Vittorio Zarfati
Vittorio Zarfati (Roma, 25 dicembre 1907 – Roma, 6 maggio 1996) è stato un attore italiano caratterista.
Biografia[modifica]
Volto particolarissimo su di un corpo estremamente gracile, caratterista a tutti gli effetti, Vittorio Zarfati fu scoperto per la strada, ed esordì nel cinema a 70 anni, diventando celebre grazie alle pellicole I nuovi mostri (1977), dove interpretava il produttore di filmini porno ed a E la nave va (1983), di Federico Fellini, dove interpretava il maestro Rubetti. Negli anni ottanta entrò nel cast di alcuni grandi successi come Bianco, rosso e Verdone (1981) e nel ruolo indimenticabile del prete in Borotalco (1982), entrambi per la regia di Carlo Verdone. Successivamente in Il nome della rosa, coproduzione internazionale diretta da Jean-Jacques Annaud, con Sean Connery e Rossini! Rossini! di Mario Monicelli. Interpretò anche numerosi spot pubblicitari, sia per l'estero che per l'Italia, (in uno dei più celebri era il pretendente di Natalina - Nerina Montagnani - nello spot del caffè Lavazza con Nino Manfredi) e in diversi ruoli purtroppo non accreditati.
Di religione ebraica, aveva sofferto le persecuzioni razziali sulla propria pelle, nel 1944 perse per mano dei nazisti l'intera famiglia, moglie e figli, deportati ad Auschwitz (a sua figlia Rosita Zarfati, trucidata a soli 8 anni, è intitolata una scuola a Velletri). Morì all'età di 89 anni nel 1996, rimanendo impresso nella memoria collettiva come un attore dal carattere ironico e pungente, capace di conquistare istintivamente la simpatia del pubblico, scoperto sicuramente troppo tardi.
Filmografia[modifica]
- Telefoni bianchi, regia di Dino Risi (1976)
- L'innocente, regia di Luchino Visconti (1976)
- Il mostro, regia di Luigi Zampa (1977)
- Un borghese piccolo piccolo, regia di Mario Monicelli (1977)
- I nuovi mostri, autori vari (1977)
- Primo amore, regia di Dino Risi (1978)
- I gabbiani volano basso, regia di Giorgio Cristallini (1978)
- Il gatto, regia di Luigi Comencini (1978)
- La soldatessa alle grandi manovre, regia di Nando Cicero (1978)
- I seduttori della domenica (Sunday Lovers), autori vari (1980)
- La maestra di sci, regia di Sandro Lucidi (1981)
- Bianco, rosso e Verdone, regia di Carlo Verdone (1981)
- Giggi il bullo, regia di Marino Girolami (1982)
- Borotalco, regia di Carlo Verdone (1982)
- Sesso e volentieri, regia di Dino Risi (1982)
- E la nave va, regia di Federico Fellini (1983)
- Giochi carnali, regia di Andrea Bianchi (1983)
- Tutti dentro, regia di Alberto Sordi (1984)
- Sogni e bisogni, mini-serie TV, regia di Sergio Citti (1985)
- Il nome della rosa, regia di Jean-Jacques Annaud (1986)
- Rossini! Rossini!, regia di Mario Monicelli (1991)
Collegamenti esterni[modifica]
- (EN) Scheda su Vittorio Zarfati dell'Internet Movie Database
- Scheda "I nomi della Shoah Italiana"