Volo di notte (opera)

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Volo di notte è un'opera in un atto composta da Luigi Dallapiccola basata su di un libretto in lingua italiana che egli scrisse basandosi sul romanzo Vol de nuit di Antoine de Saint-Exupéry. Fu eseguita per la prima volta al Teatro della Pergola di Firenze il 18 maggio 1940.[1]

L'opera affronta temi quali la sofferenza e il destino individuale in contrapposizione alla presa di potere del fascismo.

Parti[modifica | modifica sorgente]

  • Primo impiegato (tenore)
  • Secondo impiegato (baritono)
  • Terzo impiegato (tenore)
  • Quarto impiegato (baritono)
  • Leroux, pilota (basso)
  • Pellerin, pilota (tenore)
  • Operatore radio (tenore)
  • Rivière, direttore di volo (basso-baritono)
  • Robineau, ispettore (basso)
  • Simona Fabien, moglie di un pilota (mezzo-soprano)

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il protagonista è un pilota solitario che esegue trasporti postali a lunga distanza con un biplano attraverso l'America latina. Durante i suoi primi giorni di volo viene colto da una tempesta senza speranze di poter atterrare. Il dramma descrive i rapporti con la sua famiglia, ansiosa per la sua salvezza, e il suo titolare, preoccupato sia per il suo ritorno che per il successo dell'impresa che gli ha affidato.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Sellors, Grove online

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Sellors, Anthony: "Volo di notte". Grove Music Online. ed. L. Macy (accessed 4 February 2008), <http://www.grovemusic.com>.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]