Volo Korean Air 801

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Volo Korean Air 801
Ricostruzione in computer grafica del momento dell'incidente
Ricostruzione in computer grafica del momento dell'incidente
Tipo di evento Incidente
Data 6 agosto 1997
Tipo Volo controllato contro il suolo
Luogo 4,8 km sud-ovest da Antonio B. Won Pat International Airport
Stato Guam Guam
Coordinate 13°27′35″N 144°43′59″E / 13.459722°N 144.733056°E13.459722; 144.733056Coordinate: 13°27′35″N 144°43′59″E / 13.459722°N 144.733056°E13.459722; 144.733056
Tipo di aeromobile Boeing 747-3B5
Operatore Korean Air
Numero di registrazione HL-7468
Partenza Aeroporto Internazionale Gimpo, Seul, Corea del Sud
Destinazione Antonio B. Won Pat International Airport, Guam
Passeggeri 237
Equipaggio 17
Vittime 228
Feriti 26
Sopravvissuti 26
Mappa di localizzazione: Oceania

Dati estratti da Aviation Safety Network[1]

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Il volo Korean Air 801 era un volo di linea della Korean Air che il 6 agosto 1997 si è schiantato durante l'approccio all'aeroporto internazionale di Guam, causando la morte di 228 tra passeggeri e membri dell'equipaggio.[1] Il volo 801 era generalmente operato con un Airbus A300 ma il 5 ed il 6 agosto Korean Air, per trasportare gli atleti di Guam impegnati nei Pacific Mini Games, utilizzò un Boeing 747-300.[2]

Nazionalità di passeggeri ed equipaggio[modifica | modifica wikitesto]

A bordo dell'aereo vi erano i due piloti, l'ingegnere di volo, 14 assistenti di volo e 237 passeggeri,[3] per un totale di 254 persone. Dei passeggeri, 3 erano bambini di età compresa tra i due e i 12 anni e 3 erano bambini con meno di 24 mesi. Sei dei passeggeri erano assistenti di volo coreani fuori servizio. La maggior parte dei passeggeri erano turisti diretti a Guam.[4][5]

Rika Matsuda, una passeggera con passaporto sudcoreano, fu descritta come cittadina giapponese in diversi articoli di giornale.[4] Uno dei passeggeri sudcoreani viveva a Guam,[6] mentre un passeggero neozelandese lavorava a Guam.[7]

Nazionalità Passeggeri Equipaggio Totale
Totale vittime Totale Vittime Totale Vittime
Corea del Sud Corea del Sud 218 199 17 14 235 213
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 1 0 0 0 1 0
Stati Uniti Stati Uniti 13 10 0 0 13 10
Sconosciuti 5 5 0 0 5 5
Totale 237 214 17 14 254 228

Passeggeri famosi[modifica | modifica wikitesto]

Shin Ki-ha, deputato al parlamento sudcoreano e leader del Partito Democratico, è morto nell'incidente insieme alla moglie e a venti membri del suo partito.[8]

L'incidente[modifica | modifica wikitesto]

Ricostruzione della discesa finale del volo 801

Il volo 801 decollò dall'Aeroporto Gimpo di Seul alle 20:53 locali (21:53 ora di Guam). Ai comandi vi era il quarantaduenne Capitano Park Yong-chul[9] coadiuvato dal Primo Ufficiale Song Kyung-ho,[10] 40 anni, e dall'ingegnere di volo Nam Suk-hoon,[11] 57 anni. L'aereo attraversò delle leggere turbolenze, ma il viaggio fu sostanzialmente tranquillo fino alle 01:00, quando cominciarono i preparativi per l'atterraggio. A Guam c'era forte pioggia, cosa che ridusse sensibilmente la visibilità e che costrinse l'equipaggio ad effettuare un avvicinamento strumentale. Alle ore 01:40 il controllo del traffico aereo di Guam autorizzò l'equipaggio ad atterrare sulla pista 6L ma lo avvisò che l'instrument landing system era fuori servizio. I piloti notarono che l'aereo stava scendendo troppo rapidamente nonostante la pista dell'aeroporto non fosse ancora in vista. Alle 01:42 l'aereo si schiantò nei pressi della base della US Navy di Nimitz Hill, ad una distanza di 5 km dall'inizio della pista di atterraggio.

Ricostruzione degli ultimi 64 secondi di volo

Gli sforzi dei soccorritori furono ostacolati dal maltempo e dal terreno accidentato, inoltre i veicoli di emergenza non poterono avvicinarsi a causa di una conduttura di carburante distrutta nell'incidente che bloccava l'unica via di accesso. L'aereo si era disintegrato ed il carburante contenuto nei serbatoi alari scatenò un incendio che venne estinto solamente otto ore dopo. Ci fu anche una disputa su chi dovesse dirigere le operazioni di soccorso in quanto il relitto si trovava all'interno di un terreno di proprietà della US Navy, ma le autorità civili inizialmente rivendicarono l'autorità.

Uno dei passeggeri sopravvissuti, Hyun Seong Hong, dichiarò più tardi che l'incidente avvenne così in fretta che "nessuno ebbe nemmeno il tempo di gridare"[6] e paragonò l'incidente alla "scena di un film".

Le indagini[modifica | modifica wikitesto]

Il relitto del Volo 801.

Il rapporto stilato dagli investigatori del National Transportation Safety Board attestava che l'allarme di minima altitudine dell'aeroporto di Guam era stato modificato per diminuire il numero dei falsi allarmi e quindi non era in grado di rilevare gli aerei che volavano al di sotto della minimum safe altitude; in aggiunta il Capitano non fu in grado di effettuare un avvicinamento non strumentale compiendo una discesa troppo rapida ed andando ad impattare contro il terreno.[12] Secondo gli investigatori contribuirono all'incidente anche la stanchezza del capitano che prima di questo volo ne aveva già effettuato un altro senza poi riposarsi, il carente addestramento impartito dalla Korean Air ai suoi equipaggi ed il mancato funzionamento dovuto a manutenzione del glide slope dell'ILS della pista 06. Venne scoperto inoltre che i piloti utilizzarono una vecchia carta aeronautica nella quale era indicato che la minimum safe altitude era pari a 1.770 piedi (540 m) anziché agli effettivi 2.150 piedi (656 m). Il Volo 801 mantenne la quota di 1.870 piedi durante l'avvicinamento alla pista di atterraggio.[13]

Vittime e feriti[modifica | modifica wikitesto]

Mappa dei posti del piano inferiore del Volo 801 generata dall' NTSB, con indicata la posizione occupata dai sopravvissuti.

Delle 254 persone a bordo, 223 persone, tra cui 209 passeggeri e 14 membri dell'equipaggio (3 membri dell'equipaggio di condotta e 11 assistenti di volo) morirono nello schianto.[14]

Dei 31 passeggeri trovati vivi dalle squadre di salvataggio, 2 morirono durante il trasporto in ospedale e 3 nei trenta giorni successivi a causa delle ferite riportate. Sedici sopravvissuti riportarono ustioni. Dei 26 indicati come i sopravvissuti dalla NTSB, 12 (tutti i cittadini della Corea del Sud, 11 abitanti della Corea del Sud, 1 residente in Giappone) furono inizialmente curati al Guam Memorial Hospital di Tamuning e 14 (10 sudcoreani, 3 americani e 1 neozelandese) furono invece ricoverati presso l'US Naval Hospital di Agana Heights. Quattro passeggeri gravemente ustionati furono trasportati presso il Centro Ustionati dell'esercito a San Antonio, Texas.[15] Tutti gli ustionati trasportati a San Antonio sono deceduti.

Dei sopravvissuti, 7 passeggeri e 1 assistente di volo sedevano in prima classe, 1 assistente di volo era in business class, 7 passeggeri erano nella sezione anteriore della classe economica e 9 passeggeri e 1 assistente di volo erano in quella posteriore. 13 dei passeggeri e 2 delle assistenti di volo sopravvissute erano seduti nel lato destro dell'aereo, di questi, 6 occupavano i posti in corrispondenza dell'ala destra dell'aereo. Nessuno dei passeggeri o dell'equipaggio presenti sul ponte superiore dell'aereo sono sopravvissuti.[14]

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 agosto 1997, 50 manifestanti inscenarono un sit-in di protesta presso l'aeroporto di Guam sostenendo che le operazioni di recupero dei corpi delle vittime procedevano troppo a rilento.[16]

Korean Air Flight 801 Memorial a Asan (Guam).

Il 6 agosto 2000, nel terzo anniversario del disastro, fu installato un obelisco di marmo nero sul luogo dello schianto come memoriale per le vittime.

Dopo l'incidente, i voli della Korean Air per Guam vennero sospesi fino al dicembre 2009;[17] il numero del volo venne modificato in 805.

Nel 2000, un tribunale condannò Korean Air a risarcire 54 famiglie con un importo di 70 milioni di dollari statunitensi.[18]

Il neozelandese Barry Small, pilota di elicotteri e uno dei sopravvissuti all'incidente, ha richiesto un sistema di stivaggio più sicuro per le bottiglie di alcolici acquistate nei duty-free e la riprogettazione delle traverse dei sedili dell' aereo, affermando che lo stoccaggio degli alcolici sul volo 801 ha contribuito alla diffusione del fuoco e le traverse sono state di ostacolo ai passeggeri impedendo loro di uscire dal velivolo.[7][19][20]

Il governo di Guam fu costretto a modificare il sito web creato per commemorare le vittime dell'incidente a causa di una frode effettuata via posta elettronica da criminali residenti in Nigeria che utilizzavano il collegamento al sito governativo per raccogliere soldi in beneficenza.[21]

Il Volo 801 nei media[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) ASN Aircraft accident Boeing 747-3B5 HL7468 Guam-Agana International Airport (GUM) in Aviation Safety Network. URL consultato il 27/07/2011.
  2. ^ (EN) Korean Air 801 in Official Guam crash site. URL consultato il 27/07/2011.
  3. ^ NTSB, AAR00-01, p. 4.
  4. ^ a b (EN) Richard Lloyd Parry, Honeymoon flight that ended in horror in The Independent, 7 agosto 1997. URL consultato il 27/07/2011.
  5. ^ (EN) List of passengers aboard Korean Air Flight 801 in CNN.com, 6 agosto 1997. URL consultato il 27/07/2011.
  6. ^ a b (EN) Andrew Pollack, Pilot Error Is Suspected in Crash on Guam in The New York Times, 8 agosto 1997. URL consultato il 27/07/2011.
  7. ^ a b Indagini ad alta quota: episodio 4x4, Atterraggio alla cieca (missed Approach).
  8. ^ (EN) Edward A. Gargan, For Relatives Of Victims, Anger Adds To Anguish in Thee New York Times, 7 agosto 1997. URL consultato il 27/07/2011.
  9. ^ NTSB, AAR00-01, p. 9.
  10. ^ NTSB, AAR00-01, p. 11.
  11. ^ NTSB, AAR00-01, p. 12.
  12. ^ NTSB, AAR00-01, pp. 28-30.
  13. ^ NTSB, AAR00-01, pp. 172-175.
  14. ^ a b NTSB, AAR00-01, p. 43.
  15. ^ (EN) Col. Leopoldo Cancio, Airplane Crash in Guam, August 6, 1997: The Aeromedical Evacuation Response in Journal of burn care & research, settembre/ottobre 2006. URL consultato il 29/07/2011.
  16. ^ (EN) Joseph Coleman, Guam Crash Aftermath Upsets Kin in The Seattle Times, 13 agosto 1997. URL consultato il 29/07/2011.
  17. ^ (EN) Associated Press, Korean Air resumes service to Guam for the first time in 4 years in Honolulu Star-bulletin, 28 dicembre 2001. URL consultato il 29/07/2011.
  18. ^ (EN) Current cases & our success in speiserkrause.com. URL consultato il 29/07/2011.
  19. ^ "Final Approach - Korean Air 801." Discovery Channel. Retrieved on June 26, 2009.
  20. ^ "Exhibit 16C - Korean Air Flight 801." National Transportation Safety Board. Retrieved on June 26, 2009.
  21. ^ (EN) AAron Larson, False Promises of Inheritance - Spam Email Fraud in expertlaw.com, luglio 2004. URL consultato il 29/07/2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • National Transportation Safety Board, AAR00-01, 13 gennaio 2000

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]