Vladimir Aleksandrovič Šatalov

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Vladimir Aleksandrovič Šatalov
USSR stamp Shatalov.jpg
Cosmonauta
Nazionalità URSS Unione Sovietica
Status Ritirato
Data di nascita 8 dicembre, 1927
Data della scelta 8 gennaio 1963
Primo lancio 14 gennaio 1969
Ultimo atterraggio 24 aprile 1971
Altre attività Pilota
Tempo nello spazio 9g 21h 55m
Missioni
Data ritiro 25 giugno 1971

Vladimir Aleksandrovič Šatalov (in russo: Владимир Александрович Шаталов?) (Petropavlovsk, 8 dicembre 1927) ex cosmonauta sovietico. Nacque nella zona più a Nord dell’allora RSS di Kazakistan

Vita[modifica | modifica sorgente]

Dopo che Vladimir Šatalov ebbe terminato nel 1949 con successo l'istituto superiore dell'aeronautica militare sovietica di Kačinsk frequentò l'accademia militare dell'aeronautica sovietica a Monino, dove concluse i suoi studi nel 1956. Il centro d'addestramento cosmonauti Jurij Gagarin selezionò l'ormai ufficiale dell'aeronautica sovietica Šatalov l'8 gennaio 1963 per il suo futuro ruolo da cosmonauta. L'addestramento vero e proprio invece iniziò a gennaio 1965, quando iniziò il suo addestramento di base OKP (Obščekosmičeskaja Podgotovka; in italiano: allenamento cosmico generale), conclusosi entro il breve periodo di tre settimane, più precisamente il 21 gennaio 1965. Originariamente nominato per la missione Voskhod 3 (la quale non venne mai effettuata) volò per la prima volta nello spazio a bordo della Sojuz 4 nel ruolo di comandante. Insieme con la Sojuz 5 partecipò al primo aggancio di due navicelle spaziali sovietiche riuscito a gennaio del 1969. Apoteosi della missione però fu senz'altro il passaggio di due cosmonauti dalla Sojuz 5 verso la Sojuz 4 di Šatalov. Nel passaggio fu consentito il trasbordo da una all'altra di oggetti provenienti della Terra, tra i quali due lettere: una privata e scritta dalla moglie di Šatalov ed una ufficiale ed affrancata con un francobollo da 10 c. Šatalov fu quindi il primo uomo a ricevere corrispondenza nello spazio.[1]. Le due lettere sono conservate in Italia presso l'Archivio Storico Bolaffi di Torino e sono considerati tra i più preziosi oggetti dell'aerofilia.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sojuz 4.

Solo pochi mesi dopo tale successo poté volare nello spazio per la seconda volta. Nel ruolo di comandante della Sojuz 8, lanciata ad ottobre del 1969, partecipò al primo volo di gruppo di tre navicelle spaziali.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sojuz 8.

L'ultima missione nello spazio di Šatalov si svolse nel 1971. A bordo della Sojuz 10, della quale fu comandante, svolse la manovra d'aggancio con la prima stazione spaziale sovietica, la Saljut 1. Anche se l'aggancio meccanico riuscì a perfezione, non poté essere effettuato un collegamento ermetico tra i due velivoli spaziali e pertanto non si poté provvedere al trasferimento dei cosmonauti all'interno della stazione spaziale.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sojuz 10.

Šatalov era in precedenza stato due volte nominato quale membro dei equipaggi di riserva per due missioni del programma Sojuz (Sojuz 6 e Sojuz 7). Lasciò l'incarico di cosmonauta attivo il 25 giugno del 1971, due mesi dopo il suo ultimo volo nello spazio.

Nel 1972 ottenne il titolo di studio sovietico di candidato delle scienze tecniche e, di conseguenza, promosso nel grado di generale maggiore dell'aeronautica militare sovietica. Già in precedenza, immediatamente dopo il suo congedo da cosmonauta attivo, Šatalov divenne responsabile dell'addestramento cosmonauti. Nel 1987 venne nominato direttore del centro d'addestramento cosmonauti. Nel 1991 ne seguì la sua dimissione d'ufficio da questo incarico con conseguente licenziamento dello stesso. Un anno più tardi, Šatalov si congedò pure dal servizio militare attivo. Šatalov è pensionato ed attualmente è Tenente Generale delle riserve dell'aeronautica militare russa.

Šatalov è sposato e padre di due figli.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Alberto Bolaffi, Forum, prima edizione (in italiano), Torino, Giulio Bolaffi Editore 2008 - ISBN 9788888406367, pag. 882

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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