Waldemar di Prussia (1889-1945)

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Waldemar Guglielmo Luigi Federico Vittorio Enrico di Prussia (Kiel, 20 marzo 1889Tutzing, 2 maggio 1945) fu il figlio maggiore del principe Enrico di Prussia e della moglie, principessa Irene d'Assia. Sposò la principessa Calista di Lippe (14 ottobre 1895 – 15 dicembre 1982) il 14 agosto 1919 a Hemmelmark. Non ebbe discendenza.

Waldemar, come il primo cugino, lo zarevic Alessio di Russia, lo zio, principe Federico Guglielmo d'Assia-Darmstadt, così come il fratello più giovane, Enrico, era emofiliaco. Morì in una clinica a Tutzing, in Baviera, a causa della mancanza di attrezzature per effettuare trasfusioni di sangue. Lui e la moglie fuggirono da casa in vista dell'avanzata russa ed arrivarono a Tutzing, dove Waldemar riuscì a ricevere la sua ultima trasfusione. L'esercito americano invase l'area il giorno seguente, il 1º maggio 1945, e confiscò tutte le risorse mediche per curare le vittime dei campi di concentramento, impedendo al dottore tedesco di Waldemar di salvarlo. Morì il giorno seguente.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera

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