Volvo 850

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Volvo 850
1994-1997 Volvo 850 SE 2.5 sedan (2011-01-13) 01.jpg
Descrizione generale
Costruttore Svezia  Volvo
Tipo principale Berlina
Altre versioni Station wagon
Produzione dal 1992 al 1997
Sostituisce la Volvo Serie 200
Sostituita da Volvo S70
Esemplari prodotti 1.360.522
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza da 4.661 a 4.720 mm
Larghezza 1.770 mm
Altezza da 1.415 a 1.445 mm
Passo 2.664 mm
Massa da 1.365 a 1.727 kg
Altro
Altre eredi V70
1994-1997 Volvo 850 SE 2.5 sedan (2011-01-13) 02.jpg

La Volvo 850 è un modello di automobile costruito dalla casa automobilistica Volvo dal 1992 al 1996, disponibile sia in versione berlina che con carrozzeria station wagon. È stata sostituita dalla S70 per quanto riguarda la berlina e dalla V70 per la station wagon.

Il contesto[modifica | modifica sorgente]

La 850 debutta nel 1992 in versione sia berlina che familiare, quest'ultima apprezzata per la grandissima capienza del bagagliaio. L'auto è nota tra i cultori del marchio per essere stata la prima delle grandi autovetture Volvo ad avere il motore montato in posizione trasversale e trazione anteriore, segnando una piccola rivoluzione. La 850 ha anche segnato il debutto del blocco motore a 5 cilindri in linea interamente in alluminio che ancora oggi equipaggia gran parte delle autovetture Volvo, anche nella versione alimentata a gasolio.

Durante la sua produzione è stato iniziato anche l'uso della sigla T per contrassegnare le versioni turbo con caratteristiche e prestazioni elevate di oltre 100 cv litro; le versioni più potenti sono state invece contraddistinte dalla sigla R ed avevano un aspetto particolarmente sportivo e potenze ancora più elevate.

Dal punto di vista della sicurezza la Volvo 850 è stata la prima vettura Volvo ad avere di serie il sistema di protezione contro il colpo di frusta denominato WHIPS e presentava anche il SIPS, ovvero il Side Impact Protection System, sistema nato con la serie 900 che prevedeva barre rinforzate nelle portiere, pianale e tetto con barre di sicurezza antischiacciamento e sedili rinforzati e carrozzeria interamente imbottita in alluminio per renderla una tra le autovetture più sicure al mondo (sia come sicurezza che come qualità del materiale usato nella sua costruzione).

La versione station wagon

Il secondo modello che subentrò nel 1994 (il primo restyling) presentava paraurti anteriori e posteriori di differente disegno (più arrotondato) e con doppia barra in alluminio che impediva in caso di urto violento il danneggiamento alla carrozzeria e proteggeva tutto ciò che conteneva al suo interno e garantire inoltre il massimo della sicurezza per il conducente all'interno dell' auto e per gli altri occupanti e inoltre ancora più sicurezza nelle portiere in caso di incidente alle fiancate dell'auto. Inoltre furono introdotti: un nuovo disegno del volante, nuovi gruppi ottici anteriori più sottili e con doppia parabola con 2 lampade (una per anabbaglianti e una per abbaglianti con possibilità di tenerle entrambe accese) al posto della singola parabola che in precedenza incorporava sia anabbagliante che abbagliante. Inoltre furono resi disponibili nuovi optional e alcune motorizzazioni vennero modificate.

La terza versione (introdotta nel 1995) è di fatto il secondo restyling, che introduce nuove luci posteriori di disegno più moderno, più bombate e con raccordo tramite un collegamento sotto la targa molto particolare. Viene introdotto di serie il terzo stop nel lunotto, disponibile prima come optional, e viene lanciata la prima versione a gasolio, dotata del Turbo Diesel da 2.5 litri a iniezione diretta di derivazione Volkswagen da 140 CV (sempre a 5 cilindri). La terza serie inoltre presentava la novità del SIPS bag, ovvero, si trattava della prima vettura in commercio con airbag laterali di serie. La 850 uscì di listino nel 1997 e fu sostituita da due modelli che ne rappresentavano un ulteriore restyling: la S70 (berlina) e la V70 (station wagon).

L'equipaggiamento di serie dell'auto prevedeva l'ABS, 4 freni a disco con doppio circuito, servofreno, servosterzo e 5 cinture di sicurezza a 3 punti. Tra le dotazioni meno usuali si possono ricordare gli alzacristalli elettrici anteriori, lo specchio elettrico retrovisore lato passeggero e lato conducente, le luci rosse attive d'ingombro in ogni portiera, le numerose luci nell'abitacolo con numerose regolazioni singole.

Tra gli optional disponibili a pagamento vi erano gli airbag, i fendinebbia, il tetto apribile, i cerchi in lega, il climatizzatore, il computer di bordo e il cambio automatico.

La vettura inoltre possiede sospensioni anteriori McPherson a ruote indipendenti e sospensioni posteriori Delta-Link con ancoraggio ruota al lato opposto della vettura con effetto autosterzante in curva. La vettura si segnala anche per l'ottimo diametro di sterzata di appena 10,2 metri, che pone la manovrabilità dell'850 al pari di quella di un'utilitaria, cosa molto utile viste le grandi dimensioni.

I propulsori della 850 erano tutti a 5 cilindri, come simboleggia il 5 nella nomenclatura della vettura; quelli a benzina erano tutti a iniezione catalizzati e con sonda lambda a 3 vie, costruiti in alluminio sia nel monoblocco che nella testata e presentano la tecnologia VVIS, che non è altro che il doppio condotto di scarico che apre un secondo condotto più corto oltre i 3500 giri minuto per migliorare la respirazione e il sound del motore. Le motorizzazioni a benzina includevano una versione da 2.3 litri 10 valvole da 102 KW, un 2 litri 20 valvole da 105 KW; le versioni sovralimentate 20 valvole erano disponibili sia con versione a bassa che ad alta pressione del turbo e potenze fino a 250 CV per la versione T5-R e R (per poter raggiungere i 260 km/h in 20 secondi e poter rendere questa autovettura a pari con molte delle autovetture moderne e da competizione contro le 6 cilindri con velocità non superiore ai 260 km/h).

Gli allestimenti disponibili erano GLE, GLT, GLT Lusso, T5, T5-R e R.

Le varie versioni erano associate a determinate motorizzazioni con allestimenti specifici.

Le versioni T5-R e R[modifica | modifica sorgente]

Questi allestimenti erano seguiti dalla sezione R-Sport di Volvo. Di base offrivano il classico propulsore 2.3 litri, 5 cilindri turbo con una specifica centralina Bosch che portava la potenza erogata a 246 CV e 340Nm di coppia. Le prestazioni registrate erano di uno scatto da 0 a 100 km/h in 6.0 secondi e una velocità massima, elettronicamente limitata, di 250km/h.

In Italia a causa della tassa sul volume del motore, il propulsore di base di queste versioni era limitato a 2.0 litri, quindi emanava 211 cv. Solo su ordinazione era previsto il 2.3 litri.

La 850 T5-R venne prodotta solo nel 1995; era facilmente riconoscibile grazie agli accorgimenti estetici come il paraurti anteriore con labbro, lo spoiler posteriore, le soglie delle porte in alluminio e l'interno rivestito in alcantara. Inoltre era riconoscibile dal badge R-Motorsport con la tipica bandiera a scacchi. Di serie montava pneumatici Pirelli P-zero su dei cerchi a cinque razze color titanio da 17 x 7 Titan. Altri accorgimenti noti erano le barre anti-rollio anteriori e posteriori da 20 millimetri e gli ammortizzatori a taratura sportiva.

In totale sono state prodotte 5500 esemplari di T5-R, disponibili in tre variazioni di colore:

  1. Giallo crema - 1970 esemplari
  2. Nero - 3035 esemplari
  3. Verde - 500 esemplari

Dal 1996 al 1997 subentrò la versione R a sostituzione della versione limitata T5-R, dotata dello stesso propulsore da 2.0 o 2.3 litri; Volvo introdusse di serie anche un differenziale autobloccante Torsen LSD, freni da 302mm e dei cerchi in lega a 7 razze da 17 x 7,5 Volans. Venne inoltre estesa la gamma colori e parificata a quella delle altre versioni della 850. Rimase un'eccezione della serie limitata T5-R il colore giallo crema.

Attività sportiva[modifica | modifica sorgente]

La versione da competizione

Dalla 850 venne anche derivata una versione da corsa, preparata in collaborazione con la TWR per la partecipazione al BTCC; era stata addirittura prevista la partecipazione con la versione station wagon la quale si rivelò più azzeccata della versione berlina in quanto grazie alla struttura station wagon, aveva un carico aerodinamico minore. La 850 fu la prima station wagon che corse nel campionato BTCC.[senza fonte]

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