo è un manipolatore remoto. I waldo moderni possono avere una connessione meccanica diretta o essere utilizzati da operatori remoti come gli originali del racconto. Essi possono anche essere espansi per includere quasi ogni funzione del corpo.

Indice

[modifica] Trama

Un genio con il corpo affetto da un'estrema debolezza di nome Waldo vive in un habitat orbitale e lavora sulla terra attraverso dei manipolatori remoti che ha inventato. I manipolatori descritti hanno la forma e la destrezza di una mano umana, quindi permettono di utilizzare ogni strumento umano. Sono disponibili in varie dimensioni, dai micromanipolatori alle dimensioni di una gru.

[modifica] Curiosità

  • Nel New Mexico sorgeva un tempo una città chiamata Waldo, appena ad ovest di Cerrillos, New Mexico; attualmente rimangono solo alcune tracce della città.
  • Waldo (Kansas City), Missouri (stato) è un quartiere di Kansas City, Missouri. Sebbene sia stato annesso nel 1909, ha continuato a mantenere le sue caratteristiche uniche.

[modifica] Edizioni

  • Robert A. Heinlein, Waldo, collana Urania (collana) n° 1474, traduzione di Vittorio Curtoni, Arnoldo Mondadori Editore, 2003. pp. 116 ISSN 1120-5288. Il volume si intitola - Il mestiere dell'avvoltoio - e contiene anche altri racconti


[modifica] Voci correlate

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