Vuelta a España
| Vuelta a España | |
|---|---|
| Sport | Ciclismo su strada |
| Prima edizione | 1935 |
| Edizioni | 66 (al 2011) |
| Organizzatore | Unipublic |
| Categoria | UCI World Tour |
| Tipo / Formato | Corsa a tappe |
| Periodicità | Annuale |
| Date | Settembre |
| Luogo | |
| Partecipanti | Variabile |
| Status | Professionisti |
| Sito Web | http://www.lavuelta.com/ |
| Palmarès | |
| Campione in carica | |
| Maggiori titoli | |
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Per l'ultima competizione, vedere: Vuelta a España 2011 |
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La Vuelta a España (it. Giro di Spagna) è uno dei tre Grandi Giri maschili di ciclismo su strada, che si disputa in Spagna, ogni anno nel mese di settembre. Dal 2005 al 2007 ha fatto parte del circuito UCI ProTour, dal 2009 è stata inserita nel calendario mondiale UCI.
Indice |
[modifica] Storia
Disputata inizialmente nel 1935 ed annualmente dal 1955, la Vuelta si corre per tre settimane lungo un percorso, ogni anno differente, che attraversa la Spagna. L'evento inaugurale del 1935 vide 50 partecipanti affrontare un percorso di 3411 km suddivisi in sole 14 tappe, con distanze parziali di oltre 240 km. Prese ispirazione dal successo dei Giri di Francia e Italia, e dall'aumento delle vendite che ebbero i quotidiani che le sponsorizzavano (rispettivamente L'Auto e La Gazzetta dello Sport); così anche Juan Pujol del quotidiano Informaciones creò la corsa per aumentare le vendite del suo giornale.
Inizialmente era disputata in primavera, solitamente in aprile, con qualche edizione disputata in giugno negli anni quaranta. Solo nel 1995 fu spostata in settembre per evitare la diretta concorrenza con il Giro d'Italia, disputato in maggio. Come risultato, la Vuelta è attualmente vista come importante preparazione per i Campionati del mondo di ciclismo su strada, organizzato nell'ultima settimana di settembre. Un'edizione, quella del 1950, fu organizzata tra agosto e settembre.
La prima edizione risale al 1935, 14 tappe per un totale di 3431 km; la partenza e l'arrivo furono a Madrid, e vinse il belga Gustaaf Deloor ad una media di 28,591 km/h. Tra il 1937 e il 1944 la Vuelta si è disputata solamente due volte, a causa della Guerra di Spagna e della Seconda guerra mondiale.
Il record di edizioni vinte è detenuto dallo svizzero Tony Rominger, che vinse tre edizioni consecutive nel 1992, 1993 e 1994, e dallo spagnolo Roberto Heras, vincitore nel 2000, 2003 e 2004; Heras vinse anche l'edizione 2005, ma venne in seguito squalificato per doping. Gli spagnoli dominano nel numero di vittorie finali, con 28 edizioni vinte delle 63 organizzate. Francia, Belgio, Svizzera, Italia, Germania, Paesi Bassi, Colombia, Irlanda, Russia e più recentemente Kazakistan hanno avuto vincitori finali.
Il record di vittorie di tappa, in una singola edizione, spetta invece a Freddy Maertens che vinse, nell'edizione del 1977, 13 tappe, oltre alla classifica generale.
[modifica] Le maglie
Il leader della classifica generale, dall'edizione del 2010, indossa una maglia rossa corrispettivo spagnolo della maglia gialla del Tour de France e della maglia rosa del Giro d'Italia.[1] Ma la maglia del leader alla Vuelta ha avuto una storia molto travagliata con moltissime variazioni di colore. La prima volta che il leader indossò una maglietta di colore distintivo fu già durante le prime edizioni quando si optò per l'arancione. Poi tra il 1935 e il 1936 la 'camiseta' si schiarì un po' diventando quasi gialla. Nel 1941 a sorpresa si passò al bianco, ma soltanto per una stagione. Nel 1942 ecco nuovamente l'arancione. Nel 1945 apparì per la prima volta il rosso, in versione quasi porpora, dal 1946 al 1950 si preferì una doppia colorazione con sfondo bianco e striscia rossa. Finalmente nel 1955 si passò al giallo che risultò il colore più adottato dato che fu mantenuto fino al 1999. Solo nel 1977 si registrò un'edizione rossa come di nuovo dal 2010. Dal 1999 al 2009, giusto per differenziarsi dal Tour, eccoci alla colorazione oro. [1]
Altre maglie distintive sono quella di miglior scalatore, relativa alla classifica scalatori o dei Gran Premi della Montagna, e miglior sprinter, relativa alla classifica a punti. Vi sono state e vi sono anche altre maglie assegnate, come quella al leader della classifica delle "Metas Volantes" (sprint intermedi) e quella per la classifica combinata, un sistema a punti che premia il ciclista meglio classificato combinando le tre principali classifiche (generale, a punti e della montagna).
Maglie attualmente in uso:
Maglia rossa, simbolo del leader della classifica generale dall'edizione 2010.
Maglia a pois blu, simbolo del leader della classifica scalatori dal 2010.
Maglia verde, simbolo del leader della classifica a punti (fino al 2005 simboleggiava il leader Gran Premi della Montagna).
Maglia bianca, simbolo del leader della classifica combinata.
Non più in uso:
Maglia oro, simbolo del leader della classifica generale fino al 2009.
Maglia azzurra, simbolo del leader della classifica a punti fino al 2008.
Maglia arancione, simbolo del leader della classifica degli scalatori dal 2005 al 2008.
Maglia granata, simbolo del leader della classifica scalatori nel 2009.
[modifica] Percorso
L'itinerario, diverso di anno in anno, attraversa la Spagna e talvolta le nazioni confinanti durante tre settimane. La corsa è composta in genere di tappe di pianura, adatte ai velocisti, di tappe a media difficoltà, in cui prevalgono piccoli gruppi di fuggitivi, e di dure tappe di montagna, che insieme alle due, o più, tappe a cronometro decidono la corsa. A volte è possibile che ci sia pure una cronometro a squadre.
Dal 1994, e spesso negli anni precedenti come nell'edizione inaugurale, la tappa finale della Vuelta arriva tradizionalmente nella capitale della Spagna, Madrid. Anche Bilbao, negli anni cinquanta, e San Sebastián, negli anni settanta, furono entrambe meta finale della corsa per lunghi periodi. Inoltre la corsa terminò diverse volte a Gijón ed una volta anche a Jerez de la Frontera. Nel 1997 iniziò all'estero per la prima volta, da Lisbona, Portogallo. La prima edizione iniziata all'esterno della Penisola Iberica è stata quella del 2009, quando il circuito di Assen ha ospitato il prologo della sessantaquattresima edizione.
Nel 1999, per la prima volta, la corsa scalò l'Alto de El Angliru, nelle Asturias, che sale di 1573 metri in circa 12,9 km con una pendenza massima del 23,6 % (alla Cueña les Cabres) che ne fa una delle salite più dure d'Europa.
A differenza di quanto accade al Tour de France ed al Giro d'Italia, alla Vuelta non esistono massicci montuosi presenti ogni anno, in molte edizioni infatti non si sono scalati i Pirenei.
[modifica] Albo d'oro
Aggiornato all'edizione 2011.[2]

[modifica] Vittorie di tappa
Aggiornato all'edizione 2009
| # | Nome | Vittorie |
|---|---|---|
| 1 | 39 | |
| 2 | 20 | |
| 3 | 18 | |
| 18 | ||
| 5 | 16 | |
| 6 | 14 | |
| 7 | 13 | |
| 13 | ||
| 9 | 12 | |
| 12 | ||
| 11 | 11 | |
| 11 | ||
| 13 | 10 | |
| 10 |
[modifica] Note
- ^ «Ciclismo: Vuelta 2010, abolita la maglia oro». corriere.it, 15 09 2009. URL consultato in data 04-11-2009.
- ^ (FR) Vuelta a España (Esp) - Cat.Pro-Tour. memoire-du-cyclisme.net. URL consultato il 12 settembre 2011.
- ^ Classifica generale riscritta in seguito alla squalifica del 1º classificato Roberto Heras, risultato positivo all'Epo nel controllo antidoping al termine della ventesima tappa.
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