Vittorio Malacalza

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Vittorio Malacalza (Bobbio, 17 settembre 1937) è un imprenditore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Nato a Bobbio nel 1937, Vittorio Malacalza è figlio di Paolo Malacalza che, assieme al fratello Giuseppe, era titolare di un'azienda autostradale con 150 operai attiva già negli anni cinquanta del XX secolo. Intrapresi gli studi di ingegneria, li abbandona all'improvvisa morte del padre e dello zio e nel 1961 si trasferisce a Genova, iniziando a lavorare come dirigente d'azienda per conto dell'Ansaldo e divenendo fornitore per conto dell'Italsider, di modo da entrare nel mondo dell'industria e della produzione.

La storia imprenditoriale della Famiglia Malacalza inizia negli anni ‘60 con Vittorio, che fonda una società operante nel settore delle infrastrutture stradali e, in tale veste, cresce sino a diventare un dei maggiori fornitori della società Autostrade per le opere di sviluppo della rete.

La scalata finanziaria[modifica | modifica sorgente]

A metà degli anni ’80, la famiglia acquisisce una partecipazione significativa in Duferco, uno dei player mondiali nel trading siderurgico e consolida forti legami con l’Ilva del gruppo IRI – sia nel settore della distribuzione di acciaio sia in quello dell’impiantistica siderurgica – accrescendo così le proprie competenze in questi settori.

Tali competenze determinano la scelta della famiglia Malacalza di sviluppare autonomamente un progetto nel settore della rilaminazione siderurgica. Usciti dalla compagine sociale di Duferco, nel 1995, la famiglia acquista la Trametal di San Giorgio di Nogaro, che Duferco stessa aveva rilevato sei mesi prima dal fallimento della Metallurgica San Giorgio. Successivamente, al fine di rafforzare la propria presenza internazionale nel settore della rilaminazione, i Malacalza acquistano la Spartan UK, unico operatore del settore in Gran Bretagna, anch’essa in administrative receivership.

In poco più di un decennio, Trametal e Spartan raggiungono livelli di eccellenza nel loro segmento di mercato diventando uno dei maggiori operatori a livello europeo, prima di essere cedute al gruppo ucraino Metinvest all’inizio 2008.

Nel frattempo, tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, la Famiglia Malacalza inizia il processo di diversificazione investendo nell’alta tecnologia attraverso l’acquisto della ASG da Ansaldo Energia, e nelle costruzioni e nell’impiantistica tramite gli ingressi in Tectubi e Omba. A metà degli anni 2000 si rafforza ulteriormente la filiera dell’alta tecnologia con gli acquisti di partecipazioni in Columbus, Paramed e Aurora. In quegli anni si costituisce infine la joint venture con il colosso cinese Baoshan, quinto produttore di acciaio al mondo.

Gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

In seguito all’ultima riorganizzazione, avvenuta nel 2007, le suddette attività sono partecipate direttamente da Davide tramite la Hofima spa, e da Mattia – che vive in Svizzera da lungo tempo - mediante la società Luleo SA. La separazione delle strutture societarie di controllo si è resa necessaria per consentire agli stessi di differenziare – se del caso – le scelte di investimento in coerenza con le rispettive competenze ed interessi. Vittorio si è invece concentrato nel settore immobiliare tramite la sua Stuarta Immobiliare spa ed è Vice Presidente di Pirelli.

Il 7 luglio 2011 è entrato a far parte del Consiglio di amministrazione dell'Ospedale San Raffaele di Milano per volere del Segretario di Stato vaticano Tarcisio Bertone, insieme a Giuseppe Profiti (già presidente dell'Ospedale Bambin Gesù di Roma), al giurista Giovanni Maria Flick, il presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi, Maurizio Pini, professore di accounting della Bocconi e Massimo Clementi, preside della facoltà di medicina dell'Università Vita-Salute San Raffaele.

Attualmente risiede a Genova con la moglie, Carmelina Bellocchio (cugina del regista Marco Bellocchio), dalla quale ha avuto due figli: Davide e Mattia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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