Voivodato di Vilnius

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Il Voivodato di Vilnius (in polacco: województwo wileńskie, in lituano: Vilniaus vaivadija) era il Voivodato capitale del Granducato di Lituania e in seguito fu il Voivodato capitale della parte lituana della Confederazione Polacco-Lituana. Dopo l'occupazione polacca dei territori orientali della Lituania, il Voivodato di Wilno continuò a esistere come parte del Regno di Polonia. Il Voivodato esistette in vari periodi, tra il XV secolo e la Spartizione della Polonia del 1795 e in seguito dalla restaurazione del controllo polacco sull'area nel 1922 fino all'annessione della regione da parte dell'Unione Sovietica durante la Seconda guerra mondiale.

Geografia e divisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Geograficamente, l'area era centrata intorno alla città di Vilnius, che era sempre stata la capitale e la sede di un Voivoda. La forma del voivodato, comunque, variò nel tempo. I primi voivodati che esistettero fino alla spartizione erano composti da cinque unità minori di divisione amministrativa, i distretti:

In seguito i territori della Repubblica della Lituania Centrale confluirono nella cosiddetta Area di Wilno e formarono un nuovo voivodato, con confini più estesi. Fu diviso nei seguenti distretti:

Storia[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente, l'area era centrata attorno alle due città più importanti e antiche della Lituania, Troki (Trakai) e Wilno.

Il Voivodato di Vilnius che fu formato come ultimo voivodato polacco nell'intervallo tra le guerre mondiali fu creato nel 1926 come unione delle terre della Lituania Centrale e del Dipartimento di Wilno, creato nel 1920. Il territorio era popolato da polacchi e bielorussi, con importanti minoranze di ebrei, russi e lituani; era il più grande voivodato in termini di estensione e il quinto più popolato. Nel 1939 fu annesso dall'Unione Sovietica e poi diviso tra URSS e Lituania.

Voivodi[modifica | modifica sorgente]

  • Jan Hlebowicz (dal 1542)
  • Krzysztof Mikołaj "Piorun" Radziwiłł (dal 1584)
  • Mikołaj Krzysztof "Sierotka" Radziwiłł (dal 1604)
  • Lew Sapieha (dal 1621 o 1623)
  • Krzysztof Radziwiłł (dal 1633)
  • Janusz Skumin Tyszkiewicz (1640-1642)
  • Krzysztof Chodkiewicz (dal 1642)
  • Janusz Radziwiłł (dal 1653)
  • Jan Paweł Sapieha (dal 1656)
  • Michał Kazimierz Radziwiłł (dal 1667)
  • Michał Kazimierz Pac (dal 1669)
  • Kazimierz Jan Sapieha (dal 1705)
  • Michał Kazimierz "Rybeńko" Radziwiłł (dal 1744)
  • Michał Hieronim Radziwiłł (dal 1755)
  • Karol Stanisław "Panie Kochanku" Radziwiłł (1762-1764 e 1768-1790)
  • Władysław Raczkiewicz (1926-1930)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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