Volare Airlines
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| Volare S.p.A. | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | Società per azioni |
| Fondazione | 10 aprile 2006 |
| Sede principale | Ferno |
| Gruppo | Gruppo Alitalia |
| Persone chiave | Fabio Franchini (commissario straordinario) |
| Fatturato | € 70.005.000 (2006) |
| Sito web | www.procedura-gruppovolare.it |
| Volare Airlines | |
|---|---|
| Tipo | compagnia aerea low cost |
| IATA | VE |
| ICAO | VLE |
| Indicativo di chiamata | VOLA |
| Hub | |
| Frequent flyer | MilleMiglia (dal 2008) |
| Flotta | 4 (dicembre 2008) |
| Destinazioni | 14 (dicembre 2008) |
| Consociate | Air Europe |
| Capogruppo | Alitalia |
| Sede | Ferno |
| Persone chiave | Fabio Franchini (commissario straordinario) |
| Sito web | www.volareweb.com |
Volare S.p.A. è stata una società di trasporto aereo. Negli ultimi anni ha fatto parte del Gruppo Alitalia, operando con i marchi Volareweb.com ed Air Europe. Dal 13 gennaio 2009 appartiene alla nuova Compagnia aerea italiana con il nome di società CAI-Second S.p.A..
Indice |
[modifica] Profilo
Nel 1997 l'orafo Gino Zoccai e l'ex pilota delle Frecce Tricolori Vincenzo Soddu fondano la compagnia aerea Volare Airlines. Nel 2000 acquistano da Lupo Rattazzi (figlio di Susanna Agnelli) la società Air Europe, leader nel mercato dei voli charter. Nasce così la holding Volare Group che controlla le due compagnie aeree.
Nello stesso anno nel Gruppo Volare, con una quota del 49%, entra a far parte la compagnia aerea elvetica Swissair. Per mantenere il controllo del Gruppo viene concluso un ingente aumento di capitale con la partecipazione anche di alcuni soci importanti come Sanpaolo Imi, Banca Popolare di Vicenza, Banca Popolare di Marostica. Nel 2003 si verifica anche una crisi di liquidità, con la ristrutturazione del debito affidata ad una società di Banca Intesa. Il bilancio consolidato 2003 (come il 2002) è stato poi certificato dalla società di revisione Deloitte & Touche (con il plan di audit presieduto dal partner di Deloitte A. Cocco).
Con Alitalia si avviano trattative in esclusiva per l'acquisizione della controllata Eurofly. La netta opposizione dell'amministratore delegato di Eurofly Augusto Angioletti (ex leader del sindacato dei piloti Anpac) fa recedere il numero uno di Alitalia Francesco Mengozzi dal concludere la vendita.
La crisi del trasporto aereo scatenatasi dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 portano al fallimento della compagnia aerea Swissair. La quota in loro possesso viene così ricomprata da Zoccai per circa 50 milioni di euro. Nasce l'idea di fare di Volare Airlines la prima compagnia aerea italiana low cost, ribattezzandola Volareweb. I debiti però salgono e Zoccai accetta di rinunciare alla maggioranza della quota azionaria. Viene nominato presidente Giorgio Fossa, ex presidente di Confindustria e di SEA. Entra nel gruppo l'imprenditore argentino Edoardo Eurnekian, che al tempo era conoscente di Giorgio Fossa ed debitore della SEA, tuttavia l'arrivo di Eurnekian non porta liquidità al gruppo in quanto l'aumento di capitale viene compensato dall'investimento che Volare fa nelle società di Eurnekian[senza fonte]. Fossa affida alla società di revisione Kpmg una verifica dei conti, fino a quel momento controllati dall'amministratore delegato Soddu[senza fonte]. Dopo pochi mesi Fossa lascia e alla guida del Gruppo arriva Mauro Gambaro, in quel momento amministratore delegato dell'Inter e legato a Banca Intesa[senza fonte].
Il 30 novembre 2004 il Gruppo Volare viene posto in amministrazione controllata per insolvenza e l'allora ministro Antonio Marzano affida la guida a Carlo Rinaldini (qualcuno dice per coprire il fallimento nella gestione della società di cui era precedentemente amministratore)[senza fonte]. Il commissario straordinario chiama un manager esperto di trasporto aereo come Giulio De Metrio al suo fianco (ex manager Alitalia).
Nel maggio 2005 arrivano anche le prime condanne ai manager di volare per irregolarità nei bilanci, tra questi anche Giovanni Gottardelli, allora investor relator del gruppo[senza fonte].
Mentre De Metrio si occupa di far ripartire i voli che erano stati interrotti, Rinaldini mette a punto i dettagli per vendere il Gruppo all'asta.
Nel febbraio 2006 la gara viene aggiudicata da Alitalia per 32 milioni di euro, ma alcuni ricorsi presentati dalla compagnia Air One ne bloccano la vendita. Nel mese di giugno il neoministro allo Sviluppo Economico, Pierluigi Bersani assicura una risoluzione del caso in tempi brevi.
Il 30 giugno 2006 viene nominato amministratore straordinario Fabio Franchini, in sostituzione di Rinaldini.
Da marzo 2008 la compagnia rafforza i suoi voli con nuove destinazioni da e per Milano Malpensa, eliminando Milano Linate come scalo di partenza per i voli della compagnia.
A novembre 2008 la compagnia inizia a ridimensionarsi sia per quanto riguarda le destinazioni (molte delle quali sono state cancellate, inclusi i voli speciali di Natale, con conseguente disagio per i passeggeri che avevano già prenotato), sia per quanto riguarda i prezzi.
Coinvolta nella crisi di Alitalia, dal 9 gennaio 2009 la compagnia ha cessato la vendita delle sue rotte fino ad allora operative, annunciando ai passeggeri che avessero prenotato un volo compreso tra il 13 gennaio e il 28 marzo 2009, che i voli verranno operati da vettori Alitalia o Air One.
Dal giorno 13 gennaio 2009 la compagnia aerea Volareweb ha cessato di esistere. L'ultimo volo è stato operato il 12 gennaio sulla tratta Brindisi ↔ Milano Malpensa.
[modifica] Destinazioni
Le destinazioni attive a dicembre 2008 prima della cessazione delle attività comprendevano:
- Milano Malpensa ↔ Alghero (AHO)
- Milano Malpensa ↔ Breslavia (WRO)
- Milano Malpensa ↔ Brindisi (BDS)
- Milano Malpensa ↔ Cagliari (CAG)
- Milano Malpensa ↔ Catania (CTA)
- Milano Malpensa ↔ Cracovia (KRK)
- Milano Malpensa ↔ Lamezia Terme (SUF)
- Milano Malpensa ↔ Malaga (AGP)
- Milano Malpensa ↔ Malta (MLA)
- Milano Malpensa ↔ Parigi-Orly (ORY)
- Milano Malpensa ↔ Porto (OPO)
- Milano Malpensa ↔ Timisoara (TSR)
- Milano Malpensa ↔ Varsavia (WAW)
[modifica] Flotta
La flotta Volareweb, a dicembre 2008, era composta da:
- 2 Airbus A320-214 ( I-WEBA • I-WEBB ) passati alla nuova Alitalia
- 2 Airbus A320-212 ( F-OHFR • F-OHFU ) restituiti al lessor a dicembre 2008
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Volare Airlines
[modifica] Collegamenti esterni
- Volareweb.com - sito ufficiale Volareweb / Volare Airlines
- (EN) La flotta di Volareweb e Volare Airlines su ch-aviation.ch
- (EN) La flotta di Volareweb e Volare Airlines planespotters.net
- (EN) Galleria fotografica Volareweb e Volare Airlines su Airliners.net
- (EN) Galleria fotografica Volareweb e Volare S.p.A. su MyAviation.net

