Vladimiro Crisafulli
| sen. Vladimiro Crisafulli | |
|---|---|
| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
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| Luogo nascita | Enna |
| Data nascita | 28 dicembre 1950 |
| Titolo di studio | Licenza media inferiore |
| Professione | Impiegato |
| Partito | Partito Democratico |
| Legislatura | XVI |
| Gruppo | PD |
| Coalizione | PD-IdV |
| Circoscrizione | Sicilia |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
| on. Vladimiro Crisafulli | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Partito | Democratici di Sinistra-l'Ulivo |
| Legislatura | XV |
| Gruppo | PD-l'Ulivo |
| Coalizione | l'Unione |
| Circoscrizione | XXV (Sicilia 2) |
| Incarichi parlamentari | |
| Pagina istituzionale | |
Vladimiro Crisafulli detto Mirello (Enna, 28 dicembre 1950) è un politico italiano. Esponente del Partito Comunista Italiano prima, del PDS, dei Democratici di Sinistra e del Partito Democratico dopo.
Indice |
[modifica] Biografia
Già consigliere della Provincia di Enna, è stato deputato all'Assemblea Regionale Siciliana nelle legislature XI (1991-1996), XII (1996-2001) e XIII (2001-2006), in quest'ultima vicepresidente dell'Assemblea. È stato assessore regionale alla Presidenza nel governo guidato dal Ds Angelo Capodicasa (1998-2000).
Ha un forte radicamento in provincia di Enna, tanto da aver dichiarato in passato di essere sicuro di vincere le elezioni ad Enna con qualsiasi sistema elettorale, persino con il sorteggio[1].
Alle elezioni politiche del 2006 è stato eletto deputato alla Camera nella XXV circoscrizione (Sicilia Orientale) nelle liste dell'Ulivo.
Alle elezioni politiche del 2008 è stato eletto al Senato della Repubblica nella lista del Partito Democratico nella Circoscrizione Sicilia.
L'11 aprile 2010, con il 61,9% dei voti, vince le primarie del Partito Democratico per la carica di Sindaco di Enna[2], ritirando però la candidatura il 17 aprile successivo[3][4].
[modifica] Procedimenti giudiziari
Crisafulli nel 2002 fu messo sotto inchiesta in seguito ad un filmato che lo ritraeva in un hotel di Pergusa durante il congresso provinciale della CGIL scuola, in compagnia dell'avvocato Raffaele Bevilaqua, già consigliere provinciale nello stesso periodo di Crisafulli[5], indagato per mafia e successivamente condannato come boss mafioso di Enna[1][6] e «si fa baciare sulle guance [...] e con lui discute a lungo di appalti, assunzioni, raccomandazioni e favori vari»[7].
La Magistratura accertò che in quel momento nessuno fosse consapevole del ruolo di cui sarà accusato anni dopo l’avv. Bevilacqua, uomo “con cui tutti parlano” per questioni politiche, e che nessuna richiesta di Bevilacqua fu accolta da Crisafulli; perciò il procedimento a carico del politico ennese venne archiviato[5][8].
Nel settembre 2010 è rinviato a giudizio per concorso in abuso d'ufficio assieme a due dipendenti della Provincia di Enna. Crisafulli è accusato di aver ottenuto la pavimentazione di una strada comunale che porta alla sua villa a spese della Provincia di Enna[9].
[modifica] Note
- ^ a b Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella. «Le mille stravaganze degli atenei privati». Corriere della Sera, 29 12 2006. URL consultato in data 16-03-2010.
- ^ «Enna, Crisafulli vince le primarie del Pd ma il sindaco uscente si candida lo stesso». La Repubblica, 12 04 2010. URL consultato in data 14-04-2010.
- ^ «Amministrative ad Enna: Wladimiro Crisafulli ritira la sua candidatura a Sindaco. Il centro destra, resta compatto sul Presidente dell'ERSU Angelo Moceri». ennanotizie.inf, 17 04 2010. URL consultato in data 18-04-2010.
- ^ «Amministrative Enna. Sen.Crisafulli si ritira da competizione elettorale». www.vivienna.it, 16 04 2010. URL consultato in data 18-04-2010.
- ^ a b Vladimiro Crisafulli. «Pd, Crisafulli ad Arnone: "Senti chi parla!!!"». Grandangolo, 13 03 2010. URL consultato in data 16-03-2010.
- ^ È stato anche indagato, insieme a Salvatore Cuffaro, per l'inchiesta riguardante lo scandalo Messinambiente del 2004, indagine su cui la stessa procura ha chiesto l'archiviazione cfr. IMGPress 11 luglio 2007
- ^ Marco Travaglio, La scomparsa dei fatti. Milano, il Saggiatore, 2007. pag. 196 ISBN 8842813958
- ^ Augusto Cavadi. «Le risposte che aspettavamo a quel pamphlet infuocato». La Repubblica, 12 03 2010, p. pagina 21 sezione:Palermo. URL consultato in data 17-03-2010.
- ^ «Sen. Vladimiro Crisafulli a giudizio». Corriere della Sera, 25 09 2010. URL consultato in data 25-09-2010.
[modifica] Collegamenti esterni
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1950
- Nati il 28 dicembre
- Personalità legate a Enna
- Politici del Partito Comunista Italiano
- Politici del Partito Democratico della Sinistra
- Politici dei Democratici di Sinistra
- Politici del Partito Democratico (Italia)
- Deputati della XV Legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati dell'Assemblea Regionale Siciliana
- Senatori della XVI Legislatura della Repubblica Italiana