Vladimir Nikolaevič Toporov

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Vladimir Nikolaevič Toporov in russo: Владимир Николаевич Топоров[?] (Mosca, 5 luglio 1928Mosca, 5 dicembre 2005) è stato un linguista russo.

Ha presieduto la scuola semiotica di Tartu-Mosca dopo la morte di Jurij Michajlovič Lotman.

È stato autore di oltre 1500 pubblicazioni, le più importanti delle quali sono state Achmatova e Dante (1972), Verso la ricostruzione del rito indoeuropeo (1982), Enea uomo del destino (1993), Mito, rito, simbolo e immagine (1995), Santità e santi nella cultura spirituale russa (1998), e Testo pietroburghese di letteratura russa (2003).

Ha tradotto in russo il Dhammapada e ha curato la realizzazione di un vocabolario in cinque volumi dell'antico prussiano.

In patria ha ricevuto importanti riconoscimenti: il premio nazionale dell'Unione Sovietica nel 1990 (che però rifiutò in segno di protesta per la politica repressiva attuata dal governo sovietico in Lituania), il premio Solženicyn nel 1998 e il premio Andrej Belyj nel 2004.

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