Vittorio Zarfati

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Vittorio Zarfati in un fotogramma del film I nuovi mostri (1977)

Vittorio Zarfati (Roma, 25 dicembre 1907[senza fonte]Roma, 6 maggio 1996[senza fonte]) è stato un attore italiano caratterista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma il 25 dicembre del 1907 da una famiglia ebraica, Zarfati soffrì in prima persona le persecuzioni razziali: nel 1944 perse per mano dei nazisti la moglie ed i figli, deportati ad Auschwitz (a sua figlia Rosita Zarfati, trucidata a soli 8 anni, è intitolata una scuola a Velletri). Volto particolarissimo su di un corpo estremamente gracile, caratterista a tutti gli effetti, Vittorio Zarfati fu scoperto per la strada, ed esordì nel cinema a 70 anni, diventando celebre grazie alle pellicole I nuovi mostri (1977), dove interpretava il produttore di filmini porno ed a E la nave va (1983), di Federico Fellini, dove interpretava il maestro Rubetti. Negli anni ottanta entrò nel cast di alcuni grandi successi come Bianco, rosso e Verdone (1981) e nel ruolo del prete in Borotalco (1982), entrambi per la regia di Carlo Verdone, e successivamente nel Nome della rosa di Jean-Jacques Annaud e Rossini! Rossini! di Mario Monicelli. Interpretò anche numerosi spot pubblicitari, sia per l'estero che per l'Italia, (in uno dei più celebri era il pretendente di Natalina nello spot del caffè Lavazza con Nino Manfredi) e in altri ruoli non accreditati. Morì all'età di 89 anni nel 1996.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]