Vox clamantis in deserto

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San Giovanni Battista (1542), Tiziano, Venezia, Gallerie dell'Accademia.
Il "Leone di san Marco" a Venezia.

Vox clamantis in deserto è una frase latina, dal significato letterale: "voce di colui che grida nel deserto" e, in senso traslato, "persona i cui consigli rimangono inascoltati".[1]

La frase è nota dai Vangeli come riferita a san Giovanni Battista, che fu il precursore di Gesù Cristo e che nel deserto presso il Giordano predicava il battesimo di conversione. Il Vangelo secondo Marco 1, 1-3 comincia con queste parole:

(LA)
« initium evangelii Iesu Christi Filii Dei sicut scriptum est in Esaia propheta ecce mitto angelum meum ante faciem tuam qui praeparabit viam tuam vox clamantis in deserto parate viam Domini rectas facite semitas eius. »
(IT)
« Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. Come è scritto nel profeta Isaia: Ecco, io mando il mio messaggero davanti a te, / egli ti preparerà la strada. / Voce di uno che grida nel deserto: / preparate la strada del Signore, / raddrizzate i suoi sentieri. »
(Vulgata[2])

Proprio in virtù di tale affermazione, nel tetramorfo Marco evangelista viene rappresentato come un leone che ruggisce.

Nel Vangelo secondo Giovanni 1, 22-23 è il Battista stesso a definirsi così:

(LA)
« dixerunt ergo ei quis es ut responsum demus his qui miserunt nos quid dicis de te ipso ait ego vox clamantis in deserto dirigite viam Domini sicut dixit Esaias propheta »
(IT)
« Gli dissero dunque: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: / Preparate la via del Signore, / come disse il profeta Isaia.» »
(Vulgata[3])

È interessante notare come la frase del profeta abbia un significato diverso, legato alla sua punteggiatura:[1]

« Una voce grida: / "Nel deserto preparate / la via al Signore, / appianate nella steppa / la strada per il nostro Dio" »   (Isaia 40, 3)

Influenza culturale[modifica | modifica sorgente]

Nell'uso comune il significato si è spostato dal senso letterale, forse per influsso del Vangelo stesso di Giovanni, che alcuni versetti sopra afferma che Gesù Cristo non venne riconosciuto, o forse perché nel deserto non c'è nessuno che possa ascoltare. Quindi oggi la locuzione viene usata per una persona che parla ma non viene ascoltata, in particolare riferito a chi dà consigli oppure avvisa di un pericolo e viene ignorato.[1]

Questa frase è anche il motto dell'Università di Dartmouth (USA).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Cf. Treccani Portale online.
  2. ^ [1]
  3. ^ [2]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]