WWE Breaking Point

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Breaking Point
Breaking Point 2009.jpg
Promosso da World Wrestling Entertainment
Data 13 settembre 2009
Sede Bell Centre
Città Montreal, Quebec
Spettatori 11.500[1]
Cronologia pay-per-view
WWE SummerSlam 2009 Breaking Point WWE Hell in a Cell 2009
Progetto Wrestling

Breaking Point è un evento promosso dalla WWE (World Wrestling Entertainment) che sostituisce il pay-per-view Unforgiven. La particolarità dello show è quella di proporre come Main Event (incontri principali) esclusivamente Submission Match, vale a dire match dove si può vincere solo con prese di sottomissione.[2] Nel PPV sono coinvolti i wrestler di Raw, SmackDown! e ECW. Il nome dell'evento è stato scelto dai fan direttamente dal sito ufficiale della WWE.[3][4] La colonna sonora ufficiale dell'evento è Still Unbroken di Lynyrd Skynyrd.[5] Durante questo pay-per-view si sono svolti sette incontri.[6]

Introduzione all'evento[modifica | modifica sorgente]

Randy Orton, che affrontò John Cena in un I Quit Match con in palio il WWE Championship

A SummerSlam 2009, John Cena perse il match valido per il WWE Championship detenuto da Randy Orton dopo un finale piuttosto controverso. Infatti il match era ripartito per tre volte viste le scorrettezze di Orton, ma alla fine The Viper riuscì a spuntarla grazie all'intervento di Ted DiBiase. Vince McMahon quindi concesse una rivincita a Cena in un I Quit Match per Breaking Point, dove se qualcuno fosse intervenuto in favore di Orton, quest'ultimo avrebbe perso il titolo.[7]

CM Punk, a SummerSlam 2009, conquistò il suo terzo World Heavyweight Championship ai danni di Jeff Hardy in un TLC Match. Ma dopo la vittoria, Undertaker attaccò il neo-campione facendo capire al WWE Universe di voler arrivare al titolo. Nella puntata di SmackDown! post Summerslam, CM Punk sconfisse Jeff Hardy in uno Steel Cage Match, costringendolo poi a lasciare la WWE. CM Punk sfidò quindi il Becchino in un Submission Match valido per il titolo mondiale a Breaking Point.[8]

CM Punk, che affrontò The Undertaker in un Submission Match con in palio il World Heavyweight Championship

A SummerSlam 2009, Christian sconfisse William Regal nel tempo record di otto secondi. Dopo il match, però, Captain Charisma fu attaccato violentemente dagli alleati del wrestler di inglese, Vladimir Kozlov e Ezekiel Jackson. Nella puntata di ECW on Sci Fi, William Regal batté Christian, grazie all'aiuto di Vladimir Kozlov, aggiudicandosi un rematch per Breaking Point.[9]

La puntata di Raw del 24 agosto ospitò il campione di Boxe Floyd Mayweather Jr., il quale aveva affrontato Big Show a WrestleMania XXIV. A causa di questa rivalità che legava i due, Mayweather annunciò che Montel Vontavious Porter (MVP) e Mark Henry avrebbero affrontato in un match Big Show e il suo Tag Team partner, Chris Jericho, per ottenere una title shot per l'Unified WWE Tag Team Championship per il PPV Breaking Point. MVP e Henry guadagnarono la loro occasione, dopo che Mayweather diede un tirapugni a MVP, mentre l'arbitro era distratto, per mettere fuori gioco Chris Jericho.[7]

Dolph Ziggler, dopo essere stato battuto da Rey Misterio in match validi per WWE Intercontinental Championship sia a Night Of Champions 2009 che a Summerslam 2009, ottenne una terza Title Shot per il titolo detenuto dal nativo di San Diego durante un episodio di Superstars. Dopo la sospensione di 30 giorni di quest'ultimo, però, la WWE cambiò il detentore della cintura, che diventò poi John Morrison durante la puntata di SmackDown! del 4 settembre (registrata il 1º settembre). Il nuovo avversario di Dolph Ziggler sarebbe dovuto essere Morrison, ma inspiegabilmente il match venne cancellato dalla card del PPV.[10]

Nella puntata di Raw del 27 luglio, durante un torneo a tempo per decretare il #1 Contender al WWE Championship allora detenuto da Randy Orton, Triple H avrebbe dovuto sconfiggere il suo avversario, Cody Rhodes, nel tempo di 6:49 fissato dal concorrente precedente, Mark Henry, ma non riuscì a trionfare, a seguito di un'interferenza di Ted DiBiase. Ciò portò Triple H a chiedere aiuto a Shawn Michaels riformando così la D-Generation X (DX), che riuscì a sconfiggere la Legacy a SummerSlam.[11] Dopo continui confronti, le due squadre si sfidarono nuovamente a Breaking Point nel primissimo Submissions Count Anywhere match.[12]

A partire dal PPV The Bash, Kane e The Great Khali sono stati in continuo conflitto. Per attirare l'attenzione di Khali, Kane rapì il traduttore del suo avversario (nonché fratello del gigante indiano), Ranjin Singh, prima del loro match a SummerSlam, che è stato poi vinto proprio dal fratello di Undertaker. I due si sfidarono nuovamente a Breaking Point, in un Singapore Cane Match.[13][14]

L'evento[modifica | modifica sorgente]

Dark Match[modifica | modifica sorgente]

Nel Dark Match precedente al PPV, Evan Bourne riuscì a sconfiggere Chavo Guerrero grazie alla sua Airbourne.[15]

Matches preliminari[modifica | modifica sorgente]

Kofi Kingston, che difese con successo il WWE United States Championship dall'assalto di The Miz
Ruolo: Nome:
Commentatori Michael Cole Raw
Jerry Lawler Raw
Jim Ross SmackDown
Todd Grisham SmackDown
Matt Striker ECW
Josh Mathews ECW
Annunciatori Tony Chimel ECW
Lilian Garcia Raw
Justin Roberts SmackDown
Arbitri Scott Armstrong
Mike Chioda
Jack Doan
Marty Elias
Chad Patton
Charles Robinson

Ad aprire lo show fu il match valevole per l'Unified WWE Tag Team Championship. I campioni in carica Big Show & Chris Jericho furono i primi a salire sul ring, seguiti poco dopo dagli sfidanti, entrambi in tenuta rossa, Mark Henry & MVP. A dare inizio alla contesa furono Y2J e The Ballin' Superstar, ma poco dopo entrambi chiamarono dentro i rispettivi tag team partner. Mark Henry subì più volte l'offensiva dei campioni, ma poi riuscì a dare il tocco ad uno scatenato MVP, il quale andò più volte vicino alla chiusura del match. Alla fine però, Big Show approfittò di una distrazione dell'arbitro e colpì Mark Henry con un pugno potentissimo mandandolo ko e consentendo così a Jericho di ottenere lo schienamento vincente.[16]

Dopo aver fallito il precedente assalto al WWE United States Championship venendo battuto in un Fatal Four Way Match a Raw, The Miz ci riprovò proprio a Breaking Point affrontando Kofi Kingston in un match singolo. Lo sfidante iniziò bene il match, ma l'atleta giamaicano reagì prontamente. La contesa fu molto equilibrata e si concluse con un'improvvisa Trouble in Paradise di Kofi Kingston che stese The Miz e gli permise di ottenere lo schienamento vincente, mantenendo così la cintura.[17]

La D-Generation X si presentò sul ring di Montreal accolta sia da applausi che da fischi. Il pubblico canadese, infatti, non aveva ancora dimenticato lo screwjob che vide i due protagonisti nel 1997 ai danni dell'idolo di casa Bret “Hit Man” Hart. Per raffreddare gli animi, The Game scherzò sulla vicenda addossando tutte le colpe a HBK. Dopo questo divertente siparietto, il match entrò nel vivo con i membri della D-Generation X che riuscirono a dominare le fasi iniziali. Vista la stipulazione speciale, l'incontro si spostò fuori ring diventando una vera e propria rissa. In questa fase ad avere la peggio fu HBK, il quale venne scaraventato dagli spalti su un tavolo da Cody Rhodes. Michaels accusò il colpo e poco dopo subì contemporaneamente una Figure Four Leglock da Cody Rhodes e una Million Dollar Dream da parte di Ted DiBiase. Triple H non riuscì ad aiutare in tempo il compagno e così Michaels non poté far altro che cedere, regalando ai due figli darte un'importante vittoria.[12]

La D-Generation X, che fu sconfitta dalla Legacy nel primissimo Submissions Count Anywhere match

Il quarto match della serata vide contrapposti The Great Khali e Kane in un Singapore Cane Match, un match dove è possibile utilizzare (come suggerisce il nome della stipulazione) la Singapore Cane. Il primo ad usare l'arma nei confronti del rivale fu il wrestler indiano, ma poco dopo Kane riuscì ad impossessarsi della Singapore Cane ed a restituire i colpi a Khali. Ranjin Singh cercò di aiutare il Punjabi Playboy, ma Kane lo scaraventò a terra. Il gigante indiano andò quindi soccorrere il proprio manager e Kane ne approfittò per colpirlo con la Singapore Cane e subito dopo con una micidiale Chokeslam, mettendo la parola fine al match.[18]

Main Events[modifica | modifica sorgente]

John Cena, che sconfisse Randy Orton e conquistò il WWE Championship

Dopo la bruciante sconfitta rimediata a SummerSlam, William Regal ritentò l'assalto al titolo ECW detenuto da Christian. Il British Brawler si presentò sul ring accompagnato da Vladimir Kozlov e Ezekiel Jackson, ma l'annunciatore comunicò che, per volere della General Manager della ECW Tiffany, i due alleati del wrestler britannico dovevano tornare nel backstage. Questo ovviamente rassicurò Captain Charisma, il quale tentò immediatamente di sorprendere Regal con la sua Killswitch, non andando però a segno. Regal riuscì a tenere testa al campione, ma alla fine subì la Killswitch di Christian, il quale riuscì quindi a mantenere la cintura.[19]

Undertaker, che fu vittima del secondo Montreal's screwjob della storia della WWE

Nel Main Event di Raw, Randy Orton tentò di difendere il WWE Championship dall'assalto di John Cena in un I Quit Match (dove si può vincere solamente facendo pronunciare al rivale la frase I quit, mi arrendo). Il match fu molto lungo e portò i due contendenti allo stremo delle forze. Il Rapper/Marine tentò di eseguire la sua Attitude Adjustment, ma The Viper la evitò e rispose prontamente con la sua RKO. Cena però riuscì incredibilmente a riprendersi e bloccò Orton con una variante della STF, costringendo il rivale alla resa.[20] John Cena riconquistò quindi il titolo WWE a tre anni di distanza dall'ultima conquista.[21]

Nel Main Event della serata, CM Punk e Undertaker si contesero il World Heavyweight Championship in un Submission Match. La contesa però finì ben presto a seguito della Hell's Gate del becchino, che riuscì quindi a conquistare il titolo mondiale. Nell'arena risuonò però la musica d'ingresso del General Manager di SmackDown. Teddy Long si presentò sullo stage per dire che tempo addietro Vickie Guerrero aveva definito illegale la Hell's Gate e quindi il match non si poteva ritenere concluso e doveva proseguire. Punk ne approfittò e attaccò Undertaker bloccandolo con una Anaconda Vice. L'arbitro fece suonare il gong, ma il Deadman non aveva ceduto. Undertaker finì quindi vittima di uno screwjob, il secondo avvenuto a Montreal.[2]

Dopo Breaking Point[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi WWE Hell in a Cell.

A Raw[modifica | modifica sorgente]

Batista, che sconfisse Randy Orton a Raw e Chris Jericho a SmackDown!

Batista tornò a Raw la sera successiva al PPV, anche se si presentò in scena con un vistoso tutore al braccio. Batista prese la parola per rivolgersi al pubblico e annunciò il suo ritiro. A questo punto si presentò sul ring Randy Orton, il responsabile dell'infortunio al braccio di The Animal, il quale accusa Batista di voler abbandonare il mondo del wrestling perché aveva paura di lui. Ma Batista rivelò di essere invece tornato in piena forma, e chiarì che avrebbe abbandonato solamente Raw e questo perché sarebbe passato al roster di SmackDown!. Successivamente, ottenne dalla conduttrice speciale di quella puntata di Raw, Trish Stratus, un No Holds Barred Match contro The Viper da disputarsi nel main event. Il match venne vinto da Batista, grazie all'aiuto del neo-campione WWE John Cena.[22] La stessa sera, Trish Stratus concesse una rivincita a Randy Orton per il titolo WWE contro John Cena per il PPV Hell in a cell, in un Hell in a Cell match.[22] Venne anche annunciato un match tra la D-Generation X e la Legacy sempre a Hell in a Cell, in un Tag Team Hell in a Cell match.[22]

In ECW[modifica | modifica sorgente]

Per decretare il nuovo contendente al titolo ECW venne organizzata una Battle Royal che vide impegnati: Zack Ryder, Tommy Dreamer, Goldust, Tyler Reks, Yoshi Tatsu, Shelton Benjamin, Ezekiel Jackson, Vladimir Kozlov, Paul Burchill e Sheamus. Uno dopo l'altro, i protagonisti di questa battaglia reale finirono fuori ring, mentre Ryder rimase sul quadrato tenendosi lontano dalla mischia. Alla fine, a contendersi la vittoria rimasero in quattro. Ryder eliminò Goldust, mentre Dreamer posizionò Kozlov sulle corde. Con grande furbizia, Ryder capitalizzò la situazione a proprio vantaggio e così si aggiudicò la vittoria diventando il nuovo #1 Contender al titolo ECW. La settimana successiva, sempre in ECW, Zack Ryder fallì l'assalto al titolo.[23]

A SmackDown![modifica | modifica sorgente]

Kane, che infortunò The Great Khali a SmackDown! mettendo fine alla loro faida

Quanto accaduto a Breaking Point ebbe forti ripercussioni sulla puntata di SmackDown post PPV. Quando venne chiesto all'arbitro Scott Armstrong perché avesse fatto suonare il gong a Breaking Point quando CM Punk aveva eseguito su Undertaker l'Anaconda Vise (anche se in realtà il Deadman non si era arreso), lui rispose che lo aveva fatto perché il suo lavoro era in gioco. Inoltre, aggiunse che “qualcuno più in alto di lui” gli aveva detto di fare questo. Vince McMahon negò ogni coinvolgimento nella vicenda Undertaker/CM Punk e chiese spiegazioni a Theodore Long. Il General Manager di SmackDown ammise che era stato lui ad orchestrare interamente questo piano per non far diventare campione il Deadman. Long sottolineò poi che CM Punk e Scott Armstrong erano pienamente informati della cosa e si scusò per quanto fatto chiedendo ad Undertaker di dimenticare tutto. Poco dopo, la security scortò Long su una limousine, ma un'espressione di terrore apparve sul suo volto quando scoprì che alla guida dell'auto c'era nientemeno che Undertaker. Nonostante tutto, il campione mondiale dei pesi massimi CM Punk affermò di non avere alcuna responsabilità per quanto accaduto e proclamò di essere il primo uomo nella WWE ad essere stato in grado di far cedere il Becchino.[24]

Batista tornò a SmackDown, ma ad accoglierlo ci pensò Chris Jericho, il quale prese in giro The Animal per i recenti infortuni patiti. Batista allora informò Y2J che si sarebbero affrontati nel main event. Poco dopo Jericho informò il suo tag team partner Big Show che voleva affrontare The Animal da solo. Il match vide vincitore Batista, a seguito di una Batista Bomb.[24]

Sempre a SmackDown, Kane e The Great Khalì ebbero un nuovo incontro, che venne vinto dal gigante indiano per squalifica a seguito di una scorrettezza della Big Red Machine. Kane poi colpì Khalì violentemente alla caviglia, infortunandolo e mettendo fine alla faida.[24]

La settimana successiva, Teddy Long tornò nel suo show all'interno di una bara trasportata dai druidi di Undertaker. Long venne liberato da CM Punk e comunicò a quest'ultimo che avrebbe dovuto affrontare il becchino al PPV Hell in a Cell in un match velevole per il titolo mondiale.[25] Successivamente, Batista annunciò che avrebbe affrontato gli Unified Tag Team Champions Chris Jericho e Big Show a Hell i a Cell in un match valevole per i titoli, e aggiunse che il suo partner sarebbe stato il rientrante Rey Mysterio.[24]

Risultati[modifica | modifica sorgente]

# Matches Stipulazione Durata[26]
Dark Evan Bourne batte Chavo Guerrero[15] Singles match 05:00
1 Chris Jericho & The Big Show (c) battono Montel Vontavious Porter & Mark Henry[16] Tag Team match per gli Unified WWE Tag Team Championship 12:13
2 Kofi Kingston (c) batte The Miz[17] Singles match per il WWE United States Championship 11:56
3 The Legacy (Cody Rhodes & Ted DiBiase) batte D-Generation X (Triple H & Shawn Michaels)[12] Submissions Count Anywhere match 21:43
4 Kane batte The Great Khali (con Ranjin Singh)[18] Singapore Cane match 05:50
5 Christian (c) batte William Regal[9] Singles match per l'ECW Championship 10:15
6 John Cena batte Randy Orton (c)[20] I Quit match per il WWE Championship. Se qualcuno fosse intervenuto in favore di Orton, quest'ultimo avrebbe perso il titolo. 19:48
7 CM Punk (c) batte The Undertaker[2] Submission match per il World Heavyweight Championship 08:54

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ WWE & TNA Ratings and Attendance Figures Inside, & More, TPWW.net, 19 settembre 2009. URL consultato il 7 ottobre 2009.
  2. ^ a b c Preview:World Heavyweight Champion CM Punk vs. Undertaker, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 28 agosto 2009.
  3. ^ WWE issues survey on new PPV names, WrestleView. URL consultato il 29 giugno 2009.
  4. ^ WWE presents Breaking Point, World Wrestling Entertainment. URL consultato il 29 giugno 2009.
  5. ^ "Still Unbroken" by Lynyrd Skynyrd is the official song for WWE Breaking Point, World Wrestling Entertainment, 25 agosto 2009. URL consultato il 27 agosto 2009.
  6. ^ WWE Pay-Per-Views To Follow WrestleMania Formula, World Wrestling Entertainment. URL consultato l'11 gennaio 2009.
  7. ^ a b Greg Adkins, Three of kind?, World Wrestling Entertainment, 24 agosto 2009. URL consultato il 28 agosto 2009.
  8. ^ Extreme exodus, World Wrestling Entertainment, 28 agosto 2009. URL consultato il 29 agosto 2009.
  9. ^ a b Preview:ECW Champion Christian vs. William Regal (with Ezekiel Jackson & Vladimir Kozlov), World Wrestling Entertainment. URL consultato l'8 settembre 2009.
  10. ^ WWE Friday Night SmackDown, 2009-09-04.
  11. ^ Aubrey Sitterson, How DX won the war, World Wrestling Entertainment, 23 agosto 2009. URL consultato il 4 settembre 2009.
  12. ^ a b c Ryan Murphy, Results:Heartbreaking results, World Wrestling Entertainment, 13 settembre 2009. URL consultato il 1º settembre 2009.
  13. ^ Mitch Passero, Hardy rides again!, World Wrestling Entertainment, 21 agosto 2009. URL consultato il 5 settembre 2009.
  14. ^ Katie A. Raymond, Diabolical destruction, World Wrestling Entertainment, 23 agosto 2009. URL consultato il 5 settembre 2009.
  15. ^ a b Bob Kapur, Bob Kapur's Twitterish WWE tour: Breaking Point in Slam! Sports, Canadian Online Explorer, 14 settembre 2009. URL consultato il 14 settembre 2009.
  16. ^ a b Michael Burdick, Results:Knockin' out gold, World Wrestling Entertainment, 13 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  17. ^ a b Mitch Passero, Results:Actions prove louder than words, World Wrestling Entertainment, 13 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  18. ^ a b Katie A. Raymond, Results:Singapore "Kane-ing", World Wrestling Entertainment, 13 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  19. ^ Kara A. Medalis, Results:Christian retains ECW gold, World Wrestling Entertainment, 13 settembre 2009. URL consultato il 13 settembre 2009.
  20. ^ a b Aubrey Sitterson, Results:Quitting time, World Wrestling Entertainment, 13 settembre 2009. URL consultato il 24 agosto 2009.
  21. ^ Unforgiven, 2006-09-17.
  22. ^ a b c Greg Adkins, Results: Live Raw Results, World Wrestling Entertainment, 14 settembre 2009. URL consultato il 14 settembre 2009.
  23. ^ Kara A. Medalis, No. 1 contender... You know it!, WWE.com, 15 settembre 2009. URL consultato il 16 settembre 2009.
  24. ^ a b c d Greg Adkins, Results: Live Smackdown Results, World Wrestling Entertainment, 21 settembre 2009. URL consultato il 21 settembre 2009.
  25. ^ Greg Adkins, Results: Live Smackdown Results, World Wrestling Entertainment, 2 ottobre 2009. URL consultato il 2 ottobre 2009.
  26. ^ Matches for Breaking Point, Internet Wrestling Database, 13 settembre 2009. URL consultato il 16 settembre 2009.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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