Vogon
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I Vogon sono una specie aliena inventata dallo scrittore di fantascienza Douglas Adams per i romanzi della serie Guida galattica per gli autostoppisti. La specie compare anche nella miniserie televisiva del 1981 e nel film del 2005 basati sull'opera di Adams.
I Vogon sono descritti come rozzi, ottusi, antipatici, facili ad arrabbiarsi e del tutto incapaci di relazionarsi con altre specie senza reciproco disprezzo; la loro specie è sopravvissuta solo grazie alla loro ostinazione giacché i meccanismi evolutivi, disgustati dalla comparsa del primo esponente di questa specie su Vogsphere (il loro pianeta natale), non gli hanno permesso di evolvere ulteriormente.
| « I Vogon sono una delle razze più sgradevoli della galassia; non sono cattivi ma insensibili burocrati zelanti con un pessimo carattere, sì. Non alzerebbero un dito per salvare la propria nonna dalla vorace bestia Bugblatteral di Traal senza un ordine in triplice copia spedito, ricevuto, verificato, smarrito, ritrovato, soggetto a inchiesta ufficiale, smarrito di nuovo ed infine sepolto nella torba per tre mesi e riciclato come cubetti accendifuoco. » | |
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(La descrizione dei Vogon fornita dalla guida galattica nel film Guida galattica per autostoppisti del 2005.)
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La loro poesia è al terzo posto tra quelle peggiori dell'Universo, e il suo ascolto può provocare gravi danni fisici e mentali giacché i Vogon la usano come strumento di tortura applicando al corpo dei malcapitati dispositivi elettronici atti a «dare risalto maggiore all'esperienza poetica» (op. cit. p. 49). Nel primo romanzo della serie la sua origine è spiegata come un fallimentare tentativo dei Vogon di avvicinarsi al livello culturale delle altre specie senzienti.
La maggior parte dei Vogon è impiegata negli uffici della burocrazia galattica e nella Vogon Constructor Fleet (Flotta costruzioni Vogon), un lavoro che permette loro di vivere una vita socialmente accettabile pur seminando distruzione nell'universo. Sono responsabili della distruzione della Terra, demolita per permettere il passaggio di una superstrada iperspaziale. Il comandante della flotta è il Prostetnico Vogon Jeltz, autore di un famoso poema, citato in uno dei libri della serie.
Durante le discussioni, il loro motto preferito è Resistere è inutile!, quasi identico a quello dei Borg di Star Trek (La resistenza è inutile).
[modifica] Bibliografia
- Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti in Urania n°843, Mondadori, Milano 1980

