Vjačeslav Ivanovič Ivanov

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
bussola Disambiguazione – Se stai cercando personaggi omonimi, vedi Vjačeslav Ivanov.
Ivanov ritratto da Konstantin Somov nel (1906)

Vjačeslav Ivanovič Ivanov in cirillico Вячеслав Иванович Иванов (Mosca, 16 febbraio 1866Roma, 16 luglio 1949) è stato un poeta e drammaturgo russo, associato al movimento del simbolismo russo. Fu inoltre filosofo, traduttore e critico letterario.

[modifica] Biografia

Nato a Mosca, Ivanov si diplomò al Primo Ginnasio di Mosca con una medaglia d'oro ed entrò nell'Università di Mosca dove studiò storia e filosofia seguendo le lezioni di Paul Vinogradoff. Nel 1886 si trasferì all'Università di Berlino per studiare Legge romana ed economia nelle lezioni di Theodor Mommsen. Durante il suo soggiorno in Germania, assorbì il pensiero di Friedrich Nietzsche e dei romantici tedeschi, soprattutto Novalis e Friedrich Hölderlin.

Nel 1893 Ivanov conobbe Lydia Zinovieva-Annibal, poetessa e traduttrice.

Nel 1924 si trasferì a Roma; nel 1926 si convertì al cattolicesimo in San Pietro. È lui che coniò la metafora, diventata in seguito famosa per merito di Giovanni Paolo II, dei due polmoni con cui si deve tornare a respirare.

Morì a Roma il 16 luglio 1949.

La tomba del poeta al Cimitero acattolico di Roma

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue