Callipo Sport
| Callipo Sport Pallavolo |
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| Segni distintivi | |||
| Uniformi di gara
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| Nome sponsorizzato | Tonno Callipo Vibo Valentia | ||
| Colori sociali | |||
| Simboli | Leone | ||
| Soprannomi | Leoni, Giallorossi | ||
| Dati societari | |||
| Città | Vibo Valentia | ||
| Paese | |||
| Confederazione | CEV | ||
| Federazione | FIPAV | ||
| Campionato | Serie A1 | ||
| Fondazione | 1973 | ||
| Rifondazione | 1993 | ||
| Presidente | |||
| Allenatore | |||
| Palazzetto | PalaValentia (2.500 posti) |
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| Sito web | www.volleytonnocallipo.com | ||
| Palmarès | |||
| Titoli nazionali | |||
| Trofei nazionali | |||
| Titoli giovanili | |||
| Altri titoli | |||
| Si invita a seguire le direttive del Progetto Pallavolo | |||
La Callipo Sport è una società pallavolistica maschile di Vibo Valentia che milita in Serie A1.
Indice |
Storia [modifica]
Dalle origini alla Serie A [modifica]
La Tonno Callipo Vibo Valentia nacque nel 1992 dalla fusione tra Pallavolo Vibo Marina e Fiamma Vibo Valentia, supportata dall'imprenditore e attuale presidente Pippo Callipo, che entrò nel mondo del volley dapprima come semplice sponsor successivamente, come presidente del club, che guida ininterrottamente dal giugno 1994.
Già al secondo anno di attività (1993-94) la compagine giallorossa centrò la promozione in Serie C e la vittoria in Coppa Calabria. Due anni più tardi, con Claudio Torchia in panchina, il team vibonese raggiunse la Serie B2 al termine dei play off. Nel 1999, la società, avendo vinto tutte le gare di campionato per 3-0, ottenne la promozione in B1 e l'ambito premio Lega Nazionale Pallavolo. Nella stagione 2000-01, con il tecnico argentino Willy Taborda alla guida della squadra, la Tonno Callipo disputò un campionato di vertice, conquistando l'ammissione ai play-off. Questi si conclusero con la vittoria sul Taviano, che valse al club calabrese la Serie A2; la Tonno Callipo Vibo è la prima società della provincia di Vibo Valentia a raggiungere la serie A.
I tre anni di A2 [modifica]
Al debutto in Serie A2 (2001-02) la squadra giallorossa, ancora con Taborda in panchina, ottenne la salvezza. Al termine della stagione fu chiamato alla guida del sodalizio calabrese l'allenatore Nicola Agricola, tecnico esperto e già timoniere della Capurso Gioia del Colle e del Chieti in A1; dopo una buona campagna acquisti, il campionato 2002-03 si chiuse con la mancata qualificazione ai play-off per l'A1. Il 13 aprile 2003, a Gioia del Colle, la Tonno Callipo centrò comunque la vittoria in Coppa Italia di categoria battendo per 3-2 i corregionali della Raffaele Lamezia Terme.
Con la stagione 2003-04 si verificò il ritorno di Claudio Torchia in panchina; un ulteriore potenziamento della rosa permise alla squadra vibonese di disputare un campionato di buon valore, concluso dietro all'imbattuta Marmi Lanza Verona sia in regular season che in Coppa; con l'inizio dei play-off a Torchia subentrò l'esperto Daniele Ricci. Eliminata in semifinale la Terra Sarda Cagliari, la finale contro la Brillrover Bolzano (società peraltro erede della Raffaele Lamezia), si chiuse allo spareggio di gara-3, disputata a Vibo il 13 maggio di fronte a 2000 spettatori vinta dalla Tonno Callipo al quinto set.
L'A1 [modifica]
Nella stagione agonistica 2004-05, la Tonno Callipo diventò la prima società calabrese a disputare l'A1 maschile; fu una stagione in cui il debuttante club calabrese colse risultati di prestigio, con un buon settimo posto in regular season (che le valse la partecipazione ai play-off scudetto) e il brillante cammino in Coppa Italia, terminato con la finale di Forlì persa contro i campioni d'Italia della Sisley Treviso; il capitano giallorosso Simone Rosalba fu premiato come MVP del torneo.
Meno esaltante fu la seconda esperienza in massima serie (2005-06); malgrado gli ingaggi di giocatori di valore come Michał Łasko e Murilo Endres, la squadra, dopo un buon girone d'andata (si qualificò nuovamente alla final eight di Coppa Italia) e la partecipazione alla Supercoppa Italiana di Milano, andò incontro a una crisi di risultati che costò il posto a Daniele Ricci e al suo successore Roberto Santilli e che la relegò al decimo posto. Nell'estate 2006 la società parve per un periodo destinata alla cessione del titolo; il ripensamento avvenne in una fase di mercato già avanzata. Persi i titolari dell'anno precedente, con in panca Stelio De Rocco, in campionato la Tonno Callipo rimase staccata sul fondo già al termine del girone di andata e, nonostante un buon ritorno, retrocesse in A2 per un punto.
La stagione in A2 ed il ritorno in A1 [modifica]
Per la Serie A2 (2007-08) la Tonno Callipo scelse come allenatore l'esperto Ljubomir Travica; dopo un inizio di stagione altalenante, la compagine calabrese riuscì a imporsi nel ritorno, raggiungendo la spedita Verona e dando vita a un duello che si concluse all'ultima giornata. Ancora contro la formazione veneta Vibo disputò la finale di Coppa Italia di categoria, perdendola a Isernia.
Il ritorno in A1 (2008-09) fu positivo per la squadra giallorossa, la crescita di alcuni giocatori già presenti in rosa come Raphael e Rocco Barone (entrambi convocati nelle selezioni di Brasile e Italia) e l'approdo in giallorosso di giocatori del calibro di Vincenzo Simeonov e Paolo Cozzi (già nazionali azzurri) permise alla compagine del presidente Callipo di ottenere la seconda qualificazione ai play-off scudetto della sua storia grazie anche all'avvicendamento in panchina fra Gulinelli e Uriarte, tecnico argentino, che colse nelle 6 gare disputate 6 vittorie.
I dubbi ed il consolidamento dell'A1 [modifica]
Dopo la smentita di un possibile trasferimento della società a Reggio di Calabria il presidente Callipo decise di intervenire pesantemente sul mercato, la perdita di giocatori di esperienza quali il capitano Raphael (direzione Trento), Diaz (Modena) e Cozzi (Taranto) costrinse il patron a portare a Vibo nomi nuovi: in regia si optò per il cubano Javier González (Cuneo), per la banda Björn Andrae (Panathinaikos) e al centro Luca Tencati (Modena). La stagione cominciò positivamente, i giallorossi stazionarono fino a quasi metà campionato fra la 1ª e la 5ª posizione e dopo una leggera flessione arrivò il colpo inaspettato, al duttile Contreras, trascinatore della squadra, venne negato il rinnovo del permesso di soggiorno; il dominicano lasciò orfana la squadra dei suoi colpi e non fu degnamente rimpiazzato (arrivò il giovane Quiroga). Cominciò da lì il lento declino della Tonno Callipo, la squadra mancò la qualificazione alla Coppa Italia e terminò la stagione con una deludente 10ª posizione in classifica.
Il "progetto europa" [modifica]
Nell'estate 2010 la guida del club giallorosso passò dalle mani di Jon Uriarte a quelle di Vincenzo Di Pinto, reduce da una buona stagione a Perugia (con la quale ha vinto la Challenge Cup) che annunciò, d'accordo con la società, di voler intraprendere un percorso che portasse la squadra alla qualificazione ad una coppa europea: questa volontà venne palesata anche dagli acquisti che la società giallorossa mise in porto, in particolare l'approdo a Vibo Valentia del palleggiatore Manuel Coscione (Yoga Forlì), dei nazionali bulgari Nikolay Nikolov (CSKA Sofia, BUL) e Metodi Ananiev (Petrochimi, IRN), insieme al posto 4 americano Matthew Anderson (Hyundai Skywalkers, KOR) e al portoricano Josè Manuel Rivera (Patrasso, GRE) oltre alle riconferme dei nazionali italiani Rocco Barone e Vincenzo Simeonov. La squadra ebbe un lento avvio a causa del calendario difficile ma ingranate le marce esplose qualificandosi alla final eight di coppa Italia addirittura da 6ª classificata (avventura che si conclude però ai quarti contro Macerata). Il girone di ritorno presentò nuovamente le stesse difficoltà di calendario, ma nella seconda parte di stagione il rendimento fu più bastevole per entrare ancora nelle magnifiche otto, e per un solo punto i giallorossi mancarono l'ingresso nei playoff a vantaggio di Perugia. Le vicissitudini della stagione 2010-11 però non modificarono l'obbiettivo della società, ossia di centrare una qualificazione alle coppe europee, e, a sorpresa, in apertura di mercato venne esonerato il tecnico Vincenzo Di Pinto a cui subentrò il "generale" Gianlorenzo Blengini proveniente da Santa Croce e reduce da una carriera al fianco di grandi tecnici come il pluricampione del mondo Julio Velasco e l'attuale CT della nazionale italiana Mauro Berruto. Con Blengini arrivarono a Vibo campioni del calibro di Matej Černic (Resovia, POL), Falasca (Forlì), Michal Rak (Castellana Grotte) e il graditissimo ritorno di Luis Diaz (Modena) che già aveva disputato due campionati con la maglia giallorossa, vennero inoltre confermati il palleggiatore Manuel Coscione, il libero Fabio Fanuli, il centrale Nikolay Nikolov e soprattutto il nazionale italiano e calabrese DOC Rocco Barone.
Rosa 2012-2013 [modifica]
| N° | Nome | Ruolo | Data di nascita | Nazionalità sportiva |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Mattia Montesanti | L | 16 gennaio 1993 | |
| 2 | Manuel Coscione | P | 29 gennaio 1980 | |
| 3 | Emiliano Cortellazzi | P | 14 aprile 1985 | |
| 4 | Denis Kaliberda | S | 24 giugno 1990 | |
| 6 | Antonio Lavia | S | 21 dicembre 1994 | |
| 7 | Alessandro Farina | L | 16 maggio 1976 | |
| 8 | Marcello Forni | C | 11 agosto 1980 | |
| 9 | Daniel Rocamora | S/O | 27 maggio 1988 | |
| 10 | Mohamed Badawy | S | 11 gennaio 1986 | |
| 11 | Simone Buti | C | 19 settembre 1983 | |
| 13 | Niels Klapwijk | S/O | 19 settembre 1985 | |
| 14 | Rocco Barone | C | 14 dicembre 1987 | |
| 17 | Tine Urnaut | S | 3 settembre 1988 | |
| 18 | Luca Presta | C | 6 dicembre 1995 |
Cronistoria [modifica]
| Cronistoria della Callipo Sport | |
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Giocatori famosi [modifica]
Giocatori convocati in nazionale [modifica]
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Statistiche [modifica]
Campionati nazionali [modifica]
| Categoria | Partecipazioni | Debutto | Ultima stagione |
|---|---|---|---|
A1 |
7 | 2004-2005 | 2011-2012 |
A2 |
4 | 2001-2002 | 2007-2008 |
B1 |
1 | 2000-2001 | 2000-2001 |
B2 |
4 | 1996-1997 | 1999-2008 |
Allenatori e capitani [modifica]
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Gemellaggi [modifica]
Rivalità [modifica]
Derby [modifica]
Le partite particolarmente sentite dalla tifoseria vibonese sono:
Verona, il cosiddetto Derby delle matricole terribili visti i percorsi a braccetto delle due formazioni a cavallo tra serie A1 e A2
Castellana Grotte, il cosiddetto Derby del Sud in quanto sono le formazioni di maggior prestigio del Meridione d'Italia
Corigliano, il cosiddetto Derby dell'amicizia o Derby di Calabria fra i due club calabresi.
La tifoseria [modifica]
Fossa Giallorossa [modifica]
La tifoseria della Callipo Sport si organizzò l'8 marzo 2003, quando in due garage adibiti a sale divertimento nel rione Cancello Rosso un gruppo di supporter fondarono il Volley Club G. Callipo. In seguito alla crescita esponenziale del numero di iscritti cambiò sede trasferendosi nella più capiente attuale in Via Potiri. Segue oggi la squadra nei palasport con il nome di Fossa Giallorossa, e dal 2008 ha un sito internet ufficiale e un forum di discussione.
Tifoseria colorata e pacifica, vanta una stretta amicizia con i tifosi della Torcida appartenenti alla Pallavolo Modena e dei BluBrothers legati alla Lannutti Cuneo oltre che al più recente legame con i tifosi della Copra Piacenza.
Altri gruppi [modifica]
Gli Old Fans, nati nel 1996, furono i primi tifosi a seguire la Callipo Sport. Il secondo gruppo per numero d'iscritti, i Vibonesi Sez. PD ha sede a Padova, e segue la squadra nelle trasferte settentrionali. Vi è infine il Fans Club Pippo Callipo, che raccoglie alcuni dipendenti delle aziende del gruppo Callipo.
Voci correlate [modifica]
Precedenti [modifica]
Dati aggiornati per le formazioni di A1 2011/12:
vs
Castellana Grotte: 5-3
vs
Cuneo: 2-9
vs
Latina: 5-3
vs
Macerata: 4-10
vs
Modena: 3-7
vs
Monza: 0-2
vs
Padova: 10-3
vs
Perugia: 4-8
vs
Piacenza: 2-11
vs
Ravenna: 6-4
vs
Roma: 4-2
vs
Trento: 2-12
vs
Verona: 8-11
vs
Tivoli: 2-19
Collegamenti esterni [modifica]
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