Volo American Airlines 96

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Volo American Airlines 96
Rappresentazione artistica del volo American Airlines 96 mentre sta perdendo il portellone di carico
Rappresentazione artistica del volo American Airlines 96 mentre sta perdendo il portellone di carico
Tipo di evento Incidente
Data 12 giugno 1972
Tipo Decompressione rapida dovuta a cedimento strutturale
Luogo Windsor, Ontario
Stato Canada Canada
Tipo di aeromobile Douglas DC-10-10
Operatore American Airlines
Numero di registrazione N103AA
Partenza Aeroporto Internazionale di Los Angeles
Scalo intermedio Aeroporto Internazionale di Detroit
Scalo prima dell'evento Aeroporto Internazionale di Buffalo-Niagara
Destinazione Aeroporto Fiorello LaGuardia, New York
Passeggeri 56
Equipaggio 11
Vittime nessuna
Feriti diversi passeggeri feriti lievemente
Sopravvissuti 67 (tutti)

Dati estratti dal rapporto NTSB[1]

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Il volo American Airlines 96 era un volo di linea operato da American Airlines con un Douglas DC-10-10. Il 12 giugno 1972 il volo subì il cedimento del portellone di carico mentre stava sovolando la città di Windsor, in Canada.

La decompressione rapida avvenuta nella stiva causò il crollo di parte del pavimento della cabina, con il conseguente danneggiamento dei cavi di comando degli attuatori idraulici di controllo del volo, tra i quali quello del controllo del timone, causando lo spostamento di quest'ultimo nella sua posizione massima di destra, mentre il motore numero 2 (il motore di coda) si spense a causa della rottura dei cavi di controllo[2]. Fortunatamente non si verificò la rottura di nessun altro sistema idraulico, cosicché i piloti riuscirono a mantenere il controllo degli alettoni, dello stabilizzatore orizzontale e dell'elevatore destro, anche se il cavo di azionamento di quest'ultimo, essendo parzialmente schiacciato, costrinse i piloti ad esercitare una notevole forza sulla cloche durante la flare. L'avvicinamento e l'atterraggio furono eseguiti ad alta velocità, per evitare che il rateo di discesa diventasse troppo elevato. La tendenza a virare a destra fu compensata inclinando di 45 gradi l'alettone sinistro, combinando con una spinta asimmetrica dei due motori posti sulle ali.

Nonostante la disfunzione parziale dei comandi, i piloti riuscirono ad atterrare senza problemi all'Aeroporto Internazionale di Detroit, evitando che i passeggeri subissero gravi lesioni.

Dal portellone di carico furono dispersi dei materiali che caddero nei terreni circostanti la cittadina di Windsor senza causare danni, tra questi anche una bara contenente il corpo di una cittadina americana; la bara cadde dal cielo nell'orto di proprietà di un cittadino italo-canadese il quale dovette faticare non poco per convincere la polizia locale ad intervenire.

Le indagini appurarono che l'incidente fu causato dall'incompleto funzionamento del sistema di chiusura del portellone e dal mancato funzionamento del sistema di bloccaggio secondario. La McDonnell Douglas introdusse delle modifiche a questi sistemi, ma solo due anni dopo un incidente simile accadde al Volo Turkish Airlines 981 che si schiantò vicino a Parigi, causando la morte di tutte le 346 persone a bordo.

Il volo American Airlines 96 nei media[modifica | modifica sorgente]

L'incidente del volo 96 della American Airlines è stato analizzato nella puntata Una tragedia annunciata della quinta stagione del documentario Indagini ad alta quota trasmesso dal National Geographic Channel.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rapporto NTSB
  2. ^ (EN) Aviation Safety Network, Accident description (PDF). URL consultato il 16/02/2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

(EN) La scheda dell'incidente su Aviation-safety.net

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]